Kiss – Una Notte di Rock’n’Roll al Pala Alpitour di Torino, 15 maggio 2017

 

YOU WANT THE BEST, YOU GOT THE BEST, THE HOTTEST BAND IN THE WORLD… KISS

E che la band più calda del mondo fosse sbarcata a Torino se ne era accorta tutta la città. Non solo perchè la Kiss Army era  presente per le vie  del centro già dal mattino, ma il vero primo caldo dell’anno aveva riscaldato e avvolto il capoluogo piemontese, cuocendo i circa 15 mila fan all’esterno del palazzetto, che tranquillamente e con ordine se ne stavano in coda, quasi come degli scolaretti all’ingresso di un’aula.

Non la solita atmosfera che si respira ai concerti rock più estremi, piuttosto un raduno di amici che si ritrovano dopo qualche anno e che hanno voglia di divertirsi. Forse primo gruppo al mondo a definire i propri fan una ‘ARMY’. I Kiss sono stati sicuramente la prima band  che ha fatto dell’immagine il proprio marchio di fabbrica. Cento e più milioni di dischi venduti, precursori del merchandising a 360 gradi, quando in giro al massimo gli altri gruppi vendevano qualche maglia.

Bambole, fumetti, cartoni, e chi più ne ha più ne metta, già negli anni 70/80 I Kiss guadagnavano milioni di dollari solamente vendendo qualsiasi cosa riguardasse la loro immagine. Il vampiro, l’uomo venuto dalle stelle, la volpe e chiunque facesse parte del gruppo, veniva coinvolto in questo calderone fatto di musica e pailettes, circo di uno spettacolo che mischiava sogno e realtà, magia e divertimento. I Kiss non sono solo un gruppo rock ma una sorta di fantasy band prestata alla musica. Ma vanno avanti da più di 40 anni, segno che oltre agli stivaloni, le linguacce e la lacca, Simmons e Stanley hanno anche saputo dare un importante impronta alla storia della musica rock. Glam, hair, pop/rock, comunque la vogliamo inquadrare , la musica dei Kiss ha cresciuto intere generazioni. Presenti questa sera a Torino, per la loro prima tappa italiana che li vedrà poi il 16 suonare per la seconda e ultima data a Bologna.

Ultima tappa europea a Londra il 31 maggio all’O2 arena, per poi riprendere negli USA a metà giugno.

Giovanissimi fan che accompagnano i genitori, più entusiasti dei figli. Attempati sì, ma contenti e felici di vedere finalmente i fantastici 4.

E puntualissimi poco dopo le 21 si parte con DEUCE. Seguono SHOUT IT LOUD e LICK IT UP. Il copione della band è il solito. La linguaccia di Simmons, i suoi ammiccamenti alle ragazze, forte della sua fama di grande amatore. Si narra infatti che nella sua vita abbia soddisfatto più di mille donne. Ma una cosa ho notato, più di una volta ha indicato alle sue fan il suo anello matrimoniale mentre suonava, quasi a dire… ragazze ormai non ce ne per nessuna.. una resa all’età o alla moglie?

Nonostante ciò sul palco continuano a cadere reggiseno come se piovesse, apprezzati e annusati però dal vecchio Gene.

Paul Stanley dalla sua tiene il palco come un giovincello. Intrattiene il pubblico arruffiandoselo come solo lui sa fare. Un vero animale da palco, nonostante spesso sculetti e si tocchi i capelli (parrucca?) come una drag queen. Vecchi classici del repertorio Kiss, Simmons sputafuoco in FIREHOUSE, pipistrello volante nel suo assolo di basso. Stanley vola al centro del palco cantando PSYCO CIRCUS. Tommy Thayer alla chitarra, e Eric Singer alla batteria sembrano quasi solo accompagnare Simmons e Stanley sul palco. Musicisti di altissimo livello di grande passato, soprattutto Singer ex Black Sabbath ex componente Alice Cooper band. Ma nel contesto Kiss appaiono quasi degli sparring partners.

ROCK’N’ROLL ALL NITE, inno alla gioia di tutta la Kiss Army chiude il regolare corso del concerto. La ballatissima I WAS MADE FOR LOVIN’ YOU e DETROIT ROCK CITY i reclamatissimi bis.

Da notare che su 17 pezzi suonati, 10 sono tratti da album degli anni 70.  Sono 5 anni che la band non produce più nuovi lavori.

La fantasia e la creatività forse non è più tanta. Ma ai fan interessa poco, sono i vecchi classici che vogliono. E poco importa se Simmons non fa piu’ paura come una volta e ha il doppio mento.

I fan hanno la pancetta dei cinquantenni. Il viaggio onirico e fantastico dei Kiss continua, e come ogni cartone chissà quando e se finirà.

 

Setlist:

Deuce – Shout It Out Loud – Lick It Up – I Love It Loud – Firehouse – Shock Me – Flaming Youth – God of Thunder – Crazy Crazy Nights – War Machine – Say Yeah – Psycho Circus – Black Diamond – Rock and Roll All Nite – Encore: I Was Made for Lovin’ You – Detroit Rock City

 

 

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