Cannibal Corpse + Elctrocution – Circolo Magnolia, Segrate (MI) – 19 Luglio 2015

 

La canicola estiva di questi giorni e le orde impestate di zanzare dell’Idroscalo non hanno impedito agli appassionati di Death Metal di riunirsi per un evento estivo di tutto riguardo: i Cannibal Corpse al Circolo Magnolia! Alle 7 di sera la colonnina di mercurio puntava abbondantemente verso l’alto, ma con l’aiuto di qualche buona birra fresca i fan si iniziavano a radunare per l’evento.

Ed ecco la cronaca…

Ad aprire le danze un support act di tutto rispetto: gli emiliani Elctrocution. Attivi sin dal 1990 hanno all’attivo diversi demo, EP, split, e due full lenght, il primo, ‘Inside the Unreal’ risalente al 1993, accolto con gran favore da pubblico e critica, ed il più recente ‘Metaphysincarnation‘, di cui abbiamo gioito di alcuni estratti durante il loro live set. Per il tour di supporto al loro album gli Electrocution si avvalgono della collaborazione di Gabriele Lazzerini degli Handful of Hate, di Giacomo Gastaldi dei Synodik e di Neil dei Neurasthenia.

Alle prime note di Premature Burial, opener dell’album ‘Inside the Unreal‘, i presenti, già in buon numero, si accalcano sotto al palco, per godersi la performance del combo emiliano. I nostri dimostrano sin da subito di possedere, oltre ad una ottima tecnica, una grande energia, che sanno trasmettere ai presenti anche grazie al buon rapporto col pubblico che tutti, ed in primis il frontman Mick Montaguti, sanno instaurare.
A seguire ancora un classico della band, ‘Behind the Truth’, ed un nuovo brano, ‘Wireworm’, di grande impatto sonoro. La kermesse continua con la cover dei Death ‘As a Son to his Father’, molto gradita dal pubblico, e via a seguire tra vecchi cavalli di battaglia, che il pubblico ben ricorda, e nuovi brani, in un mix sapiente che riscalda gli animi e crea un bel pogo sotto al palco, con il resto dei presenti che non risparmia headbanging corna al cielo, ed acclamazione per i nostri connazionali.

Un ottimo preambolo, in attesa dei pezzi da 90 della serata, gli attesissimi Cannibal Corpse!

Setlist:
1. Premature Burial
2. Behind the Truth
3. Wireworm
4. As a Son to his Father  (Death Cover)
5. Body’s Decay
6. Ghost of Past
7. Abiura
8. Bloodless
9. Anthropocentric

L’attesa, seppur mitigata con qualche birra, è frenetica sin dai primi attimi dopo il concerto degli Electrocution, ed il pubblico, nel frattempo cresciuto ulteriormente in numerosità, non tarda ad accalcarsi sotto al palco. Si verifica anche una scena divertente qualche tempo prima del concerto: George Fisher, accompagnato da un uomo della sicurezza si reca al bagno al di fuori dall’area riservata alle band, ma appena viene riconosciuto si ritrova inseguito da un capannello di fans a caccia di un ricordo con il grande (in tutti i sensi!) vocalist.

Alcuni minuti dopo, come da buona abitudine, si iniziano a sentire le ultime verifiche sui suoni, eseguite direttamente dalla band, il sound inconfondibile delle testate Mesa Boogie che troneggiano sul palco preannuncia il massacro che verrà: repentinamente si spengono le luci, si accendono i riflettori ed i Cannibal Corpse acclamati dal boato dei presenti, inducono il primo, selvaggio headbanging in chi ascolta con la cadenzata Scourge of Iron. A seguire una serie di successi vecchi e nuovi che scatenano un interminabile pogo e denotano quanto questa band riesca a coinvolgere il pubblico nonostante una proposta musicale non proprio alla portata di tutte le orecchie: Demented Aggression, Evisceration Plague, Stripped, Raped and Strangled e Disposal of the Body creano un pogo selvaggio dalla prima all’ultima nota, crowd surfing, ed ogni forma di partecipazione del pubblico che ci si aspetta ad un concerto metal.

Si continua con una alternanza di successi vecchi e nuovi, Sentenced to BurnKill or Become, Sadistic Embodiment, dall’ultimo lavoro ‘A Skeletal Domain’, Ice Pick Lobotomy, Addicted to Vaginal Skin, dallo storico ‘Tomb of the Mutilated’, Wretched Spawn, Dormant Bodies Bursting. La band è in gran forma, e l’uditorio risponde con grande entusiasmo. Osservando l’esecuzione dei brani da vicino non si può non notare la grandissima perizia tecnica di tutti i musicisti, ed una stesura dei brani non banale, anzi, molto variegata, nonostante ad un ascolto superficiale queste caratteristiche possano essere fraintese. Osservare Alex Webster al basso che tesse trame intricate ma allo stesso tempo coinvolgenti, supportato dal drumming chirurgico e selvaggio di Paul Mazurkiewicz con i chitarristi Pat O’ Brien e Rob Barret che sparano riffs macina orecchie è una vera goduria, per gli occhi e per le orecchie. George “Corpsegrinder” Fisher è, secondo chi scrive, l’ideale completamento di questo combo, con la sua voce tonante e versatile, sia nel growl sia nello screaminfìg, e la sua imponente presenza. L’uomo dal collo più grande del mondo parla col pubblico scherzando, ma non troppo, riuscendo ad aumentare la benevolenza degli astanti senza interrompere il grande spettacolo in atto, e magari dando qualche secondo di fiato ai musicisti che stanno dando davvero il massimo. Immancabile la sfida con il pubblico a chi riesce a stargli dietro nell’head banging (impossibile! Lo dice George stesso ridendo..), e questa volta viene lanciata prima di I Cum Blood, con cui ci si concede, per modo di dire, un po di riposo prima della pogata finale, su una sequenza dibrani da togliere il fiato. Unleashing the Bloodthirsty, Make them Suffer, A Skull Full of Maggots vengono suonate in rapida successione, ad incitare un pubblico mai sazio di tanta deliziosa brutalità. Subito dopo questo trittico il triste annuncio dell’ultimo brano, con grande sconforto del pubblico, che si consola immediatamente all’urlo della immancabile Hammer Smashed Face, festa di potenza, brutalità e tecnica, un must per le esibizioni dei Cannibal. Con un pubblico in delirio, sul finire di questa martellata in faccia, George annuncia ancora un brano, per l’estasi dei presenti e l’ultimo, immenso pogo: il concerto vede come chiusura il brano Devoured by Vermin, opener del disco ‘Vile‘, album in cui, nel lontano 1996 George esordì come cantante della band.

Ogni volta vedere dal vivo i Cannibal Corpse e l’imponente George “Corpsegrinder” Fisher è come se fosse la prima, e chi vi scrive li segue praticamente dagli esordi. Neanche i 38 gradi della caldissima Milano e le zanzare succhiasangue sono riusciti ad arrestare la macchina macinacarne e tritaossa della Florida, che ha travolto il pubblico con una rappresentazione esaltante della sua lunga carriera, con una sezione ritmica imponente, magistralmente diretta dal grande Alex Webster, a suon di blast beats fulminanti, mid tempos da farsi saltare la cervicale a suon di headbanging, riffs di chitarra taglienti come rasoi, e la voce di “Corpsegrinder” a completare una performance ai massimi livelli.

foto di Elena Tredici

I Cannibal Corpse si confermano garanzia di qualità per gli amanti del metal estremo, una gran bella serata, in cui caldo ed umidità niente hanno potuto contro la furia inarrestabile del buon Death Metal!

Setlist:
1. Scourge of Iron
2. Demented Aggression
3. Evisceration Plague
4. Stripped Raped Strangled
5. Disposal of the Body
6. Sentenced to Burn
7. Kill or become
8. Sadistic Embodiment
9. Ice Pick Lobotomy
10. Addicted (to vaginal skin)
11. Wretched Spawn
12. Dormant
13. I Cum Blood
14. Unleashing the Bloodthirsty
15. Make them suffer
16. A skull full of Maggots
17. Hammer smashed Face
18. Devoured by Vermin

 

Articoli Correlati

2 Commenti su Cannibal Corpse + Elctrocution – Circolo Magnolia, Segrate (MI) – 19 Luglio 2015

  1. serata memorabile,da anni amo i cannibal e ci sono riuscito con la gradevolissima sorpresa di incontrare ai bagni il gigante. lo spettacolo,il batter 5 ai fans e il giro nei bagni fanno si’ che i nostri idoli si dispensano dagli artisti da 4 soldi e commerciali.se ci tieni al pubblico lo devi anche coccolare. grandi anche gli ELECTROCUTION di cui (colpa mia)non ne avevo mai sentito parlare,mi hanno fatto innamorare….complimenti anche ai ragazzi con cui ho pogato quella sera, divertenti e senza far male…..tutto bellissimo a parte le zanzare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com