Godwatt – Necropolis

 

Jolly Rogers – Gennaio 2018

Godwatt è una band italiana proveniente dalla provincia di Frosinone, Alatri per esser preciso. Tre loschi figuri che hanno unito un sulfureo doom e uno spietato stoner con cantato in italiano e con un irriverente modo personale di esprimere un malessere interiore, profondo, a volte privo di rimedio. ‘Necropolis‘ è il loro ultimo lavoro, ultimo di una buona produzione prima in lingua inglese, quando la band si chiamava GodWatt Redemption e poi in italiano dal 2013 quando il nome del gruppo è stato semplificato in GodWatt, e basta.

Necropolis‘ è un album oscuro, molto potente e ipnotico. Oppressioni sonore affiancate da testi asfissianti e marci come la voce di Moris Fosco. Una continua apnea che offre lievi aperture nelle sonorità che non creano via di scampo. Concreta malinconia dettata da riff corposi e dai giri ritmici (di Mauro Passeri e Andrea Vozza) ripetuti pesanti e fastidiosi e da momenti rallentati che tolgono il respiro e creano un disagio interiore, la porta che conduce verso la salvezza non è proprio indicata. Davvero un’ottima concretizzazione di tematiche molto diffuse in passato. Il modo di fare rock è stato assimilato e traspare l’incredibile forza modernizzante di una band che esiste e che non è coerenza e compattezza.

Sono molti i brani che mi verrebbe di citare e che racchiudono elementi davvero importanti e inquietanti dello stile Godwatt, tra oscurità e ‘Tenebre‘ (bello il video) e bello il brano. Duro, massiccio e veloce e i tesi fanno ‘mancare il respiro‘ perchè ‘non puoi più scegliere, puoi solo scendere‘. ‘La Morte è Solo Tua‘ con i suoi otto minuti e passa è un altro piccolo gioiellino con il suo cambio di tempo a metà del suo percorso e il suo malinconico svolgimento che è un marchio essenziale della band. ‘Morendo‘ con un lontano effetto di sottofondo che richiama sonorità passate e che rende il brano molto, molto affascinante. Davvero interessante e carico di intenso sconforto distruttivo. Un album davvero intenso e disperato, molto profondo e viscerale. Un urlo che vuole esser contro la normalità e il senso acquisito e determinato. ‘Siamo Noi il Male‘ è un altro marcio momento di passione distruttiva. E poi ‘E’ la Tua Ora‘… cavolo…

Devo dire che sto ascoltando e ascoltando questo album da giorni e sono rapito dai testi e dalle espressioni che vengono usate dalla penna dei Godwatt e sono colpito anche dalla precisa trasposizione in musica del sentimento angosciante che è evidente e presente in questo lavoro…

Grandi Godwatt….

www.facebook.com/godwatt

Tracklist:
1. Neropolis
2. Morendo
3. Siamo Noi il Male
4. E’ la Tua Ora
5. Tra le Tue carni
6. La Morte è Solo Tua
7. Tenebre
8. R.I.P
9. Necrosadico (Cd Bonus Track)

Band:
Moris Fosco- voce, chitarra
Mauro Passeri – basso
Andrea Vozza – batteria

Articoli Correlati

About Francesco Amato 502 Articoli
Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*