National Suicide – Massacre Elite

 

Scarlet Records – Settembre 2017

Il thrash metal old school è duro a morire. Può aver attraversato momenti difficili, il periodo d’oro ormai è un lontano ricordo, ma ogni volta che mi capita di ascoltare lavori che richiamano quegli anni indimenticabili, beh ritorno ad essere un ragazzo con i jeans attillati, il chiodo e un gran mal di collo per l’headbanging incontrollato.
I National Suicide sono una bella realtà italiana, precisamente di Rovereto (Trentino Alto Adige) giunta con ‘Massacre Elite’ all’importante traguardo del terzo disco.

Questo è un album senza compromessi, solo sano e robusto thrash metal come si suonava una volta. Le influenze dei National Suicide sono piuttosto evidenti (a partire dal logo simile a quello dei Nuclear Assault), OverKill e Exodus sono i gruppi principali di riferimento.

Ecco diciamo che alla voce personalità non posso dare un giudizio totalmente positivo in quanto ci sono troppi elementi che richiamano alle band storiche del genere.
Ciò non toglie che ‘Massacre Elite’ sia comunque un bel disco, suonato con passione e tecnica, mai fine a se stessa. Un disco molto ritmico e dinamico, che non presenta i classici riempitivi e si rivela un prodotto fresco e godibilissimo.

I brani, tutti tra i tre e quattro minuti, sono un calcio in faccia senza preavviso, la velocità è sempre sostenuta, non c’è scampo, qui si suona thrash metal, quello vero e sincero.
Death Roll’, ‘I’m Not A Zombie (Anymore)’, ‘Massacre Elite’, una tripletta che chiarisce senza lasciare spazio a dubbi e perplessità, come si suona questa musica. Ritmiche di chitarra che sembrano rasoiate, basso sempre in evidenza assieme alla batteria e la voce di Stefano che ricorda il miglior Bobby Ellsworth e che in ogni brano sputa fuori tutta la sua rabbia.
Si continua con l’irruenza di ‘Pisshead’ altra scheggia impazzita che immagino dal vivo alimenterà il pogo, e nella parte finale con ‘Unfit For The Army’ e ‘What D’You Mean By Metal’ che confermano il valore di questi ragazzi e delle loro composizioni.

I National Suicide sono promossi a pieni voti, l’unico difetto evidenziato prima è una personalità da migliorare e magari una maggiore varietà dei brani potrebbe essere il passo successivo per crescere ancora e completare il cerchio.

www.facebook.com/nationalsuicideofficial

Tracklist:

1.Death Roll
2.I’m Not A Zombie (Anymore)
3.Massacre Elite
4.Old, White An’ Italian
5.Pisshead
6.Trouble Ahead
7.Take Me To The Dive Bar
8.Unfit For The Army
9.What D’You Mean By Metal

Band:

Ivan ‘Saxon’ Andreolli – basso
Ema Revello – batteria
Stefano Mini – voce
Tiziano ‘Tiz’ Campagna – chitarra
Daniele Valle – chitarra

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com