Contraband – Contraband

 

Impact Records – Maggio 1991

Tempo fa, stavo mettendo a posto la mia collezione di vinili e cd, e ho ripreso in mano dopo un’eternità, questo piccolo gioiellino a nome Contraband. Nel 1991 non erano molte le super band, composte di musicisti provenienti da gruppi famosi, una tendenza che oggi ha raggiunto il suo apice e che francamente sta iniziando a stancare. I Contraband sono durati lo spazio di un disco, pubblicato per la Impact Records, e anche se non hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica rock, meritano di essere ricordati.

Ma chi sono i musicisti coinvolti?
Michael Schenker e Tracii Guns (L.A. Guns) alle chitarre, Share Pedersen (Vixen) al basso, Bobby Blotzer (Ratt) alla batteria e Richard Black (Shark Island) alla voce. Niente male direi. E’ un hard rock fresco e spensierato quello dei Contraband, senza troppe pretese ma non per questo scialbo e inconsistente. Prodotto da Randy Nicklaus (Vixen, Shark Island) l’album inizia con una strepitosa cover dei Mott The Hoople di Ian Hunter.

All The Way From Memphis’ rock’n’roll allo stato puro, Schenker e Tracii Guns si scambiano assoli infuocati, una versione più hard rock di un grande brano degli anni settanta, presente originariamente sull’album ‘Mott’ del 1973. Inizio scoppiettante, le successive ‘Kiss By Kiss’, ‘Intimate Outrage’ sono due buoni esempi di hard rock americano, orecchiabile quanto basta e suonato con gusto. ‘Bad For Each Other’ è un brano che poteva portare i Contraband più in alto, ma per ignoti motivi non lo ha fatto. Ottimo il refrain e l’atmosfera dal sapore malinconico, il classico brano da primi posti in classifica (fosse uscito qualche anno prima…). ‘Loud Guitar, Fast Cars, And Wild, Wild Livin’’ e ‘Good Rockin’ Tonight’ (cover di Roy Brown) sono altri due pezzi godibili e scanzonati senza troppe pretese e senza prendersi troppo sul serio. Altro momento romantico con ‘If This Is Love’ potenziale hit vicina all’aor che merita di essere riscoperta. ‘Stand’ è l’ultimo brano originale presente in scaletta, mal riuscito tentativo di inserire qualche elemento più moderno (mi riferisco alle tastiere e al suono del basso) a un sound classicamente hard rock. In chiusura due cover, il lentone ‘Tonight You’re Mine’ di Tim Karr (due anni prima il cantante aveva pubblicato il brano in questione sul suo album solista e ‘Hang On To Yourself’ di David Bowie dall’album ‘The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars’ rivisitazione in chiave quasi punk di un altro grande classico della musica dei seventies.

Contraband è stato un progetto meteora che a distanza di quasi trent’anni mi provoca una certa nostalgia ma anche tanti bei ricordi. Da riscoprire e custodire.

Tracklist:

1.All The Way From Memphis
2.Kiss By Kiss
3.Intimate Outrage
4.Bad For Each Other
5.Loud Guitars, Fast Cars, And Wild, Wild Livin’
6.Good Rockin’ Tonight
7.If This Is Love
8.Stand
9.Tonight You’re Mine
10.Hang On To Yourself

Band:

Richard Black – voce
Michael Schenker – chitarra
Tracii Guns – chitarra
Share Pedersen – basso
Bobby Blotzer – batteria

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