Hevidence – Nobody’s Fault

 

Frontiers Records – Dicembre 2016

E’ un piccolo gioiello questo album degli Hevidence dal titolo ‘Nobody’s Fault’. Un gioiellino di classico metal che lascia a bocca aperta per la sua bellezza, per la sua purezza e per la elevata qualità della musica espressa. E allora ancora una volta alzo il volume e mi risiedo pronto per un nuovo ascolto e per riviviere nuovamente lo stupore iniziale.

Il quartetto capitolino nato dalla mente di Diego Reali (chitarrista, virtuoso, padrone della sei corde, ex DGM e talento da vendere) affiancato da Andrea Arcangeli al basso (DGM, Noveria, Solisia con la band dalla pubblicazione del primo album del 2011 e altro talentuoso musicista con i controfiocchi), con  Corrado Quoiani alla voce (duttile, eclettico e cantante, un cantante… finalmente un cantante) e con Emiliano Bonini (un altro pezzo da novanta delle percussioni) è straordinario esecutore di un lavoro che va al di là di ogni aspettativa (la mia ovviamente).

E’ un album di classici del metal che a loro volta diventeranno classici e non potranno passare inosservati. Fraseggi di chitarra che lasciano a bocca aperta, bloccando il fiato, scale che salgono e scendono tra abissi di fuoco e mari paradisiaci dipingendo il paesaggio sonoro di incredibili partiolari e colori. Heavy, Hard, Power, tutto in un unico lavoro e tutto in un unico attimo da vivere, percepire e assaporare. Passaggi ritmici che variano a seconda dell’atmosfera fondendo stili ed emozioni (‘So Unkind’), rielaborando la classicità e la musica di alto spessore (‘Ave Maria’, ‘Note’), giocando, stravolgendo ed entrando nelle atmosfere della storia del rock’n’roll (‘All I Ever Needed’). Un album carico di potenza, talento, grinta, elementi che vengono amalgamati insieme grazie alla saggia e spregiudicata capacità di saper piegare gli strumenti alla volontà della mente e del cuore. E, appunto, tutto questo talento, straordinaria tecnica personale e fuoco della passione creano dei momenti coinvolgenti che riscaldano il nostro di cuore con dei ritornelli accattivanti e coinvolgenti (‘Overdrive’, ‘Nobody’ Fault’, ‘Out Of This Time’), dei fraseggi davvero ricchi e concreti (‘Dig In The Night’), con dei passaggi ritmici che destano sorpresa ogni volta. Un plauso ai musicisiti che dimostrano di possedere una straordinaria tecnica personale che unita a tutto ciò che sancisce la passione per la musica crea un album emozionale e decisamente unico e vario. Assoli e fraseggi di chitarra di vecchia scuola di stampo universale e virtuosismo puro, perfetto, da vertigini; ritmica di basso che non è solo un accompagnamento ma partitura principale del percorso sonoro, batteria di precisione disarmante e voce che sa esprimere il sentimento puro della passione e del divertimento nel rock’n’roll…

Ragazzi, grazie!

www.hevidence.it

Tracklist:
1. Dig In The Night
2. Nobody’ Fault
3. Miracle
4. So Unkind
5. Ave Maria
6. Overdrive
7. I Want More
8. Out Of This Time
9. Pack Your Bags
10. All I Ever Needed
12. Note

Band:
Corrado Quoiani – voce
Diego Reali – chitarra
Andrea Arcangeli – basso
Emiliano Bonini – batteria

 

hervidence-band-2016

 

 

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*