Enio Nicolini – Heavy Sharing

 

Nadir Music – Novembre 2015

Con una apparente formazione scarna di soli tre elementi, basso, batteria e voce con effetti synth ed elettronici, il disco solista di Enio Nicolini, storico bassista di Unreal Terror e The Black, si rivela invece un album originale nel panorama italiano di questo momento e molto ricco nell’ampio spettro di sonorità proposte.

Reclutati infatti i cantanti, fra italiani e stranieri, uno per ogni dei 10 brani della track-list, essi partecipano anche nella stesura dei brani, e in parte è evidente lo stile delle band di provenienza. Emerge l’impronta Sadist nel primo brano con Trevor alla voce, quanto le sonorità doom- seventies di John “Goldfinch” Cardellino dell’ Impero Delle Ombre, il rimando ai Danger Zone con Gigantelli, il classico vigore di Morby nei Domine e Sabotage, Bud Ancillotti ma le novità maggiori rispetto alle sonorità heavy doom che pervadono tutto l’album sono con l’ultima traccia dalla forte matrice sperimentale elettronica e alternativa che vede “Ben Spinazzola alla voce, la presenza della leggiadra voce di Tiziana Radis ad alleggerire un brano fortemente cupo e ispirato, Blaze Baley il suo andamento epico, Mahdi Khema che pare portarsi dietro ispirazioni folk della sua terra in melodia e coro cadenzato.

Evidente d’altro canto che a reggere le redini del tutto sia il basso di Enio, in apparente sottofondo ma in realtà a dettare linee guida di melodia e ritmo.

Che sia un esperimento temporaneo o un progetto che potrebbe avere un seguito non è dato saperlo, e forse preferiamo la sorpresa di un nuovo capitolo ad un annuncio, ma questo “sharing” di saperi heavy e dintorni ha probabilmente divertito i protagonisti e non scontenterà chi conosce carriera ed interessi di Enio Nicolini.

1. Track Of Madness (Trevor / Sadist)
2. Unforgiveness (Giacomo Gigantelli / Danger Zone)
3. Witch Hunt (Luciano Palermi / Unreal Terror)
4. Generation Dead (John “Goldfinch” Cardellino / Impero Delle Ombre)
5. King Of Icy Throne (Blaze Baley / Iron Maiden – Blaze Baley)
6. See The Stars (Tiziana Radis / Secret Tales)
7. Amir Of Madness (Mahdi Khema / Carthagods)
8. Sinner’s World (“Bud” / Strana Officina – Bud Tribe – Ancillotti)
9. Escape (Morby / Domine – Sabotage)
10. Ai Confini Del Mondo (“Ben” Spinazzola / Prime Target)

Line Up:
Enio Nicolini – basso
Zenus – batteria
Silvio “Spaccalegna” Canzano – batteria
Gilberto Di Virgilio – batteria
Gianluca Arcuri – Synth
Globster – electronic treatment

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