‘Shout at the Devil’: rabbia e ribellione nel capolavoro dei Mötley Crüe

 

Il 26 settembre 1983 (avevo poco più di un mese!) usciva il secondo album in studio dei  Mötley Crüe, per l’etichetta Elektra Records. E’ considerato l’album più metal della band (nonostante il look estremamente glam di quel periodo) che affronta temi quali sesso, droga, violenza e ribellione. Ottenne ben 4 dischi di platino e la copertina è un omaggio a “Let It Be” dei Beatles: originariamente rappresentava un pentagramma visibile solo se tenuto a 45 gradi di inclinazione, che venne poi sostituito dall’immagine del quartetto. L’album raggiunse la 17esima posizione della Billboard Top 200 e venne ristampato nel 2003 con due Bonus Track (“I Will Survive” e “Hotter Than Hell”) e Demo. Contiene anche la cover di “Helter Skelter” dei Beatles. Segna la prima collaborazione con il produttore Tom Werman, che lavorerà con la band anche per “Theatre Of Pain” e “Girls, Girls, Girls”.

I singoli estratti dall’album furono “Looks That Kill” e “Too Young to Fall in Love”.

Alcune curiosità sui brani.

TOO YOUNG TO FALL IN LOVE: Mick Mars affermò che questa canzone parla di una ragazzina di circa 14 anni che viene reclutata da un pappone per diventare una prostituta.

SHOUT AT THE DEVIL: inizialmente Nikki Sixx voleva intitolare l’album e il brano “Shout With The Devil”. Ma dopo un episodio in cui coltello e forchetta misteriosamente si elevarono da un tavolo, testimone Tom Zutaut che firmò la band con l’Elektra, decise di cambiarlo in quello attuale. Non uscì mai come singolo ma è sicuramente una delle canzoni più conosciute della band. La frase “My head’s spinnin’ round and round, but in the seasons of wither, we’ll stand and deliver,” contiene due riferimenti a canzoni degli Aerosmith, “Round and Round” and “Seasons of Wither”. Il brano è introdotto da una frase scritta da Sixx, “In the Beginning”, un monologo minaccioso che spiega come il male abbia battuto il bene ed è arrivato il momento di “Essere forti e urlare al Diavolo”.

BASTARD: uno dei brani più espliciti e criticati, dove la band esprime l’intenzione di uccidere un nemico e descrive in dettaglio come intende farlo. Si vocifera che la vittima in questione fosse il precedente manager del gruppo.

‘Shout at the Devil’: nero, oscuro, glam… metal!!!

TRACKLIST:
In the Beginning – 1:13 (Workman)
Shout at the Devil – 3:16 (Sixx)
Looks That Kill – 4:07 (Sixx)
Bastard – 2:54 (Sixx)
God Bless the Children of the Beast – 1:33 (Mars)
Helter Skelter – 3:09 (Lennon/McCartney)
Red Hot – 3:21 (Mars/Neil/Sixx)
Too Young to Fall in Love – 3:34 (Sixx)
Knock ‘Em Dead, Kid – 3:40 (Neil/Sixx)
Ten Seconds to Love – 4:17 (Neil/Sixx)
Danger – 3:51 (Mars/Neil/Sixx)

BAND:
Vince Neil – Voce
Mick Mars – Chitarra
Nikki Sixx – Basso
Tommy Lee – Batteria

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