Last In Line – Heavy Crown

 

Frontiers Records – Febbraio 2016

Qualche giorno fa durante un pomeriggio passato a casa, stavo guardando la mia collezione di vinili e in preda a una forte astinenza da metal classico ho messo sul piatto del giradischi ‘The Last In Line’ di Ronnie James Dio.

Ora mi ritrovo qui a recensire il nuovo disco dei Last In Line, formazione composta da Vivian Campbell (chitarra), Vinny Appice (batteria), Jimmy Bain (basso), Andrew Freeman (voce) e Claude Schnell (tastiere), praticamente la band che ha suonato sul disco omonimo dei Dio senza (per ovvi motivi) Ronnie.
Non mi metterò di certo a fare paragoni con quel capolavoro di heavy metal epico, mi limiterò a parlare di ‘Heavy Crown’ debutto discografico di questa “nuova” band (anche se il cuore ritorna al 1984).

Prima di iniziare a parlare del disco, vorrei solo dire che è per me un piacere e un’emozione grande sentire Vivian Campbell suonare ancora a questi livelli, graffiare con la sua Gibson e macinare assoli e riff come ai bei tempi.
Adoro i Def Leppard, ma riconosco anche che il ruolo di Viv all’interno del leopardo sordo è quello di secondo chitarrista e non certo di protagonista (l’intesa con Phil Collen comunque dura ormai da ben 25 anni). Fatta questa precisazione, gustiamoci ‘Heavy Crown’ partendo dall’inizio.

Last-In-Line-Logo

Devil’ è un opener monolitica, classico hard rock senza troppi orpelli, dove già dai primi stacchi si riconoscono il drumming di Appice e le chitarre di Campbell.
A dirla tutta come brano di apertura potevano scegliere di meglio, come ad esempio la seconda traccia, ‘Martyr’, veloce e decisamente più accattivante, incrocio ben riuscito tra hard and heavy.
Starmaker’ è come ‘Devil’ lenta e cadenzata dove però l’ottimo lavoro di chitarra e un bel ritornello danno quella scossa che pezzi del genere devono avere.

Trascurabile ‘Burn This House Down’, che ricorda i brani più ossessivi del periodo Dio, ma senza incarnarne il vero spirito e la vera essenza.
Grande hard rock invece con ‘I Am Revolution’ perfetta per i live show, semplice e diretta come deve essere questo genere. Divertimento assicurato.
Durante ‘Blame It On Me’ ho chiuso gli occhi e mi sono immaginato il grande Ronnie che cantava questo pezzo, un tuffo nel glorioso passato dell’heavy metal, imperioso ed epico.
Tornando alla realtà devo constatare la staticità e la resa piatta che viene data, poche dinamiche e qualche sbadiglio di troppo.

Already Dead’ finalmente mi ha fatto alzare dalla sedia. Inizia con un buon riff di chitarra, ritmo dinamico e scoppiettante, nulla di trascendentale ma almeno un tocco di vivacità di cui iniziavo a sentire la mancanza.
Tanto cuore e sentimento con ‘Curse The Day’ brano sofferto e decisamente ben scritto, ottima melodia e in generale piacevole dall’inizio alla fine.

Orange Glow’ è un hard rock sensuale che ricorda i Lynch Mob del primo album (‘Wicked Sensation’), mentre le conclusive ‘Heavy Crown’ e ‘The Sickness’ mettono in evidenza i due lati dei Last In Line, quello hard rock e quello più heavy, due ottimi brani che fanno salire un po’ il giudizio finale.

Heavy Crown’ è un disco che sprigiona tanta passione verso le sonorità classiche hard and heavy (grazie anche alla produzione scarna e vera ad opera di Jeff Pilson) ma che risulta essere un po’ discontinuo. Ottimi episodi si alternano ad altri inferiori e poco ispirati. Sentire questi musicisti è sempre un piacere, però sono sincero, mi aspettavo qualcosa di più.

Poche parole per ricordare che ‘Heavy Crown’ è l’ultima registrazione di Jimmy Bain, morto il 24 gennaio 2016. Lo stile semplice ma efficace di Jimmy è presente anche in questo disco nato dall’amicizia e dalla passione verso la musica. Una figura schiva che ha suonato in alcune delle più grandi band della storia dell’heavy metal. Mi piace ricordarlo così…

www.lastinlineofficial.com

Tracklist:

1.Devil In Me
2.Martyr
3.Starmaker
4.Burn This House Down
5.I Am Revolution
6.Blame It On Me
7.Already Dead
8.Curse The Day
9.Orange Glow
10.Heavy Crown
11.The Sickness

Band:

Vinny Appice – batteria
Vivian Campbell – chitarra
Andrew Freeman – voce
Jimmy Bain – basso
Claude Schnell – tastiere

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2 Commenti su Last In Line – Heavy Crown

  1. A leggere i nomi vengono i brividi, purtroppo l’ho trovato un pò discontinuo. Sinceramente mi aspettavo di più.
    Mi è piaciuto di più Resurrection Kings…

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