The Lords Of Altamont – The Wild Sounds Of Lords Of Altamont

 

Heavy Psych Sounds Records – Ottobre 2017

Uno splendido ritorno discografico questo dei Lords Of Altamont, band di Los Angels, California, famosa per le sue sonorità cariche di sfacciato rock’n’roll tra psichedelia orgiastica e sonorità crude, ruvide esperienze garage di impatto immediato. Una esplosiva miscela intrisa di esperienze lisergiche, punk, blues, birra, hard rock selvaggio e iconografia che riporta alla mente i biker più spietati che ci hanno circondato in questi anni di esasperazioni rock’n’roll e che finalmente ci vengono riproposti in accurati film doc e più fantasiose citazioni cinematografiche.

‘The Wild Sounds Of Lords Of Altamont’ è già sfrontato a partire dal titolo… il suono selvaggio dei Lords of Altamont. In questa intestazione si racchiude il senso di una band che è davvero selvaggia a partire dal look, dalla musica (vera essenza del viaggio onirico) fino ad arrivare all’esperienza personale e stile di vita. E poi l’album continua ad essere sfacciato ed essenziale nella copertina e spudorato negli undici barni presenti. E’ un album decisamente seventies, ed è lo stile dei Lords, potente, duro, cattivo, villano a cominciare da ‘Like a Bird’ (con l’inciso di basso di ‘rickenbackeriana’ memoria) e ‘I Said Hey’, selvaggio in ‘Benn Broken’, ‘Death on the Highway’, ‘Where Did Tou Sleep’ e ‘Fever Fix’, così rock’n’roll irriverente in ‘Going Downton’, ‘Take a Walk’ e ‘Can’t Lose’ e potente hard rock pensando a ‘Evil’, così psicotico in ‘(It Ain’t) Revolution’, con l’eco alla voce raddoppiata…

Album molto bello, molto diretto, molto irrispettoso, molto rock’n’roll. La chiara ispirazione della band nasce da sonorità ed esperienze musicali legate al passato e, come dicevo in precedenza, in particolare agli anni settanta, alla fine della summer of love e all’aspra natura del rock’n’roll non più pace e amore, ma legato alla crescita ribelle e irriverente di uno stile di vita che è tipicamente disordine e voglia di sbattere in faccia la realtà che è vita reale e non onirica o utopica sensazione. Un gran lavoro, originale nella riproposizione di un momento particolare della vita socio-musicale che continua ad affascinare e sedurre le nuove generazioni.

The Lords of Altamont!!!!

lordsofaltamont.com

Tracklist:
1. Like a Bird
2. Benn Broken
3. Going Downtown
4. Take a Walk
5. Evil
6. (It Ain’t) Revolution
7. Death on the Highway
8. Fever Fix
9. I Said Hey
10. Can’t Lose
11. Where Did Tou Sleep

Band:
Jake Cavaliere – voce, organo
Daniele Sindaco – chitarra
Rob Zimmermann – basso
Steven Va Der Werff – batteria

 

About Francesco Amato 468 Articoli
Cofondatore e Caporedattore di www.longliverocknroll.it - Lunga Vita al Rock'n'Roll

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