Sister – Stand Up, Forward, March!

 

Metal Blades – Novembre 2016

Dalla Svezia un felice ritorno: Sister. Quartetto di Stoccolma nato nel 2006 che ha da subito ha fatto di tutto per imporre il proprio nome sulla ribalta del rock’n’roll dei giorni nostri. Dopo una serie di tour e di esperienza concreta da aggiungere a talento ed energia, nel 2009 pubblicano il loro primo EP autoprodotto. Nel 2011 il primo album ufficiale, ‘Hated’, poi nel 2014 ‘Disguised Vultures’ e adesso il terzo lavoro dal titolo ‘Stand Up, Forward, March!’

Lo stile dei Sister è un’amalgama di sonorità e cattiverie punk, metal e sleaze, caratterizzato anche da volute atmosfere molto cupe di provocante durezza e da ritornelli orecchiabil seppur cantanti ed espressi in maniera decisamente acida. Di certo ‘Stand Up, Forward, March!’ è carico di una contagiosa energia che per fortuna pervade ogni singolo solco. Si nota come l’esperienza dal vivo, accumulata calpestando i palchi europei, dia una concreta mano all’espressione stilistica voluta dai quattro ragazzacci scandinavi. La band soffre ancora dei richiami e degli influssi dei probabili loro beniamini e quindi l’aspetto dell’originalità è l’elemento che più risente di una mancanza di personalità compositiva, ma nel complesso ‘Stand Up, Forward, March!’ è davvero un album interessante.

Il sigolo e video ‘Carved in Stone’ è davvero un grande brano, carico di quella sfrontatezza tipica del rock’n’roll. Un bel ritornello a supporto di un massiccio sviluppo tra cambi di tempo e prepotenza. Sarei ingiusto se non citassi anche ‘Lost in Line’, modernamente punk-metal, con dei cori niente male, che ammorbidiscono questa pesantezza costane causata dalla presenza di sporadici growl. Bella anche ‘Trail of Destruction’ che inizia col riternello e prosegue con la consueta cattiveria. Di matrice punk è la conclusiva ‘Piece of Shame’; divertentissima ‘Dead Man’s Dirt’, con un buon tiro e con il piglio giusto per diventare uno dei brani che marcheranno la storia della band.   

Al momento la mia opinione sulla band è pienamente positiva. Resto in attesa di una definitiva esplosione. ‘Stand Up, Forward, March!’: buon lavoro.

p.s.: non perdetevi la data del 10 dicembre a Vercelli

www.sisterofficial.com

Tracklist:
1. Destination Dust
2. Carved in Stone
3. Lost in Line
4. Trail of Destruction
5. Carry On
6. Unbeliever
7. Let It Bleed
8. Liberation Song
9. Dead Man’s Dirt
10. Endangered Species
11. Piece of Shame

Band:
Jamie Anderson – voce
Martin Sweet – basso
Tim Tweak – chitarra
Cari Crow – batteria

sister-band-2016

 

 

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*