Motorhead – Snake Bite Love

Poco più di vent’ anni fa, il 10 Marzo 1998, usciva nei negozi SNAKE BITE LOVE, quattordicesimo album

di Lemmy e soci.

Album che, come il precedente Overnight Sensation di due anni prima, vede la formazione ridotta a un power trio,

con al fianco di Lemmy gli inossidabili e fedelissimi Mikkey Dee alla batteria e Phil Campbell alla chitarra.

Uscito per Spv, l’album venne prodotto da Howard Benson, già al fianco dei Nostri nei precedenti Bastards,Sacrifice e

appunto Overnight Sensation.

A detta dei fans e anche a parer mio, Snake  viene considerato come uno dei migliori lavori di sempre della band,

sia come produzione che come stesura, nonostante la band stessa non abbia mai inserito, nelle scalette live,

a lungo termine, alcun pezzo dell’album.

In copertina, questa volta, la testa dello Snaggletooth sta sul corpo di un cobra, in una splendida raffigurazione

del solito Joe Petagno.

 

 

 

 

 

 

LOVE FOR SALE è rock robusto, autentico come il suo compositore.

Amore facile e spicciolo per una vita vissuta al massimo.

 

“cause it’s only, love for sale, Heart of gold and hard as nails”

 

DOGS OF WAR, è un pezzo spesso come un muro di cemento.

Il basso di Lemmy domina nella ritmica per tutto il pezzo in una storia fatta di racconti di uomini duri e battaglie,

un tema assai caro al Nostro.

 

Ne segue la titletrack SNAKE BITE LOVE.

Storia assurda e quasi comica in un rock ‘n’ roll tutto da saltare e urlare.

Rapido e velenoso come il morso di un cobra.

 

“i don’t wanna see the termites

or the rabbits or the ants

i wanna see a cobra,

inflate his scary hood

and bite the unsuspecting”

 

ASSASSIN è furia assassina.

Violenta, rumorosa, potente.

Intorno al minuto 3 percussioni a sembrare quasi un pezzo dei Sepultura.

 

“i am assassin

i smiled, I dreamed thy fear”

 

TAKE THE BLAME è Lemmy in tutto e per tutto.

Veloce e profondo nel significato.

La politica, i media e tutta la merda che gli gira intorno.

 

“see you on TV, you talk and talk and talk

blah, blah, blah, blah, blah

liars, thieves and dorks”

 

DEAD AND GONE è pura poesia.

Uno sguardo interiore, il pensiero che viaggia.

Malinconia, dolore.

Ruvida ballad dalla pelle segnata.

 

“i can remember the people they were

nobody knows if they ever come back

lost in the ashes of time they still sing”

 

Attacca NIGHT SIDE e tremano le casse.

Tuona il Rickenbacker.

Su il volume cazzo!

Su il volume!

Horror messo in musica.

Mani tremanti, occhi sbarrati.

 

DON’T LIE TO ME e si torna a saltare.

Rock ‘n’ roll baby!!!!!!!

Come solo Loro sanno fare.

Virile e nerboruto.

Accattivante come del sesso robusto.

Pulsano le vene.

A differenza degli altri brani in cui,nella stesura, appaiono tutti e tre i membri, questo è l’unico scritto dal solo Lemmy.

 

JOY OF LABOUR sono occhi vissuti che guardano al passato.

Errori commessi, pentimenti ormai tardivi.

Demoni che ritornano.

Phil Campbell sopra le righe.

Groove, assolo melodico e trascinante.

Semplice ma sontuoso.

Come lui è.

 

DESPERATE FOR YOU, lettera d’amore in stile Kilmister.

Come resistere.

Il cuore che pulsa dentro la ruvida corteccia.

Dichiarazione rumorosa ad alto wattaggio.

 

“i ain’t for hire for money so I’ll tell you what I’ll do

i’m gonna be a gangster, a gangster of love

i might not be Al Capone, but I think I’ll be quite good

i’m all I got right now, so what are we gonna do

i think I’m a desperado, desperate for you”

 

Chiude l’opera BETTER OFF FEAD, pezzo veloce, trascinante.

Mikkey Dee sfonda rullanti a forza di mazzate.

Le casse esplodono.

Neanche quattro minuti intensi e sudati.

Respiro affannoso.

Lividi.

 

 

 

Tracklist :

 

Love for Sale

Dogs of War

Snake Bite Love

Assassin

Take the Blame

Dead and Gone

Night Side

Don’t Lie to Me

Joy of Labour

Desperate for You

Better Off Dead

 

 

 

Band :

 

Lemmy Kilmister – basso e voce

 

Phil Campbell – chitarra

 

Mikkey Dee – batteria

 

 

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