Pink Cream 69 – Headstrong

 

Frontiers Music Srl – Novembre 2017

I Pink Cream 69 mi piacciono eccome.
Fin troppo sottovalutati e snobbati da molti, li definirei una band della porta accanto, nel senso che quando hai bisogno, loro ci sono sempre.
Trent’anni di carriera e con questo nuovo ‘Headstrong’ sono dodici album in studio (più due live e tre ep).
Ormai non devono più dimostrare niente a nessuno, anche se la pesante etichetta di ex band di Andi Deris rimane ingiustamente appiccicata addosso.

Mi piace parlare della loro musica e lasciar perdere inutili discussioni che dopo tutti questi anni lasciano il tempo che trovano.
Headstrong’ è un graditissimo ritorno dopo ben quattro anni dal penultimo ‘Ceremonial’ ottimo esempio di come si può scrivere musica di qualità senza scadere nel banale e senza svendersi.
Si parte alla grande con ‘We Bow To Bone’ brano tirato e senza troppi fronzoli, hard rock fino al midollo.
Walls Come Down’, complice una melodia molto coinvolgente, acchiappa dal primo ascolto, rock melodico di gran classe senza alcun dubbio.

Vale la pena di soffermarsi su ogni singolo pezzo, vista l’indubbia qualità del materiale.
Unite And Divide’ si destreggia bene su ritmiche rocciose e cadenzate, dove chitarre e basso creano un corposo muro sonoro terreno ideale per la voce di David Readman.
La quarta traccia, ‘No More Fear’ mantiene alta l’attenzione, ancora roccioso hard rock impreziosito da aperture melodiche fatte composte con sapiente gusto.

Dove inserire ‘Man Of Sorrow’, nella categoria power ballad o altrove? Non è sicuramente una power ballad ma un brano che attraverso diverse atmosfere ci trasmette qualcosa di vero e sincero: la musica dei Pink Cream 69 emoziona.
Path Of Destiny’ è il pezzo più tirato del disco, graffiante e dalla velocità sostenuta mostra il lato più heavy della band, a suo agio anche in questi abiti.
Un dolce arpeggio acustico introduce ‘Vagrant Of The Night’, una canzone d’altri tempi in quanto a pathos (ancora una volta un plauso speciale all’interpretazione di Readman) e trasporto emotivo. Qui la musica torna ad essere reale e suonata (aspetto che molti gruppi hanno perso di vista), lo si percepisce da ogni singola nota.
Bloodsucker’ ha quel piglio tamarro e leggero che ci vuole ogni tanto, in fondo la musica è tra le altre cose divertimento e spensieratezza.

La doppietta finale ‘Whistleblower’ e ‘The Other Man’ conferma che ‘Headstrong’ è un disco molto ispirato e riuscito che conferma i Pink Cream 69 come band una spanna sopra a molti colleghi più incensati.

Il bonus cd incluso è una registrazione live fatta a Ludwigsburg nel 2013 che comprende buona parte dei classici della band come ‘Talk To The Moon’, ‘Do You Like It Like That’, ‘Livin’ My Life For You’, ‘Welcome The Night’ tratte dai primi due album e brani più recenti ma altrettanto validi (‘Special’, ‘Wasted Years’).

Che dire se non complimentarsi con la band per aver realizzato un buonissimo disco, merce rara di questi tempi, tartassati da una mediocrità senza fine alla quale io non mi voglio piegare.

Grandi Pink Cream 69 !!!

www.pinkcream69.de

Tracklist:

CD 1:

1.We Bow To None
2.Walls Come Down
3.Unite And Divide
4.No More Fear
5.Man Of Sorrow
6.Path Of Destiny
7.Vagrant Of The Night
8.Bloodsucker
9.Whistleblower
10.The Other Man

CD2: Bonus Live Album (Recorded In Ludwigsburg – 2013)

1.Special
2.Talk To The Moon
3.Break The Silence
4.Do You Like It Like That
5.The Spirit
6.Livin’ My Life For You
7.Wasted Years
8.Welcome The Night
9.Shame

Band:

David Readman – voce
Alfred Koffler – chitarra
Uwe Reitenauer – chitarra
Dennis Ward – basso
Chris Schmidt – batteria

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