Saxon – Thunderbolt

Un grande ritorno, semplicemente heavy metal

 

Silver Lining Music – Febbraio 2018

Ancora una volta i Saxon ci regalano un buon album di heavy metal, il ventiduesimo di una carriera strepitosa in quanto a qualità e continuità che in pochissimi possono vantare.
La band di Biff ci ha abituato bene, un album ogni due/tre anni al massimo, ottime canzoni, a volte un pizzico di mestiere che non guasta mai, e su tutto e tutti la classe innata di un gruppo fondamentale per la nascita e lo sviluppo della musica più bella del mondo: l’HEAVY METAL.

Thunderbolt’ questo il titolo del nuovo disco, che si presenta con una copertina a dire il vero abbastanza impersonale, è stato prodotto dal grande Andy Sneap (che sostituirà il leggendario Glenn Tipton nel Firepower Tour) e come sempre mostra una band in splendida forma e forte di un’ispirazione compositiva che sembra non aver mai fine (per nostra fortuna).
Lo stile dei Saxon è inconfondibile grazie alla voce unica di Biff Byford (67 anni compiuti da poco), alla coppia di chitarristi Paul Quinn e Doug Scarratt affiatati come non mai e alla sezione ritmica composta da Nibbs Carter al basso e Nigel Glockner alla batteria. Insomma nulla è cambiato nella formazione, ci si sente parte della famiglia Saxon, un rifugio sicuro per tutti noi.

Questo nuovo viaggio parte con ‘Olympus Rising’ una breve intro alla Manowar che ci porta alla title track, e si ritorna indietro nel tempo ai primi lavori della band, un brano che mischia sapientemente vecchio e nuovo. Basta un solo ascolto per lasciarsi coinvolgere e trasportare dalla musica e dal chorus epico, ottimo inizio sotto tutti i punti di vista.
The Secret Of Flight’ è un’altra traccia che non lascia scampo, che presenta delle pregevoli aperture melodiche nel ritornello, per poi tornare su ritmi più serrati nelle strofe.
Cambio d’atmosfera con la successiva ‘Nosferatu (The Vampire Waltz)’ che vede la partecipazione come special guest alle tastiere di Corvin Bahn (Crystal Breed, Perpetual). Si tratta di un brano dall’incedere lento e ossessivo per buona parte della sua durata. Anche in questa veste, diversa ma non insolita per i Saxon, la band dimostra di essere assolutamente padrona della situazione.

Un piccolo grande tributo ai Motörhead (ricordiamo che nel 1979 la band andò per la prima volta in tour con Lemmy e soci) e all’heavy metal in generale (in particolar modo al periodo 1979/1980) non poteva mancare da parte di Biff e soci. ‘They Played Rock And Roll’ è un ritorno alle origini del metal, veloce, senza fronzoli e volutamente old school. Per una manciata di secondi si può ascoltare la voce inconfondibile del grande e insostituibile Lemmy Kilmister.

Un attimo per riprendersi e passare all’ascolto di ‘Predator’ con Biff che duetta con Johan Hegg, cantante degli Amon Amarth, segno che la musica dei Saxon va oltre le generazioni e non conosce confini. Qualcuno potrà storcere il naso a sentire alcuni interventi in growl in un album della band inglese, ma a mio avviso l’esperimento si può dire pienamente riuscito.
Sons Of Odin’ potrebbe tranquillamente arrivare dall’album ‘Crusader’, in alcuni frangenti si ha la sensazione del “già sentito” ma comunque si tratta di una buona song. I Saxon non si tirano certo indietro quando c’è da pestare duro. ‘Sniper’ scorre via liscia, tre minuti di puro heavy metal.
Siamo quasi giunti alla fine di questo lavoro, non prima di aver ascoltato ‘A Wizard’s Tale’ molto potente e rocciosa ma leggermente inferiore a quanto ascoltato fino ad ora.
Speed Merchants’ si aggancia ancora una volta al passato dei Saxon, buona la strofa peccato per il ritornello che non convince molto.

In chiusura ‘Roadie’s Song’ una sorta di ringraziamento a tutte le persone che quotidianamente seguono la band nei lunghi tour, dormendo nei bus e lavorando costantemente per garantire che lo spettacolo sia unico e memorabile.

I Saxon con ‘Thunderbolt’ si confermano come una delle poche (pochissime) big band che hanno ancora qualcosa di interessante da offrire, guardando al futuro senza dimenticare un glorioso passato.
L’heavy metal è la musica più bella, se mai ve ne foste dimenticati i Saxon sono tornati per ricordarvelo.

www.saxon747.com

Tracklist:

1.Olympus Rising
2.Thunderbolt
3.The Secret Of Light
4.Nosferatu (The Vampires Waltz)
5.They Played Rock And Roll
6.Predator
7.Sons Of Odin
8.Sniper
9.A Wizard’s Tale
10.Speed Merchants
11.Roadie’s Song
12.Nosferatu (Raw Version)

Band:

Biff Byford – voce
Paul Quinn – chitarra
Nigel Glockler – batteria
Doug Scarratt – chitarra
Nibbs Carter – basso

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