The 69 Eyes – Questione di rock’n’roll… Jyrki con longliverocknroll.it

I trend vanno e vengono, il rock'n'roll è per sempre...

 

Certe volte le cose sono semplici, altre volte complicatissime. Questa volta parliamo di cose semplici che mi rendono felici. Sono contattato per intervistare The 69 Eyes prima delle tre date italiane (11 maggio Bologna, 12 maggio Milano e 13 maggio San Donà di Piave) e in ritardo invio le domande alla band… in meno di un’ora ricevo la mail di risposta da parte di Jyrki 69 (all’anagrafe Jyrki Pekka Emil Linnankivi) frontman del manipolo di vampiri di Helsinki. Di solito aspetto giorni, settimane, quando va bene… a volte… sto ancora aspettando… eccessivo zelo o oscura fatalità?

Ringrazio Jyrki per la sua capacità di sintesi e il suo andare dritto al punto, da vero vampiro non potevo che aspettarmi questo… Richiesta a tutti i fan che andranno ai concerti dei 69 Eyes: portate del buon vino alla band come ha richiesto il cantante a fine intervista… c’è bisogno di nuova ispirazione…

 

Come ci si prepara prima di partire per un tour? e come ti senti prima di questo giro di concerti che stai per affrontare?

Partire per andare in tour è normale per noi poichè non abbiamo mai smesso per lungo tempo di esibirci dal vivo durante questi anni. Di solito faccio jogging, cerco di riposare molto la sera prima del concerto e di caricarmi un paio di giorni prima e ready to rock!

Una domanda abbastanza naturale. Quali sono le tue e le vostre aspettative per questo tour e naturalmente quali sono le aspettative nei confronti delle date italiane? Gli italiani vi adorano…

Sono molto contento di incontrare dai vecchi amici, ed essere in Italia a livello generale, il miglior cibo del mondo, le donne più belle e via dicendo. Sarà bello poter suonare ‘Dolce Vita’ (brano inserito in ‘Universal Monster’, aprile 2016, ndr), è proprio stato ispirato da una nostra visita a Roma.

E’ difficile creare una setlist per i vostri concerti visto che avete più di 20 anni di cariera e 11 album in studio? Avete dei brani importanti che vi piace suonare più di altri o la setlist cambia concerto dopo concerto?

A dire il vero è molto semplice. Due terzi dei brani fa parte di una setlist chiamata ‘The 69 Eyesclassics’, in nostri brani più importanti e famosi e poi un paio di canzoni tratte dal nuovo album e qualche altra che ci piace particolarmente. Poi a seconda di dove ci troviamo la modifichiamo un po’. Adoro la setlist attuale…

Cosa dobbiamo aspettarci dai vostri concerti?

Poichè noi siamo conosciuti come i Vampiri di Helsinki noi portiamo rock’n’roll duro, cupo e tenebroso a tutti voi, per una notte, solo per una notte… quindi meglio esserci! Spero che la gente non veda le nostre date come un qualcosa di consueto o di solito… non è la classica routine, insomma…

La vostra carriera è iniziata negli anni novanta, molti anni or sono. Durante questi anni voi avete visto cambiare molti trend e movimenti culturali. Quanto è difficile essere al passo con i tempi o sono i tempi che devono essere al passo con i 69 Eyes?

Tutto è molto più semplice dopo tutti questi decenni. Noi ci siamo da tempo e abbiamo tutta l’intenzione di rimanere al nostro posto. The 69 Eyes sono sempre gli stessi. I trend vanno e vengono, il rock’n’roll è per sempre.

Com’è cambiata la vostra e la tua vita durante tutti questi anni? magari come molti avrete iniziato a suonare nelle cantine e siete cresciuti insieme. Cosa ricordi del periodo degli inizi?

Abbiamo cominciato a suonare insieme per divertirci e incontrare persone nuove e ovviamente suonare rock’n’roll. Niente è cambiato. Se il pubblico si diverte ai nostri concerti questo è importante e ci fa piacere e magari ci uniamo anche noi a festeggiare. E’ più di un semplice stile di vita.

… cos’è per voi la musica?

Noi teniamo vivo il rock’n’roll a modo nostro senza mai arrenderci!

E se ti dicessi di descrivere i 69 Eyes del 2017 che mi diresti?

Siamo solo una rock’n’roll band di Helsinki, Finlandia.

The 69 Eyes sono sempre stati messi in relazione al movimento gohtic rock per la vostra immagine, le sonorità e i testi. Ma mi daresti una definizione di musica gothic e vi sentite realmente parte di questo movimento?

Il gothic rock e un tipo di musica oscura che parla di cose oscure. Certo che ne facciamo parte e la conosciamo bene. Abbiamo creato il nostro genere di gothic e nessuno assomiglia a nessun altro.

C’è un album che ti piace di più fra quelli creati fin’ora? e qualche rimpianto su un album che avreste potuto realizzare in modo migliore?

Continuo a pensare che l’ultimo album prodotto sia sempre quello migliore, ‘Universal Monster’ mi piace molto perchè ancora suona molto fresco. Credo  che avremmo potuto fare qualcosa di più con ‘Wasting The Dawn’, un po’ più definito…

Noi tutti conosciamo tutto dei 69 Eyes e della vostra carriera, il passato e il presente… ma cosa c’è nel futuro?

Di sicuro il mio primo album solista ‘Helsinki Vampire’ che uscirà il 23 giugno e non vedo l’ora che voi lo ascoltiate. Inoltre i 69 Eyes realizzeranno un nuovo singolo ad ottobre di quest’anno…

Prima di concludere… cosa vorresti dire ai giovani musicisti che cominciano a muovere i primi passi nella musica… qualche suggerimento?

Sì: Move to Memphis!

Jyrki ti sono molto grato per il tempo che ci hai dedicato su longliverocknroll.it, un gran piacere. Cosa vorresti dire ai tuoi fan e ai nostri lettori per invitarli alle tre date dei 69 Eyes in Italia?

Per favore… fatemi conoscere del buon vino rosso… ho bisogno di nuova ispirazione!!!

E allora, vino rosso sia… in Italia c’è l’imbarazzo della scelta…

 

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Cofondatore e Caporedattore di www.longliverocknroll.it - Lunga Vita al Rock'n'Roll

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