Quiet Riot – Metal Health

Trentacinque anni signori.

Era l’ 11 Marzo 1983 quando venne pubblicato questo capolavoro

targato QUIET RIOT.

METAL HEALTH, un album che è un autentico capolavoro, il Metal al massimo splendore,

mai vecchio,mai passato.

Tuttora fresco come un ottimo Barolo, un Cognac XO.

La sua uscita all’epoca segnò un vero e proprio record di vendite per una band

Heavy Metal (si parla di oltre sei milioni di copie vendute) conquistando

la prima posizione nella classifica di Billboard.

L’opera vede l’esordio nella band di Frankie Banali alla batteria, in sostituzione del

dimissionario Drew Forsyth.

 

 

Attacca proprio la titletrack METAL HEALTH, hair Metal tutto cotonature e spandex.

Erano gli ’80 e nel nel brano sta tutta la provocazione dell’epoca.

“bang your head! metal health’ll drive you mad”

Vero caposaldo.

La band nostrana Trombe di Falloppio, undici anni dopo,pensò bene di rivisitarla

nel loro classico Duna Bianca.

La seguente è uno dei brani che personalmente ho più fatto girare nel mio stereo

in tutti questi anni.

CUM ON FEEL THE NOIZE, stupenda cover del pezzo degli Slade del 73 (già l’originale

è una gran figata).

Vero inno Metal, una di quelle canzoni in grado di lasciarti senza voce.

Sesso e Metallo, binomio semplicemente perfetto.

Si rallenta il ritmo con  DON’T WANNA LET YOU GO, aperta dichiarazione d’amore

in una ballad che è il marchio di un’ epoca.

E la trasgressione di quel periodo sta tutta nella successiva SLICK BLACK CADILLAC.

Al diavolo i divieti, al diavolo le regole.

“i don’t need no drivers license

i’m too reckless to survive

it’s like a carburetor instigator”

LOVE’S A BITCH attacca lenta, enigmatica.

Il rimpianto e l’amore travagliato di una notte movimentata.

La cavalcata BREATHLESS sono occhi ammalianti davanti a un cuore che pulsa.

“you got me helpless

you take my breath away

you leave me breathless”

Emozioni forti.

Con RUN FOR COVER si torna ad essere scanzonati, spavaldi.

Rock aggressivo, veloce.

Testosterone a manetta.

BATTLE AXE è Carlos Cavazo in poco più di un minuto e mezzo.

Virtuosismo e capelli al vento.

Fantastica LET’S GET GRAZY, hard non solo per il Rock.

Doppi sensi, erotismo ai massimi livelli.

Gli spandex iniziano ad essere stretti.

“wanna kiss your lips, not the ones on your face

your innocent jive is really out of place

in need of assistance a dog for my bone”

Si placano gli animi con la lenta THUNDERBIRD.

Lo sguardo va per un attimo al cielo.

Pathos e luci soffuse per una dedica speciale a quell’amico andato via troppo presto

che portava il nome di Randy Rhoads.

“fly on, Thunderbird fly

on your own

and i’m alone

in the shadow

of what we done”

Cori e ritornelli da urlare a squarciagola.

L’altro volto di Kevin DuBrow.

 

 

Tracklist :

Metal health

Cum on feel the noize

Don’t wanna let you go

Slick black Cadillac

Love’s a bitch

Breathless

Run for cover

Battle Axe

Let’s get crazy

Thunderbird

 

Band :

Kevin DuBrow – Voce

Carlos Cavazo – Chitarra

Rudy Sarzo – Basso

Frankie Banali – Batteria

 

 

 

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