Rated X – Rated X

Frontiers Records – Settembre 2014

La proprietà commutativa dell’ addizione afferma che cambiando l’ ordine degli addendi, il risultato non cambia. Ebbene, provate a prendere quattro professionisti, sulle scene da qualche decennio, dei quali il meno ‘navigato’ (si fa per dire) è il 51enne chitarrista Karl Cochran (con un passato, tra gli altri, nella band di Ace Frehley, e co-autore del brano dei Kiss “Into The Void”), e a chiuderli in uno studio di registrazione per realizzare un prodotto che riecheggi il loro illustre passato, speso a calcare palchi in mezzo mondo e a collaborare con nomi del calibro di Deep Purple, Rainbow, Yngwie Malmsteen, Vanilla Fudge, Cactus, Blue Murder, e The Firm, aggiungete un tocco di ‘moderno’, giusto per non farlo sfigurare dinnanzi alle giovani ed arrembanti leve del Rock che verrà, e il risultato è questo “Rated X”.

Un disco magistralmente suonato (era forse il caso di dirlo, visti i nomi coinvolti?- nda) e altrettanto ben prodotto, affidato com’è alle giovani ma già sapienti mani di Alessandro Del Vecchio, e certo abbastanza ‘furbo’ da ben celare qualche vuoto compositivo con l’ usuale dose di professionalità e ‘musicianship’ di quella che solo pochi grandi sanno sciorinare.

A fronte di una – è opportuno ribadirlo- ottima produzione, si impongono all’ ascolto eccellenti canzoni, come l’ iniziale “Get Back My Crown”, forte di una notevole prova corale, con la sezione ritmica guidata dall’ eterno Carmine Appice e dal suo non meno illustre collega Tony Franklin a tessere una possente base su cui Karl Cochran (da subito notevole il suo contributo sia in fase ritmica che solista) e Joe Lynn Turner possono da subito esprimere il meglio del loro repertorio, così come la successiva, più melodica, ma ugualmente potente, “This Is Who I Am”.

Il celebre basso fretless di Franklin brilla in “Fire And Ice”, ovviamente non una cover di Yngwie Malmsteen, quanto un brano molto epico e melodico, carico di riferimenti al songbook di due dei grandi ‘intrattabili’ del Rock, Mr. Ritchie Blackmore e Mr. Yngwie Malmsteen, mentre la sempre spettacolare musicalità e il tocco di Appice ci guidano in “I Don’ t Cry No More”.
Chi ha amato l’ esordio dei Blue Murder e a 25 anni di distanza, continua a serbarne indelebile il ricordo, avrà un autentico tuffo al cuore con “Lhasa”, molto vicina alle sonorità di “Valley Of The Kings”, traccia inclusa nel succitato, omonimo, primo album dei Blue Murder.

You Are The Music” ci riporta direttamente ai migliori Rainbow del periodo ‘americano’, ovvero primi anni ’80 (segnatamente “Bent Out Of Shape”), con un refrain molto orecchiabile e dal notevole potenziale commerciale, ma anche epico e sognante.

Peace Of Mind”, al contrario di quanto poterebbe far pensare il titolo, risulta molto graffiante sia nelle parti vocali elaborate da Turner, che nelle taglienti trame chitarristiche di Cochran, abilmente sostenute dalla tastiere di Del Vecchio, ma a sorprendere il forse già appagato ascoltatore, giunge il ‘trio d’ assalto’ tutto concentrato nel finale di disco, in cui i nostri dimostrano di aver gelosamente serbato le migliori frecce al proprio arco per il gran finale, con “On The Way To Paradise” a risultare il pezzo più tirato dell’ intero album. Brano a cui fa da contraltare la cromata “Our Love Is Not Over”, figlia legittima del miglior repertorio del Joe Lynn Turner solista, prima della suggello definitivo con un’ altra poderosa ‘mazzata’ rock in “Stranger In Us All“, ‘rainbowiana’ fin dal titolo, e forti di continue accelerazioni di ritmo dal mid all’ up-tempo.

In definitiva, un album d’ esordio (augurandoci ovviamente di vedere un degno sequel, prima o poi) a tratti davvero molto coinvolgente, in cui gli immancabili vuoti compositivi -la presenza dei quali è, da un certo punto di vista, assolutamente normale, se si pensa che stiamo pur sempre parlando di un supergruppo- vengono suppliti da una perizia strumentale e da una professionalità che hanno davvero pochi eguali.

Rated X’, ma ‘Grade A’, o quantomeno, qualcosa che gli si avvicina molto!

Tracklist:
1. Get Back My Crown
2. This Is Who I Am
3. Fire and Ice
4. I Don’t Cry No More
5. Lhasa
6. Devil in Disguise
7. You Are the Music
8. Peace of Mind
9. Maybe Tonight
10. On the Way to Paradise
11. Our Love Is Not Over
12. Stranger in Us All

Band:
Joe Lynn Turner – voce
Karl Cochran – chitarra
Tony Franklin – basso
Carmine Appice – batteria

Ospiti:
Nikolo Kotzev : chitarra in ‘Maybe Tonight’, ‘Peace Of Mind’, ‘Our Love Is Not Over’ e chitarra solista in ‘Stranger In Us All’ and ‘I Don’t Cry No More’
Daniel Palmqvist : chitarre in ‘You Are The Music’
Alessandro Del Vecchio:  tastiere, cori

Rated X - Band 2014

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