House of Lords – James Christian, l’eterna voce del melodic rock

 

Con immenso piacere ho la possibilità di intervistare, seppure solo via mail, James Christain, la voce eterna del rock e leader degli House of Lords e parlare del nuovo album ‘Saint Of The Lost Souls’, uscito a fine marzo per Frontiers. Un cantante straordinario, una persona molto sincera dai toni pacati, un grande artista…

 

E’ da poco uscito il vostro nuovo album ‘Saint Of The Lost Souls’. L’ho ascoltato… prima di tutto congratulazioni, a mio parere molto bello e interessante, ho notato una accuratezza tra melodia e grinta, potenza…

Grazie Marco, concordo con te siamo riusciti nel nostro obiettivo di creare il tipo di musica che a noi piace suonare e proporre.

Secondo te, in un album qual è l’elemento più importante: melodia o potenza, energia o cuore?

C’è bisogno di tutto. Una canzone ha bisogno di diverse motivazioni da offrire a chi ascolta. Una potrebbe essere l’energia, un’altra potrebbe essere rappresentata dall’emozione. Per essere davvero efficace un brano deve contenere molti elementi.

Sono davvero colpito dalla freschezza dei brani, sembra che il tempo si sia fermato e che tu sia ancora affamato di musica… Dopo circa 30 anni di carriera sembra che la freschezza, la potenza e l’energia siano rimaste quelle di un tempo, sembra che durante questi anni non sia cambiato molto…. Avete fatto un patto col diavolo?

L’unico patto l’abbiamo fato con la Frontiers… A noi tutti piace scrivere, registrare e suonare, però non facciamo queste cose solo per soddisfare i nostri fan. Siamo stati molto criticati in passato per essere stati a volte troppo duri e altre volte morbidi spiazzando le aspettative pensando alle produzioni precedenti. Poiché non è sempre possibile soddisfare tutti è quindi meglio scrivere per se stessi e per il proprio cuore.

Ci potresti dire qualcosa circa il processo di lavorazione e scrittura dell’album? Avete lavorato tutti insieme, oppure scrittura e registrazione sono avvenuti in momenti e modi differenti?

E’ sempre uno lavoro di gruppo. Jimi, BJ, e Chris lavorano sulle tracce, una volta che loro me le girano le ascolto con molta attenzione e scelgo lil brano su cui credo sia meglio lavorare. Poi comincio a lavorarci su con il mio co-writer, Richard Hymas, e insieme cerchiamo di dar vita a una canzone. Adoro questo tipo di processo è perfetto per me.

 Dimmi un po’… quali sono le aspettative su quest’album?

Le aspettative sono molto semplici, avere un’iniziale super promozione e poi sta a noi pensare al resto. Noi suoneremo dal vivo, incontreremo i fan, ci divertiremo… è un alvoro davvero speciale…

Potresti raccontarci qualcosa circa i testi dei brani? E ne hai un in particolare che ti sta a cuore?

I testi sono sempre soggettivi e differenti e possono essere interpretati differentemente da ogni persona, ma un brano come ‘The Sun Will Never Set again’ è stato davvero difficile da cantare perché parla di qualcuno che si trova faccia a faccia con la morte e come prepararsi a questo evento. E’ stato molto toccante  e mi ha colpito nel segno e quando la ascolto ancora mi prende. ‘The Other Option’ è un altro brano che mi piace molto, descrive come si arriva ad accettare l’età che avanza e come si guarda al passato e lasciarsi andare ai ricordi… in parole povere potrebbe esser tutto riassunto in breve con: ”non mi interessa di invecchiare perché è meglio questo che qualsiasi altra opzione…”

Credo che vi sia stato un grande lavoro creative alle spalle. Mi ripeto ancora, l’album mi è piaciuto molto. I riff di  Jimi Bell, il lavoro massiccio di BJ alla batteria, la tua voce eterna e anche il debutto di Chris Tristram è stato molto positivo…

Sono d’accordo. Abbiamo lavorato duramente. Abbiamo anche trascorso dodici ore a scrivere e non solo. In giro in tour di continuo anche con pessime condizioni metereologi che, al gelo… tanto sforzo porota sempre a grandi risultati.

Chris Tristram è il nuovo bassista del gruppo, il nuovo arrivato, con voi dal 2016…

Sì, Chris è il nuovo membro. Jimi  l’ha scoperto grazie ad altri amici. Chris ha lavorato con Jack Russell’s Great White, è un autentico gentleman, molto accomodante e musicista di talento.

Mi è piaciuto anche l’artowork dell’album. Lo stesso autore di ‘Indestructible’?

L’artwork è stato creato da Richard Jones, che è anche il mio webmaster mentre ‘Indestructible’ è stato realizzato da ‘Joannis’

Parliamo della scena melodica attuale. Riesci a seguire qualcosa di attuale e conosci qualche band dei nostri giorni?

La nuova scena melodica è molto interessante ed è bello veder che ci sono nuove band che hanno voglia di continuare con questo tipo di stile e che lo reinventano.

Oggi ci sono molti festival di un certo livello, in Italia il Frontiers Rock Festival è uno di questi. Mi pare che manchi il cambio generazionale da parte del pubblico; sono pochi i fan sotto i 30 anni. Credi che sia cambiato l’approccio nei confronti della musica dal vivo da parti della nuove generazioni? E’ già da un po’ di tempo che tutto è cambiato e sta cambiando….  la musica è ‘usa e getta’, il mercato non si evolve…

Beh… i concerti non sono più quelli di una volta, questo senza ombra di dubbio. I social media ti permettono di vedere qualsiasi band che piaccia in questo preciso istante in qualsiasi parte del monto sul tuo smart phone. Con i festival le cose sono un po’ differenti poiché sembra di essere in vacanza, quei 2 o 3 giorni, e quindi riescono ad attrarre una buona audience e poi sono molto divertenti. Uno fra tutti lo Sweden Rock…

Scaricare musica o non scaricare musica… questo è il dilemma… ci sono alter opzioni?

Non si può combattere il progresso, il download va bene lo stesso. Comunque io preferisco comprare il CD, sono della vecchia scuola…

Di certo promuoverete il vostro ‘Saint Of The Lost Souls’… tour mondiale o solo in America?

Cominceremo la promozione in agosto dall’Hair Metal Festival di Hull, UK. Poi proseguiremo in Europa, quindi vi invito a visitare il sito web e la pagina face book per ulteriori aggiornamenti e dattagli (www.jameschristianmusic.com  e www.facebook.com/houseoflordsofficial ndr)

Verrete in Italia, spero…

Certamente, noi DOBBIAMO venire in Italia!!!

Grazie 1000 James, per questa chance di chiacchierare con te; è stato un piacere e spero di vederti presto da noi, suonare tanto buon rock’n’roll e divertirti assieme a noi. Prima di concludere cosa vorresti dire ai tuoi fan italiani e ai lettori di Long Live rock’n’Roll.it sempre a proposito di ‘Saint Of The Lost Souls’ che non abbiamo ancora detto?

Vorrei aggiungere solo questo: sono grato a tutti per l’opportunità che ho di poter scrivere, registrare e suonare. Questo accade grazie ai fan che mi hanno permesso di fare ciò che mi piace in tutti questi anni. Grazie per il continuo supporto e spero di non deludervi mai!!!!

 Che dire di più? Grazie ancora e in bocca al lupo a James Christian e ai suoi House of Lords!!!!

 

 

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