Lionville – A World of Fools

 

Frontiers Records – Febbraio 2017

Tornano i nostrani Lionville, con un album che segue a distanza di ben 5 anni il precedente “II”, ribadendo senza sorprese lo status di ‘cult band’ (tale definizione va ovviamente accolta con beneficio d’inventario, basata com’è su crismi credo palesi ai più) nel genere AOR/hard rock melodico.

Il disco prosegue quanto già proposto nel (notevole) predecessore. Un robusto e pomposo AOR molto influenzato da band come Toto e Survivor, ma un con un ‘taglio’ decisamente al passo con i tempi, e dotato di una maggior spinta a livello ritmico.
Difficile nominare un brano in particolare come il meglio riuscito del lotto, quanto delineare un ipotetico ‘podio’ dei migliori tre data l’elevata qualità di tutte le 11 tracce di cui si compone questa notevole opera terza. Il mio gusto personale mi spinge a premere ripetutamente il tasto ‘play’ sull’opener ‘I Will Wait’, notevolissimo brano costantemente in bilico tra roccioso pomp/AOR con ritmiche sostenute che a tratti potrebbero ricordare i Kansas dell’epoca Steve Morse (segnatamente lo splendido “Power”, del 1986), così come la successiva “Show Me The Love” in cui l’unico ‘straniero schierato’ (giusto per attingere dal gergo calcistico), il giovane Lars Säfsund ‘scalda’ ulteriormente le proprie corde vocali liberando splendidi (e per nulla forzati) acuti.

Le title-track sono solite destare qualche ‘preoccupazione’ in più in chi ascolta, se non altro perché ci s’attende sempre una canzone all’altezza di essere quella che dà titolo all’album. Ebbene, nella quinta traccia, i nostri non si risparmiano: la chitarra del ‘mastermind’ Stefano Lionetti ‘viaggia’ a mille e Alessandro Del Vecchio tira fuori splendidi ‘ululati’ pomp-rock dal suo sintetizzatore. Questa volta un inevitabile paragone con i Kansas più ‘urgenti’ si fa più evidente, ma questo brano ‘odora’ della recente produzione solista del grande Joe Lynn Turner.

Evidentemente non’paga’ la band italiana si congeda dagli ascoltatori con una splendida – quanto suggestiva nel titolo- “Image Of Your Soul”, la cui delicata ed atmosferica linea di tastiera introduttiva rimanda direttamente al secondo disco capolavoro dei Toto, “Hydra” (1979). Non prima, tuttavia, di aver assestato un’altra notevole ‘bordata AOR’ con “Living On The Edge”, in cui un di nuovo eccellente Alessandro Del Vecchio ‘rilegge’ le partiture del maestro Steve Porcaro.

Disco giustamente molto atteso dopo una così lunga ‘pausa’, questo “World Of Fools”, che ci riconsegna dei Lionville assolutamente  ‘sul pezzo’ e pronti ad infiammare i cuori di molti fans al prossimo, ormai imminente, Frontiers Rock Festival, nel cui bill il nome della band genovese campeggia a chiare lettere, probabile auspicio di un’esibizione che si preannuncia di altissimo livello.

www.lionville.it

Tracklist:
1. I Will Wait
2. Show Me the Love
3. Bring Me Back Our Love
4. Heaven Is Right Here
5. A World of Fools
6. One More Night
7. All I Want
8. Living on the Edge
9. Our Good Goodbye
10. Paradise
11. Image of Your Soul

Band:
Stefano Lionetti – voce, chitarra, tastiere
Lars Säfsund – voce
Michele Cusato – chitarra
Giulio Dagnino – basso
Martino Malacrid – batteria

 

 

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