Magnum – Lost On The Road To Eternity

 

Steamhammer Records/SPV – Gennaio 2018

Il viaggio dei Magnum sembra non voler mai finire, e noi umili ascoltatori siamo qui a sognare con la musica della band inglese, che a ogni uscita riesce sempre a stupire.
Sono passati esattamente quarant’anni dal primo album in studio e Bob Catley e Tony Clarkin continuano a scrivere musica di ottima qualità, merce rara di questi tempi. ‘Lost On The Road To Eternity’ è il ventesimo disco di una band che non conosce confini e che sembra esser stata baciata dalla dea dell’immortalità.
E’ presente un bonus cd con quattro tracce dal vivo, nell’ordine ‘Sacred Blood – Divine Lies’, ‘Crazy Old Mothers’, ‘Your Dreams Won’t Die’ e ‘Twelve Men Wise And Just’.

Partiamo dalla copertina ad opera di Rodney Matthews illustratore di fama internazionale e creatore di copertine per Nazareth, Praying Mantis, Tygers Of Pan Tang, Diamond Head, Eloy, Asia, Allen/Lande e molti altri.
Si tratta di un disegno ricco di particolari e di personaggi dal sapore fantasy, come da tradizione. La musica, beh come sempre siamo al cospetto di grandi melodie, brani di ampio respiro ricchi di arrangiamenti raffinati, marchio di fabbrica dei Magnum.
Questo è quello che ci si aspetta da loro e quello che loro sanno fare meglio, per cui passiamo a parlare degli undici brani in scaletta.

Peaches And Cream’, ‘Show Me Your Hands’ e ‘Storm Baby’ proiettano subito l’ascoltatore nell’universo Magnum, due canzoni nel tipico stile della band inglese dove il ritornello è chiaramente il punto culminante, anche se la parte strumentale ha un ruolo di primissimo piano. Un plauso ai nuovi innesti, Rick Benton alle tastiere e Lee Morris alla batteria che dimostrano di aver già assimilato e sposato la filosofia Magnum.
Il primo gioiellino s’intitola ‘Welcome To The Cosmic Cabaret’, otto minuti celestiali, con parti strumentali di assoluto livello, e Bob Catley sempre in possesso di una gran voce (71 anni…).
La title track vede la presenza dell’amico e compagno di merende, Tobias Sammet che duetta con Bob, in un brano teatrale e vicino proprio al progetto Avantasia. Insomma, cambia la location ma il risultato è sempre esaltante.
Without Love’ si presenta in modo molto ritmico con la batteria di Lee Morris che suona un groove semplice ma efficace. L’atmosfera diventa più spensierata e leggera, di certo non il miglior brano dell’album, ma comunque un piacevole diversivo all’interno di un contesto più impegnativo.

Altri ottimi esempi dell’alta qualità di questo disco sono sicuramente ‘Ya Wanna Be Someone’, ‘Forbidden Masquerade’ e la conclusiva ‘King Of The World’ e ancora una volta si rimane stupiti e affascinati dalla semplicità con la quale i Magnum riescono a scrivere melodie accattivanti senza sembrare la brutta copia di se stessi e senza riciclare le solite idee.

E’ sempre un piacere incontrare e lasciarsi rapire dalla musica dei Magnum, gloriosa band che non conosce la parola fine e che sembra “posseduta” da un’entità positiva ma misteriosa che periodicamente dona a questi musicisti nuova linfa vitale.

Provare rispetto per una band storica non significa necessariamente parlarne bene a tutti i costi e incensarne ogni nuovo disco.
Nessun timore reverenziale dunque nei confronti dei Magnum ma solamente la voglia e l’entusiasmo di dire che ‘Lost On The Road To Eternity’ è un gran bel disco!!!

www.magnumonline.co.uk

Tracklist:

1.Peaches And Cream
2.Show Me Your Hands
3.Storm Baby
4.Welcome To The Cosmic Cabaret
5.Lost On The Road To Eternity
6.Without Love
7.Tell Me What You’ve Got To Say
8.Ya Wanna Be Someone
9.Forbidden Masquerade
10.Glory To Ashes
11.King Of The World

Bonus Live Disc:

1.Sacred Blood – Divine Lies
2.Crazy Old Mothers
3.Your Dreams Won’t Die
4.Twelve Men Wise And Just

Band:

Tony Clarkin – chitarra
Bob Catley – voce
Al Barrow – basso
Rick Benton – tastiere
Lee Morris – batteria
Tobias Sammet – voce nella traccia 5

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com