Anthrax – Anthems

Nuclear Blast – Marzo 2013

 Adoro gli Anthrax !!! La band americana mi ha sempre entusiasmato e salvo qualche raro passo falso, ha mantenuto la propria musica ad alti livelli. Una loro peculiarità  è quella di aver pubblicato degli EP sempre succosi e divertenti ( tra tutti “I’m The Man” e “Attack Of The Killer B’s”), ricchi di trovate geniali, cover, ed esperimenti vari.

Quanti anni di puro thrash metal hanno prodotto, quanti palchi hanno calcato in tutto il mondo e quante volte sono arrivati in Italia per deliziare noi fan con i loro concerti carichi di potenza pura, di thrash allo stato brado e di quella ironia che spesso manca a molte band che amano  prendersi troppo sul serio. Gli Antharx sono gli Anthrax e non si discute!

Questo nuovo “Anthems” presenta sei cover (Rush, AC/DC, Boston, Journey, Cheap Trick, Thin Lizzy) e due version di “Crawl” brano già presente nell’ultimo studio album “Worship Music”. Certo che a vedere i nomi dei gruppi ‘coverizzati’, la curiosità è notevole, ma chi segue gli Anthrax da una vita è pronto a tutto. In questo inusuale lavoro c’è ancora, alla chitarra solista, Rob Caggiano che da gennaio di quest’anno ha lasciato il gruppo, proprio ad inizio d’anno, per dedicarsi con maggiore impegno alla sua carriera di produttore. Peccato… quasi un fulmine a ciel sereno. Ma il fiume Antrhax ocntineurà a scorrere, ne sono certo.

Iniziamo con “Anthem” dei Rush, (1975), brano abbastanza complesso e vario, in cui la band dimostra di non essere solo riff e sfuriate metalliche, ma di saper suonare e anche bene. “TNT” degli AC/DC  (1976) è l’unica cover che fa storcere un po’ il naso, in quanto risulta fiacca e priva di quel mordente e di quella ruvidezza che un brano degli AC/DC deve per forza avere. Il difetto principale di questa versione sta a mio avviso nel suono delle chitarre, che nonostante siano belle corpose, non danno il giusto tiro al pezzo. Ci si riprende subito con la frizzante “Smokin’” (1976) dei Boston, e qui troviamo la prima grande sorpresa di questo album. Ovviamente i suoni non sono cristallini come nella versione originale, così come i cori sono più snelli, però gli Anthrax, ed in particolar modo Belladonna, sono a loro agio con queste sonorità, lontane dal thrash metal. Altra sorpresa è “Keep On Runnin’” (1981) dei maestri Journey. Siamo ancora in territori A.O.R. , hard rock, e anche in questa occasione i nostri thrasher preferiti, tirano fuori dal cilindro una prestazione superba. È ancora Belladonna a sorprendere, con una prestazione vocale notevole (Steve Perry è inarrivabile, ma il nostro Joey non sfigura affatto, e quando c’è da salire, non si tira indietro). Sicuramente questa è la cover riuscita meglio, essendo si molto vicino alla versione originale, ma avendo anche quel tocco alla Anthrax. “Big Eyes” dei Cheap Trick (1977) mantiene quel piglio sbarazzino tanto caro alla band madre, ma grazie a questa nuova versione il brano acquista in potenza e dinaicità. La breve carellata di cover si chiude con “Jailbreak” dei ‘cowboys’ d’Irlanda Thin Lizzy. A parte i suoni che ovviamente sono più vicini al metal, non ci sono stati stravolgimenti per fortuna. Questo è uno di quei brani che anche in versione cover, secondo me deve mantenere quelle caratteristiche che lo hanno reso unico.

Questo mini album si chiude con due versioni di “Crawl” presente in “Worship Music”. La versione remix risulta essere più anthemica e meno cupa, e più in linea con le produzioni moderne di questi ultimi anni.

Anthems” è stato per alcuni aspetti una piacevole sorpresa, per altri una conferma della grandezza degli Anthrax. Lancio una provocazione. Se nei prossimi anni gli Anthrax facessero un disco hard rock, non mi scandalizzerei, visti i risultati qui ascoltati.

BRANO TOP: Keep on Runnin’
BRANO FLOP: TNT


www.anthrax.com

Tracklist:

1. Anthem (Rush cover)
2. Jailbreak (Thin Lizzy cover)
3. TNT (AC/DC cover)
4. Smokin’ (Boston cover)
5. Big Eyes (Cheap Trick cover)
6. Keep on Runnin’ (Journey cover)
7. Crawl (album version)
8. Crawl (special remix)

Band:

Joey Belladonna – voce
Scott Ian – chitarra
Rob Caggiano – chitarra
Frank Bello – basso
Charlie Benante – batteria

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