Simone Pirola & The Black Phoenix – Intervista 2015

Alla scoperta di una band tutta italiana capace di evocare lo spirito delle più straordinarie avventure americane On the Road

Simone Pirola & The Black Phoenix
Simone Pirola & The Black Phoenix

Il motto della fenice è “Post Fata Resurgo” ovvero “dopo la morte torno a rialzarmi”, e non potrebbe scaturire un messaggio migliore dal nome di questa band (Black Phoenix – Fenice Nera) che Simone Pirola, cantante e chitarrista rock e blues ha rimodellato dalle ceneri della precedente Simone Pirola & the Sidemen Factory.

Se siete amanti delle lunghe cavalcate in sella ad una Harley o delle partenze senza destinazione col finestrino della vostra auto abbassato e il vento che vi spettina i capelli, questa è la musica che stavate cercando. Ci sono tutte le sonorità blues, quelle più rock, ma anche atmosfere country e piacevoli echi di ZZ Top, Black Crowes, Bon Jovi, Gotthard. La band è attiva con questo nome e questa formazione dal 2013, e vanta 4 musicisti d’eccezione: Simone Pirola (Voce, chitarra elettrica, acustica, Dobro) – Alberto Sonzogni (Tastiere, Steel Guitar e Backing Vocals) – Dario Foschetti (Batteria) – Greg Cordaro (Basso).

Long Live Rock’n’Roll: Ascoltando il vostro primo lavoro “Long Walk”- pure acoustic (2013) viene da chiedersi quali strade polverose e quanti tramonti mozzafiato ci siano dietro ad ogni canzone. Come è nato questo album, qual è il suo filo conduttore?

The Black Phoenix:

Simone: L’idea del lungo cammino si è concretizzata nel tragico avvenire della morte di mio padre, e come si legge sul libretto, la canzone Long Walk è sua, e a lui dedicata, suonata per la prima volta al suo funerale. Da tempo meditavo l’idea di un disco, della mia musica, di uscire dal circuito delle cover band e di fare in modo che la gente apprezzasse me e non un altro imitato. Ovviamente era necessaria la collaborazione di ottimi musicisti che oltre a suonare ci credessero, tra tutti Alberto. E da qui il cammino di chi può far musica pura ha avuto inizio e si spera mai finirà, perché alla fine che senso avrebbe per noi la vita senza musica… e se questa viene da noi tutto diventa uno splendido circolo virtuoso e vivo.

Long Live Rock’n’Roll: Se doveste scegliere un film che racchiuda nella sua storia la vostra musica a quale pensereste?

The Black Phoenix:

Dario: un qualsiasi film americano che parli di lunghi viaggi, forti emozioni e strada libera!

Simone: possibilmente un po’ di gnocca grazie.

Long Live Rock’n’Roll: Siete tutti musicisti di alto livello, insegnanti di musica e veterani dei palchi. In che misura ciascuno di voi contribuisce alla scrittura dei pezzi?

The Black Phoenix:

Alberto: direi che fino ad ora Simone ha proposto la struttura, melodie ed armonie principali oltre ai testi di tutti i brani (n.d.r in collaborazione con Carlo Lancini per il primo album), poi in sala tutti partecipiamo all’arrangiamento.

Dario: Simone scrive i testi e mette i riff di chitarra, poi con Alberto e Greg lavora sulla melodia. Per quanto riguarda me, mi dedico più al groove di batteria e a tutto quel che ne segue, fill, accenti etc…

Long Live Rock’n’Roll: Il 21 ottobre 2014 avete avuto l’onore di aprire il concerto dei MR BIG al Live di Trezzo. Cosa potete dirci di quell’esperienza?

The Black Phoenix:

Alberto: L’esperienza dei MR BIG è stata incredibile, poter aprire un concerto di una band che ho sempre ascoltato ed apprezzato è stata una grande soddisfazione. Purtroppo per motivi organizzativi non ci hanno permesso di suonare in formazione completa, siamo stati costretti a preparare un acustico chitarra – piano, quindi solo Simone ed io ci siamo potuti esibire. Devo dire con mia grande sorpresa che il pubblico ha partecipato moltissimo con applausi calorosi, e questo è stato davvero il regalo più grande. Sono uscite ottime recensioni per quel concerto, tutte consultabili sul nostro sito www.simonepirola.com nella sezione Press.

Rock Rebel Magazine: Il pubblico dimostra di gradire la loro proposta tributando numerosi applausi. Aspettiamo di vederli al completo, ma se sono bravi solo la metà di stasera saranno un portento. […]

metalitalia.com: Apprezzatissimi, Simone Pirola ed Alberto Sonzogni scendono dal palco da vincitori. […]

LaMusicaRock.com: Un duo acustico chitarra e tastiera potente, rock di stile blues, che coinvolge tutto il pubblico. Le sue frange e il suo country style incanta tutti. Una degna apertura di concerto.[…]

Long Live Rock’n’Roll: So che ad Agosto 2015 la band entrerà in studio per registrare il secondo album:”Twist of Fate”, e lo farà al prestigioso Masterchord Studio di Londra. (http://www.masterchordstudio.com/) Cosa avete in serbo per il vostro secondo lavoro?

The Black Phoenix:

Alberto: “Twist of fate” sarà il primo vero album dei Black Phoenix. Partirà da alcuni brani del disco Long Walk riarrangiati in chiave elettrica e se ne aggiungeranno altri assolutamente inediti. E’ il primo vero disco di questa formazione – quartetto dove sia Dario che Greg hanno partecipato attivamente alla scrittura delle loro parti. In questi giorni stiamo ultimando la pre-produzione di tutti i pezzi (saranno 11). Lo studio è prenotato, tutti sono elettrizzati a fare questa prima sessione di registrazione che ci terrà impegnati 10 giorni, poi torneremo in Italia dove avrò la possibilità di registrare tutte le tracce Hammond su uno strumento fantastico, ci sarà la partecipazione come fonico del grande Marco Taio, poi torneremo a Londra a mixare il tutto. Per il mastering stiamo trattando con gli Abbey Road Studios!!!!!

Dario: In alcuni dei precedenti brani verrà rivisitata anche la struttura per renderli più adatti alla versione in elettrico, visto che in origine Simone aveva scritto tutto in acustico. Con questa “rinascita” della band in elettrico, abbiamo voluto esprimerci tutti nella composizione, ed il risultato è ottimo!

Long Live Rock’n’Roll: Voi proponete la vostra musica in inglese. Pensate che in Italia al giorno d’oggi questo possa aiutare?

The Black Phoenix:

Alberto: Ho avuto altre esperienze in passato con altri gruppi dove proponevamo musica inedita, vi cito le più importanti Arkadia e Timesword. In particolare con gli Arkadia facevamo un prog metal cantato in italiano, ma dopo averci provato più e più volte sono giunto alla conclusione che ogni genere musicale predilige un idioma e sicuramente per il rock in tutte le sue sfumature è l’inglese. Anche il testo può essere musica e ritmo, non esprime per forza solo un concetto o un’idea. Un esempio banale: l’italiano è da sempre la lingua prediletta per la musica classica operistica per la sua cantabilità, e si sposa benissimo anche con tutte le forme di musica cantautorale, l’inglese con le sue sonorità e la sua ritmicità è la lingua del rock e del blues. Siamo assolutamente consapevoli del fatto che il rock-blues non è un genere molto apprezzato dalla maggioranza degli italiani, ma ormai con internet è possibile provare a farsi conoscere in qualsiasi parte del mondo. Non puntiamo a sfondare in Italia, per adesso il nostro obiettivo è farci ascoltare!!!

Long Live Rock’n’Roll: C’è una bellissima ballad nel disco che suona più come una preghiera (“Long Walk”- nel libretto del CD c’è una bellissima dedica al padre di Simone Pirola). Percepire le emozioni dietro a pezzi così intensi è essenziale per entrare in contatto col pubblico. Qual è il pezzo che preferite suonare dal vivo?

The Black Phoenix:

Simone: ogni pezzo ha la sua vibrante parte caratteristica…

Dario: personalmente il mio è Life. E’ un brano che ha una parte molto forte tipica del rock e una parte più soft, meno impegnata, con arpeggi e sonorità più aperta. Un brano che sa di “vita”, e come dice appunto il ritornello: “this is the life”!

Greg: Life

Alberto: Twist of fate. È un brano particolare in cui il tema principale l’ho scritto sulla Steel Guitar. È un brano che mi fa sognare.

Long Live Rock’n’Roll: Simone Pirola è diventato di recente endorser Richwood. Per i più appassionati di musica: quale tipo di strumentazione utilizzate in studio e on stage?

The Black Phoenix:

Simone: in realtà sono Endorser oltre che di Richwood (in crescita e con progetti interessanti) di Lakewood come sponsorizzato sul disco (marchio di livello mondiale: www.lakewood-guitars.it). Come chitarra elettrica utilizzo Godin per via della doppia uscita elettro-acustica che mi da un sound particolare e forse unico.

Alberto: La strumentazione che utilizzo è molto semplice ma allo stesso tempo affascinante; mi rifaccio a sonorità vintage quindi: pianoforte, piano Fender Rodhes, Hammond, Solina, Mellotron. In un paio di brani abbiamo anche deciso di utilizzare la Steel Guitar, uno strumento devo dire che mi sta appassionando per la sua sonorità country.

Greg: Fender Precision Bass anni 60/70 , testata MUSIC MAN a valvole o MARK BASS cassa GALLIEN KRUEGER

Dario: per la pre-produzione del nuovo disco ho registrato con una Vibe Drum serie Hammer, una batteria artigianale interamente in alluminio costruita da Paolo Zuffi, e registrata ai Bee-x studios di Alessandro Bissa, che ringrazio ancora per la disponibilità! Dal vivo utilizzo una Le-Soprano serie pro maple, anche questo strumento interamente artigianale in acero costruita da Marco Gambirasio, piatti Zildjian serie A Custom, pelli Remo e bacchette Pro-Mark 5AB.

Long Live Rock’n’Roll: Se doveste consigliare il vostro pezzo più rappresentativo ai nostri lettori, quale sarebbe?

The Black Phoenix:

Dario: Albe, Greg ed io diamo d’accordo nel dire che il pezzo più rappresentativo sia Riding. Un brano molto easy all’ascolto, ma ricco di emozioni che sanno trasportare. Inizialmente non è stato inserito nel primo album in acustico, ma è uscito come singolo. Lo inseriremo nel nuovo disco, ed è uno dei brani che abbiamo rivisitato.

Simone: Per me Long Walk… provate a sentirlo e fatemi sapere che atmosfere suscita in voi.

Long Live Rock’n’Roll: Volete mandare un saluto ai lettori di www.longliverocknroll.it?

The Black Phoenix:

Un saluto a tutti i lettori, vi invitiamo a seguirci tramite il sito internet, facebook e perché no, anche ai nostri live! Un ringraziamento in particolare a te Marilena, e a www.longliverocknroll.it per l’opportunità che ci avete dato per far conoscere di più il nostro lavoro!

http://www.simonepirola.com/

https://www.facebook.com/simonepirolablackphoenix

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