Def Leppard: Hysteria…il grande capolavoro

 

Per capire e apprezzare realmente un disco come ‘Hysteria’ bisogna partire dal 1984, anno in cui il batterista Rick Allen in seguito ad un incidente stradale perse completamente il braccio sinistro.
Un duro colpo, da ko alla prima ripresa. La band con ‘Pyromania’ del 1983 aveva iniziato una meritata scalata al successo iniziando a cambiare pelle e a modellare il Leppard sound.
La vita si sa, a volte è meravigliosa ma può trasformarsi e diventare spietata e crudele, i Def Leppard lo sanno.
Un episodio come quello capitato a Rick Allen avrebbe messo fine alla carriera di chiunque, ma il batterista non si perde d’animo e inizia una lenta e faticosa riabilitazione durante la quale, assieme ad alcuni ingegneri e all’amico fraterno Joe Elliot, progetta una batteria che gli permette di suonare anche senza l’arto.

La band nel frattempo aspetta che Rick ritorni, l’amicizia è più importante dei contratti e dei dollari.
Passano due anni e arriviamo al 1986, un’altra tappa fondamentale nella carriera dei Def Leppard. L’esibizione al Monster Of Rock di Donington ancora oggi mette i brividi, raramente un concerto mi ha così emozionato.
Tutti o quasi erano li per lui, per Rick Allen, simbolo della tenacia umana e della voglia di andare avanti nonostante tutto.
I Def Leppard ripartono da qui, continuano incessantemente a lavorare con il produttore Mutt Lange e riescono a portare a termine la registrazione dei brani (iniziata qualche anno prima).

Hysteria’ viene pubblicato il 3 agosto 1987, e sin dalle prime note si capisce che non è un semplice disco hard rock. E’ il ritorno di una grande band, che finalmente può continuare il discorso musicale interrotto precocemente.
Il sound inimitabile va oltre la pura e semplice definizione di hard rock.
Impressionante la mole di tracce di chitarra e voci registrate, risultato di una sfiancante maratona in studio.
Finalmente il mondo intero si accorge dei Def Leppard e della loro trascinante e unica musica.

Hysteria’ scala le classifiche lasciando le briciole agli altri. Ma qual è il segreto di questo successo planetario?
Beh innanzitutto le canzoni e le melodie, gli arrangiamenti, il sound innovativo per l’epoca e la consapevolezza di trovarsi al cospetto di una band di amici veri, una famiglia che attraversando momenti di autentico idillio e altri meno brillanti, continua ancora oggi ad esistere.
Il primo singolo ‘Animal’ conquista tutti (in America invece viene pubblicato ‘Women’), le melodie trascinanti dei Def, unite alla perizia tecnica fanno la differenza con le altre band del genere.
Uno dopo l’altro vengono pubblicati ‘Rocket’, ‘Love Bites’, ‘Pour Some Sugar On Me’, ‘Armageddon It’ e la title track, a dimostrazione del superbo valore dell’album.
Non bisogna commettere l’errore di dimenticare le restanti canzoni come la complessa ‘Gods Of War’, la trascinanti e dannatamente rock ‘Don’t Shoot Shotgun’ e ‘Run Riot’ e le conclusive ‘Excitable’ e ‘Love And Affection’.
Ancora oggi la scaletta di un concerto dei Def Leppard è composta da molti brani tratti da ‘Hysteria’ a dimostrazione che siamo al cospetto di un vero e proprio classico senza tempo.

Ricordo con piacere quando mi ricomprai la musicassetta perché avevo rovinato il nastro a furia di ascoltarlo.
Hysteria’ mi riporta indietro negli anni, ero un ragazzo che amava la musica e che era dipendente da essa (per sempre sarà così).

Trent’anni sono una bella fetta di vita, ne sono successe di cose, ma per fortuna i veri punti di riferimento rimangono ben saldi, inamovibili e rassicuranti.
Purtroppo il grande Steve ‘Steamin’’ Clark qualche anno dopo ci lascia per sempre e ancora una volta i Def Leppard ripartono e si rimettono in gioco dopo aver subito un altro duro, durissimo colpo.

Ne è passato di tempo ma ancora oggi mi ritrovo a parlare di ‘Hysteria‘, lo ascolto con lo stesso entusiasmo del primo giorno. Solo i grandi e immortali dischi hanno questo potere, quello cioè di trasmettere emozioni vere e di durare nel tempo.

www.defleppard.com

Mercury Records, 3 Agosto 1987

Tracklist:

1.Women
2.Rocket
3.Animal
4.Love Bites
5.Pour Some Sugar On Me
6.Armageddon It
7.Gods Of War
8.Don’t Shoot Shotgun
9.Run Riot
10.Hysteria
11.Excitable
12.Love And Affection

Band:

Joe Elliott – voce
Steve Clark – chitarra
Phil Collen – chitarra
Rick Savage – basso
Rick Allen – batteria

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