Angra – Ømni

 

earMUSIC – Febbraio 2018

C’era molta attesa per il nuovo album degli Angra, vuoi per la dipartita di Kiko Loureiro, vuoi perché ad ogni uscita della band brasiliana si genera un vortice di aspettative e di curiosità.
Da anni ormai la mia visione romantica di band sta scomparendo, diventa sempre più difficile mantenere la formazione stabile, i cambiamenti all’interno dei gruppi si susseguono velocemente e nel caso degli Angra (band che ho amato con i primi tre stupendi dischi) la formazione originale si riduce al solo Rafael Bittencourt, unico superstite del vascello che ha rischiato anni addietro di affondare, ma che oggi sembra definitivamente risorto e pronto per intraprendere ancora dei lunghi viaggi.
Un grosso merito va sicuramente a Fabio Lione, cantante che oramai ha raggiunto una notevole popolarità, strameritata aggiungo, e che dopo l’interlocutorio ‘Secret Garden’ sembra ormai essere diventato un membro definitivo della band.

Ømni’ è un concept di stampo fantascientifico ambientato nel lontano (neanche poi tanto) 2046 dove un nuovo e complesso sistema di intelligenza artificiale porterà significative modifiche alla percezione del tempo degli esseri umani. Questo porterà a una comunicazione senza più barriere tra passato e presente.
Tornando a parlare di musica, la produzione è affidata a Jens Bogren, autentico guru della consolle (Kreator, Rotting Christ, Soilwork, Dark Tranquillity, James LaBrie, Sepultura, Moonspell, Arch Enemy sono solo alcuni dei nomi legati alla sua produzione) che già aveva lavorato con gli Angra nel precedente ‘Secret Garden’.
L’album inizia subito con il piede giusto, ‘Light Of Transcendence’ e ‘Travelers Of Time’ sono due episodi decisamente convincenti, nello stile classico della band, ma attenzione perché le sorprese sono dietro l’angolo.
Black Widow’s Web’ è cantata a tre voci, quella di Fabio e quelle di Sandy (cantante brasiliana) e Alissa White-Glutz (Arch Enemy, The Agonist), un brano dal sapore decisamente moderno, uno dei migliori di questo lavoro.

La ritrovata ispirazione in fase compositiva è lampante, ‘Insania’ è un altro fantastico pezzo, che va oltre la semplice definizione di power e che rappresenta al meglio l’atmosfera futurista e sognante del concept.
Rafael Bittencourt si cimenta nuovamente dietro il microfono con risultati discreti, ‘The Bottom Of My Soul’ è una preziosa e delicata power ballad, eterea e ricca di pathos, peccato solo per la poca incisività della voce del buon Rafael.
War Horns’ è l’unico brano che vede la presenza del figliol prodigo Kiko Loureiro, autore di un bellissimo assolo inserito in un contesto aggressivo e moderno.

Gli elementi tribali che hanno completato e arricchito il sound degli Angra fanno capolino in ‘Caveman’ una traccia che si muove tra spunti progressive, metal e appunto inserti tribali, decisamente interessante e originale.
Magic Mirror’ mi è sembrato l’unico episodio meno ispirato del disco, ma ci può stare visto l’alto livello delle songs ascoltate fino a quì.
La band si riprende subito con la bellissima ‘Always More’ molto melodica e per inguaribili romantici, ma non solo…

Siamo alla fine, non ci rimane che ascoltare una mini suite divisa in due parti. ‘Ømni – Silence Inside’ molto complessa e varia, una sorta di riassunto del variopinto universo musicale degli Angra, dove Fabio e Rafael si cimentano in un amichevole duello vocale, e poi ‘Ømni – Infinite Nothing’ strumentale orchestrale che sancisce la fine dell’album.

Alcune parole sul nuovo entrato, Marcelo Barbosa, chitarrista già negli Almah (band dell’ex cantante degli Angra, Edu Falaschi). Buona la sua prova, senza i tocchi geniali e creativi di Loureiro, ma comunque degna di nota.
Valverde e Andreoli si confermano una sezione ritmica che rappresenta una garanzia e il vero motore della macchina Angra.

Ømni’ riporta gli Angra a un livello superiore, si sente il grande lavoro fatto dalla band per creare un prodotto curato in ogni minimo dettaglio.
Questa nuova fase degli Angra è iniziata nel migliore dei modi, ‘Ømni’ potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo entusiasmante viaggio.

www.angra.net

Tracklist:

1.Light Of Transcendence
2.Travelers Of Time
3.Black Widow’s Web
4.Insania
5.The Bottom Of My Soul
6.War Horns
7.Caveman
8.Magic Mirror
9.Always More
10.Omni – Silence Inside
11.Omni – Infinite Nothing

Band:

Fabio Lione – voce
Rafael Bittencourt – chitarra, voce
Marcelo Barbosa – chitarra
Felipe Andreoli – basso
Bruno Valverde – batteria

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