Sepultura – Arise

Roadrunner Records – 1991

Con questo grandissimo disco i Sepultura entrano di diritto nel gotha del death metal mondiale.
Arise” è un enorme passo in avanti rispetto a “Schizophrenia” e all’ottimo “Beneath The Remains”. L’evoluzione dei Sepultura non è ancora finita, ma la prima fase, quella death metal si chiude con questo immenso album, dove lo stile della band si fa più personale, anche se qualche richiamo agli Slayer è ancora presente qua e là.
La produzione sempre affidata al maestro Scott Burns, risulta perfetta per il genere, suoni veri e maligni come il death metal richiede.
Arise” è ancora oggi un manifesto di un’epoca passata, un simbolo che rimane impresso nella memoria di ogni appassionato di metal estremo ma non solo.

Una breve e cupa intro e il death furioso ma tecnico della title-track arriva inaspettato. Dall’inizio alla fine del disco si ha un senso di claustrofobia merito anche della produzione superba di Scott Burns vero e proprio guru all’epoca.
Dead Embryonic Cells’ continua questo viaggio nella disperazione umana. Più articolata rispetto al brano d’apertura, mescola sapientemente death e thrash, un connubio di violenza pura e incontaminata.
Altro macigno in pieno volto è ‘Desperate Cry’, introdotta da un arpeggio di chitarra sinistro ed etereo. I ritmi rallentano ma la pesantezza (in senso buono) dei Sepultura non viene mai a mancare.
Murder’ e ‘Substraction’ chiudono il lato A, due tracce di puro death senza compromessi, dirette e veloci, legate indissolubilmente agli esordi della band.

Il secondo lato si apre con ‘Altered State’ sicuramente il pezzo più articolato dell’album, introdotta da un intro dal sapore tribale e da continui cambi di tempo e atmosfere. Ottimo e tentacolare il drumming di Igor Cavalera.
Under Siege (Regnum Irae)’ un’altra gemma malata e claustrofobica con diversi richiami ai Black Sabbath più ipnotici. Una dimostrazione ulteriore dell’evoluzione in atto da parte della band.
Chiudono l’album ‘Meaningless Movements’ e ‘Infected Voice’ e si rimane senza più energie visto l’alto tasso di adrenalina che sprigionano.

Arise’ è stato un disco fondamentale sia per il death metal che per i Sepultura. A distanza di venticinque anni dalla sua pubblicazione rimane un capitolo entusiasmante della musica estrema.

Con ‘Chaos A.D.’ la loro musica cambierà parecchio fino alle sperimentazioni tribali di ‘Roots’ e all’abbandono di Max Cavalera ma questa è un’altra storia.

www.sepultura.com

Tracklist:

1.Arise
2.Dead Embryonic Cells
3.Desperate Cry
4.Murder
5.Substraction
6.Altered State
7.Under Siege (Regnum Irae)
8.Meaningless Movements
9.Infected Voice

Band:

Max Cavalera – chitarra, voce
Andreas Kisser: chitarra
Paulo Jr.: basso
Igor Cavalera: batteria

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