Reverence – Foreverence

 

Razar Ice Records – Dicembre 2017

I Reverence con questo ep, rendono omaggio a Peter Rossi, chitarrista scomparso quasi un anno fa. Inizialmente conosciuti come la band di Steve ‘Doc’ Wacholz’, ex batterista dei Savatage, con i primi due dischi ‘When Darkness Calls’ del 2012 e ‘Gods Of War’ del 2015, i Reverence hanno colpito nel segno con il loro heavy metal di stampo americano.
Oltre al buon Steve, i musicisti coinvolti hanno maturato esperienze in gruppi del calibro di Tokyo Blade e Metal Church tra gli altri.

Foreverence’, come detto in apertura, è un tributo a un amico che ora non c’è più.
Sei nuovi brani più due tracce dal vivo tratte dall’imminente live album, in uscita nel corso di quest’anno.
L’heavy metal proposto dalla band è decisamente accattivante ed energico, improntato su rocciosi riff di chitarra, una sezione ritmica granitica e la voce di Scott Oliva (nessuna parentela con il grande John) che si rivela perfetta per il sound della band.
Dopo una breve intro, ‘Firelord’ è il primo botto di questo mini album. Alcuni stacchi di batteria e si parte, le chitarre che colpiscono come rasoi appena affilati e Oliva con la sua timbrica piena e dai connotati epici.
Molto belle le parti soliste dei due chitarristi, mai banali e pregne di feeling e tecnica mai fine a se stessa.
La traccia successiva ‘Phoenix Rising’ punta molto sull’immediatezza del refrain e sull’energia, ottima sicuramente in sede live.

New Order’ mantiene alto il livello qualitativo del disco, un mid-tempo che fa scuotere la testa (le conseguenze le pagheranno quelli come me che soffrono perennemente di mal di collo).
Final Flight – RIP PJR’ ci ricorda il talento che Peter Rossi possedeva, due minuti toccanti e ricchi di significato, durante i quali la chitarra di Peter suona per un’ultima volta…
Il passato non si dimentica, soprattutto se si chiama Savatage. ‘Sleep’ tratta da quel capolavoro che è ‘Edge Of Thorns’, è perfetta per chiudere questo lavoro.
Fedele alla versione originale, ci culla con la sua dolce e malinconica melodia, potere della musica.
Darkness’ e ‘Price You Pay’ sono una gustosa anticipazione del live album di prossima pubblicazione, una breve testimonianza del valore assoluto di questa band anche dal vivo.

Foreverence’ sprigiona emozioni da ogni singola canzone, e questo per me vale più di ogni altra cosa e mi fa dire che i Reverence sono una grande (sottovalutata) band.

www.reverencemetal.com

Tracklist:

1.Foreverence
2.Firelord
3.Phoenix Rising
4.New Order
5.Final Flight – RIP PJR
6.Sleep
7.Darkness (Live)
8.Price You Pay (Live)

Band:

Steve ‘Doc’ Wacholz – batteria
Bryan Holland – chitarra
Russell Pzutto – basso
Scott Oliva – voce
Paul Kleff – chitarra

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