Def Leppard – ‘Pyromania’: La scintilla che 35 anni fa ha incendiato il rock’n’roll

 

Correva l’anno 1983, di lì a qualche mese sarei nata io. Il 20 gennaio di 35 anni fa vedeva la luce il terzo album in studio di una delle band più amate dalla sottoscritta e che ha segnato la storia del rock: i Def Leppard. “Pyromania” è passato alla storia come l’album di maggior successo del gruppo britannico, il primo con Phil Collen alla chitarra, che ha venduto più di 10 milioni di copie solo negli Stati Uniti e si è posizionato al numero 384 della classifica di Rolling Stones dei 500 migliori album di tutti i tempi.

L’album contiene 3 singoli che sono tra i più amati della band, “Photograph”, “Rock Of Ages” e “Foolin’”, di cui vi racconto alcune curiosità.

Photograph: primo singolo estratto, con ancora la presenza di Pete Willis alla chitarra, in base alle dichiarazioni di Elliot la canzone è nata come tributo a Marilyn Monroe; ha dichiarato che questa fotografia altro non è che “qualcosa che non puoi toccare”, che puoi solo vedere da lontano, come si evince anche dal video che accompagna il singolo, uno dei più famosi della band. In generale, potremmo definirla l’ossessione per qualcuno di cui si possiede solo una fotografia.

Ha raggiunto la 12esima posizione della Billboard Hot 100 negli USA e il 13° posto delle più grandi canzoni hard rock di tutti i tempi. E come dargli torto? Ha tutti gli elementi classici di una hit: produzione levigata, cori animati, un testo appassionato e triste.

Curiosità: nel 2011 Santana ha proposto una sua versione del brano con Chris Daughtry.

Foolin’: si posiziona al 28° posto della Billboard Hot 100 e come gli altri singoli estratti, è accompagnata da un videoclip girato dallo stesso regista, David Mallet. Curiosità di questo video è la presenza di Perri Lister, l’allora ragazza di Billy Idol, che suona un’arpa con gli occhi chiusi. C’è molto simbolismo e insistente è la presenza del fuoco.

Il testo parla d’amore, del gioco all’inseguimento della persona che si ama, l’intenzione di fare sul serio e sapere se anche l’altra persona la pensa alla stessa maniera. Un altro pezzo storico della band, dove domina il contrasto tra la malinconia delle strofe e i cori ritmati.

Rock Of Ages: inizia con quattro parole tedesche che in realtà non significano nulla “Gunter glieben glauchen Globen”.  Le usava il loro produttore Mutt Lange al posto del classico “1, 2, 3, 4” e sono state riprese anche dagli Offspring all’inizio di “Pretty Fly (For a White Guy)”. Il brano ha raggiunto il 16° posto della Billboard Hot 100 ed è stato ri-registrato insieme a “Pour Some Sugar On Me” in occasione dell’uscita dell’omonimo film, che si piazza di diritto tra i miei preferiti in assoluto, con la performance di un Tom Cruise che supera se stesso: la rockstar che tutte noi donne sogniamo.

La canzone è stata definita da Elliot come una chiamata alle armi e prende il titolo da uno degli inni della Bibbia. Elliot ha inoltre dichiarato che la canzone non avrebbe visto la luce senza “I Love Rock ‘n’ Roll” di Joan Jett (e prima ancora degli Arrow, ndr). La particolarità del brano è l’assenza di chitarre nei versi, presenti invece massivamente nei ritornelli. E’ una delle mie canzoni preferite dei Def Leppard, proprio per questo sound caratteristico, quasi sfociante nel pop, della band.

Un album che ogni fan della band conserva come un tesoro, anche se personalmente ritengo che l’apice della carriera i Def Leppard l’abbiano raggiunto con il successivo “Hysteria”, un album pressoché perfetto, con alcune delle tracce più belle della storia del rock, a partire dalla title track, passando per “Pour Some Sugar On Me”, che ancora oggi domina i dj set delle serate rock, fino alla meravigliosa ballad “Love Bites”. Album che ha segnato il ritorno della band dopo il brutto incidente capitato a Rick Allen, durante il quale perse il braccio sinistro. Un colpo sinistro inferto dal destino, proprio quando la band stava scalando il successo grazie a “Pyromania”.

Non nascondo di aver sempre la speranza di poterli vedere tornare su suolo italiano in un futuro non troppo lontano e vi lascio augurandomi di avervi fatto venire voglia di ascoltare (e riascoltare) “Pyromania”, magari con lo stesso entusiasmo e nostalgia che suscita in me.

Tracklist:
Rock! Rock! (Till You Drop)
Photograph
Stagefright
Too Late for Love
Die Hard the Hunter
Foolin’
Rock of Ages
Comin’ Under Fire
Action! Not Words
Billy’s Got a Gun

CD bonus dell’edizione deluxe – Live – L.A. Forum, 1983:
Rock! Rock! (Till You Drop)
Rock Brigade
High ‘n’ Dry (Saturday Night)
Another Hit and Run
Billy’s Got a Gun
Mirror Mirror (Look into My Eyes)
Foolin’
Photograph
Rock of Ages
Bringin’ On the Heartbreak
Switch 625
Let It Go
Wasted
Stagefright
Travellin’ Band (with Brian May)

Band:
Joe Elliott – voce
Steve Clark – chitarra
Pete Willis – chitarra
Phil Collen – chitarra
Rick Savage – basso
Rick Allen – batteria

 

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1 Commento su Def Leppard – ‘Pyromania’: La scintilla che 35 anni fa ha incendiato il rock’n’roll

  1. Grandissimo album che ha lanciato il def leppard nell’olimpo delle grandi band. Nasce anche una delle coppie di chitarristi più affiatate del mondo hard rock…peccato che steve Clark ci ha lasciati troppo presto

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