Dezperadoz – Call of the Wind

 

Drakkar Records – Maggio 2017

Ho già espresso in passato la mia simpatia per questo quartetto tedesco, Dezperadoz, il cui capitano è Alex Kraft chitarrista e produttore anche del nostro amico e zio Tom Angelripper.

Ho aspettato cinque anni per questo nuovo lavoro dal titolo ‘Call of the Wind’ e finalmente eccomi di fronte alla nuova produzione da me tanto attesa. I Dezperadoz sono dediti ad un metal che ha trae decisa ispirazione dai western movie, o meglio dal genere spaghetti western in cui duelli al sole, sparatorie, pugni, strade povlerose, risse nei saloon tra bari da due dollari e sceriffi privi di scrupoli si susseguono senza mai avere una fine.

La prima parte dell’album è davvero infuocata, i primi brani, compresa la title track e aggiungere ‘Hell & Back’ e ‘W.H. Bonney’, sono duri, cattivi e metal, tra il classico e la sfrontatezza del thrash di vecchio stampo. La seconda parte riprende le tematiche metal western e il gioco di certo diventa più naturale per la band teutonica. A partire da ‘Bullets n’ Bones’ il gioco si fa sporco e sudato. Belli gli incroci armonici e melodici che si rifanno alle sonorità tipiche delle colonne sonore che hanno caratterizzato la stagione d’oro dei film di Sergio Leone e tutti gli altri che hanno circondato le pellicole che sono fiorite nell’epopea del nostro modo di intendere la conquista dei nuovi territori occidentali negli States. Una magnifica colonna sonora continuando con ‘Lincoln County War’ e la splendida ‘Thirty Silver Dollars’, intensa e romantica. ‘Back in the Saddle’ è fantastica proprio per quel che riguarda la potenza e la suggestiva passione.

La produzione è a buoni livelli, suoni perfetti ed esecuzione come si deve e così come ogni appassionato vorrebbe ascoltare. Molto bella è ‘Fandango’, un brano strumenbtale perfettamente arrangiato e inciso. Una ripresa cinematografica, una cavalcata solitaria verso l’addio che giunge con ‘Smile as My Last Day Ends’, classico tra i classici dei Dezperadoz, brano splendido, da brivido.

Nulla di nuovo all’orizonte, sia chiaro, ma c’è tanta qualità, passione, bravura. Songwriting di alto livello così come la produzione. Album in alcuni casi che dà emozione grazie alle ottime atmosfere e ai grandi ritornelli e riff potenti…

www.dezperadoz.de

Tracklist:
1. W.H. Bonney
2. Hell & Back
3. Call of the Wild
4. Silver City Shuffle
5. 600 Miles (The Escape)
6. All the Long Way Home
7. Bullets n’ Bones (The House)
8. Lincoln County War (The Regulators)
9. Mexican Standoff (Interlude)
10. Thirty Silver Dollars
11. Back in the Saddle (Hello Bob)
12. Fandango
13. Smile as My Last Day Ends

Band:
Alex Kraft – voce, chitarra
Manu Mandrysch – basso
Wolfgang Sing – chitarra
Jochen Rautenstrauch – batteria

 

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