Psychedelic Witchcraft – Sound of the Wind

 

Listenable Records – Novembre 2017

Psychedelic Witchcraft è un ormai noto quartetto toscano che giunge al secondo album dal titolo ‘Sound of the Wind‘, un tuffo nelle profondità della musica degli anni settanta. Mi piace molto l’utilizzo, in questi tempi moderni, del termine ‘retro rock’ per evocare suggestioni magiche di periodi che rimandano ad un passato mai passato e ad un presente che si inerpica su radici ben affondate nel terreno.

E per un ascoltatore che, come me, ha vissuto più di una vita ascoltando suoni che sarebbero poi diventati linfa vitale, un album come questo dei Psychedelic Witchcraft è un momento di tenebrosa gioia. ‘Sound of the Wind‘ ha quella presenza oscura (anche se così oscuro non è), quella sostanza malinconica (anche se malinconico solo in determinate sonorità) che si insinua e riesce a penetrare nel cervello creando momenti di malsana ammaliante attrazione che ti lascia intontito e confuso. Un buon lavoro questo del quartetto capeggiato dall’ottima intensità creativa di Virginia Monti, vocalist e songwriter. Una buona varietà di temi che si differenziano volta per volta, traccia per traccia, e riescono a distinguersi fra loro, dai testi, ai riff e all’esecuzione. Tra doom, blues, psichedelia e venature progressive l’album ha un elemento comune rappresentato da sonorità profonde e ricercate e dal tentativo di rimanere fedeli ai classici esempi del passato che viene perfettamente armonizzato con tutto ciò che circonda la band, artisticamente parlando.

Il video di ‘Rising On The Edge‘ mi è piaciuto subito dalla sua uscita, potente, efficace e duro, belle le immagini di Firenze, e bella la grinta, ma sono colpito da ‘Let Me Be Myself‘ che nella sua profonda matrice blues rivela l’anima di questa band che ha radici profonde in tutto ciò che è passione ed emozione. ‘Lords of The War‘ ha un magnifico ritmo incessante nella ricerca di una via d’uscita. Rock a trecentosessanta gradi che Psychedelic Witchcraft vive fino in fondo con una buona dose di energia e quella passione che gli dei del rock pretendono. La ritmica di Mirko Buia e Riccardo Giuffrè è sempre ben scandita e compressa e i riff e i solo di Jacopo Fallai hanno anima e cuore. La voce di Virginia Monti, il suono di questo vento sonoro e passionale, è l’elemento caratterizzante di questo lavoro che devo dire è molto interessante. E’la mia anima da rocker mi fa spostare per un attimo la mia attenzione sulla conclusiva ‘Horizons‘, strumentale, ariosa e rock’n’roll.

L’anima, l’essenza della personalità, e la psiche con tutte le sue relazioni emotive, sono già parte dei Psychedelic Witchcraft. Bravi!

www.facebook.com/PsychedelicWitchcraft

Tracklist:
1. Maat
2. Lords of The War
3. Wild We Go
4. Sound Of The Wind
5. Turn Me On
6. Rising On The Edge
7. The Warrens
8. Sin Of Mine
9. Let Me Be Myself
10. Horizons

Band:
Virginia Monti – voce
Riccardo Giuffrè – basso
Jacopo Fallai – chitarra
Mirko Buia – batteria

About Francesco Amato 474 Articoli
Cofondatore e Caporedattore di www.longliverocknroll.it - Lunga Vita al Rock'n'Roll

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