Lizzy Borden – My Midnight Things

 

Metal Blade Records – Giugno 2018

Lizzy Borden, Metal Blade. Un’accoppiata che ci riporta direttamente negli anni ottanta, periodo che vide l’ascesa dell’istrionico cantante supportato dalla storica etichetta discografica. ‘Menace To Society’, ‘Love You To Pieces‘, ‘Visual Lies’ e ‘Master Of Disguise’ sono dei piccoli gioiellini che tutti dovrebbero avere nella propria collezione di dischi.
Poi il lungo silenzio, il ritorno con ‘Deal With The Devil’ nel 2000, sette anni di pausa, poi ‘Appointment With Death’ nel 2007 e dopo undici anni, finalmente, il nuovo ‘My Midnight Things’, per quanto mi riguarda uno dei dischi più attesi dell’anno.

Lizzy Borden uno dei personaggi più iconici del metal anni ottanta, un po’ Alice Cooper, un po’ W.A.S.P. e molto Lizzy Borden.
Cosa aspettarsi a livello musicale dopo un’assenza così lunga e un mercato profondamente cambiato?

My Midnight Things’ non ha quell’asprezza e irruenza dei primi due dischi e nemmeno quel gusto raffinato e levigato di un album come ‘Master Of Disguise’.
Questo nuovo capitolo discografico si discosta per diversi aspetti da quanto fatto in passato, pur mantenendo lo stile personale di Lizzy. E’ una sorta di rock/metal teatrale e sofisticato, dai suoni abbastanza moderni, 10 canzoni che potrebbero benissimo essere accompagnate da immagini, colonna sonora di un lungometraggio.
Nel complesso la qualità delle tracce presenti è buona, non tutto gira alla perfezione, ma le idee non mancano, così come le buone melodie.
Lizzy si è occupato di suonare tutti gli strumenti, batteria a parte, ad opera del fido Joey Scott che sin dal primo disco fa parte di questo progetto musicale.

Si inizia con la title track, uno dei brani più coinvolgenti, tra classico e moderno, una traccia molto intensa e corale.
Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda la successiva ‘Obsessed With You’, mentre con ‘Long May They Haunt Us’ ci troviamo di fronte a un interessante mix di Bowie/Alice Cooper e Lizzy Borden, una sorta di college-song molto piacevole.
Grande il ritornello di ‘The Scar Across My Heart’ brano che in altri tempi sarebbe diventata una hit.

Non convince molto ‘A Stranger To Love’, un po’ ripetitiva e troppo arrancante come arrangiamento, decisamente moderno e in linea con le nuove tendenze.
Più diretta ‘The Perfect Poison’ un discreto brano che si ascolta senza strapparsi i capelli ma neanche senza annoiarsi.
Run Away With Me’ punta molto su un facile ritornello e una melodia molto orecchiabile, quasi vicino al pop. Un Lizzy Borden diverso ma che piace.
Our Love Is God’ è la traccia più alternative del disco, non è molto il mio genere ma ammetto che il pezzo in sé non è male e nell’insieme funziona.

Arriviamo a ‘My Midnight Things (Reprise)’ una versione intimista della title track, molto emozionante e intensa sia l’interpretazione di Lizzy che l’atmosfera generale.
Chiude ‘We Belong To The Shadows’ dove ancora una volta il buon Lizzy cerca di ammaliarci con le sue melodie, riuscendoci in pieno.

Passiamo alle tre bonus track presenti. Il reprise di ‘Long May They Haunt Us’ per sola chitarra arpeggiata e voce, un tocco di classe per uno dei pezzi migliori del disco.

Silent Night’ è una versione straziante e sorprendente del classico natalizio, una registrazione risalente al 2012 e oggi pubblicata su disco.
Ultima bonus ‘Waiting In The Wings’ originariamente presente nel capolavoro ‘Master Of Disguise’ e qui riproposta in una versione alla Billy Idol.

Che dire. ‘My Midnight Things’ non è il capolavoro dell’anno, ma è un buon disco, che mostra un lato sconosciuto di Lizzy Borden, lontano si dalle sonorità degli anni d’oro, ma comunque in grado di regalare diversi ottimi brani.

Io sono contento che lo zio Lizzy sia tornato, magari mi aspettavo qualcosa di più classico, ma sono contento.

www.lizzyborden.com

Tracklist:

1.My Midnight Things
2.Obsessed With You
3.Long May They Haunt Us
4.The Scar Across My Heart
5.A Stranger To Love
6.The Perfect Poison
7.Run Away With Me
8.Our Love Is God
9.My Midnight Things (Reprise)
10.We Belong To The Shadows

Bonus Track:

11.Long May They Haunt Us (Reprise)
12.Silent Night
13.Waiting In The Wings 2018-07-04

Band:

Lizzy Borden – voce, basso, chitarra, tastiere
Joey Scott – batteria
Marliese Quance Mildenberger – tastiere

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