The Poodles – Pontus Egberg 2007 – Intervista

 

E’ uscito da qualche giorno il secondo album degli svedesi Poodles, “Sweet Trade” che segue il fortunato ed apprezzato “Metal Will Stand Tall”. In occasione appunto dell’uscita di questo nuovo lavoro, ho la possibilità di sentire il bassista della band scandinava Pontus Egberg. Ecco l’intervista:

Long Live Rock’n’Roll:
Dopo un anno e mezzo dal primo “Metal Will Stand Tall” è appena uscito il nuovo “Sweet Trade”. Che mi dici di questo nuovo album?

Pontus Egberg:
Mi sembra grande… almeno per noi. Spero che sia piaciuto anche a te…

Long Live Rock’n’Roll:
Certo… mi è sembrato un po’ più duro del precedente…

Pontus Egberg:
Sì… potresti aver ragione, forse un po’ più duro, ma non so se sei d’accordo con me, sempre ricco di melodia e focalizzato ancora sulla nostra caratteristica melodica…

Long Live Rock’n’Roll:
La melodia è un vostro punto di forza…

Pontus Egberg:
Certamente…

Long Live Rock’n’Roll:
Secondo te, questo nuovo album è un cambio di rotta rispetto al precedente, o è solo un’evoluzione naturale per i Poodles, o un tentativo di sperimentare qualcosa di nuovo?

Pontus Egberg:
No, non è un tentativo di sperimentare qualcosa di nuovo, penso che sia solo un progresso naturale della band, un’evoluzione. Non c’è stata un’azione ragionata su quello che dovevamo fare, è venuto fuori in questo modo. E’ una riflessione su cosa è la musica per noi in questo momento. Anche per non annoiarci nel dover fare per forza sempre le stesse cose… Penso che i fan che hanno apprezzato il nostro primo album apprezzeranno anche questo. Lo spero, almeno…

Long Live Rock’n’Roll:
Mi sembra di capire che sei abbastanza soddisfatto di questo album. Da 1 a 10 esprimi il tuo grado di soddisfazione.

Pontus Egberg:
E’ difficile dirlo. Di solito quando si è coinvolti in un progetto si è poco obiettivi e pensare di farlo in un modo differente non sarebbe nemmeno giusto, comunque penso che sicuramente potrei dargli un 8 o proprio un 9.

Long Live Rock’n’Roll:
Due album in così breve tempo. Un tour con Hammerfall e Krokus (eravamo anche noi al concerto di Milano), fra un po’ partirete in tour con i Gotthard, un’importante etichetta, l’AFM Records, disco d’oro in Svezia con il vostro singolo… Tante cose in poco tempo. Come state vivendo questo momento della vostra vita?

Pontus Egberg:
Sì, tutto molto veloce e tanta cose tutte in una volta… Sicuramente un po’ differente dai precedenti. Adesso stiamo mettendo un po’ più di attenzione in quello che stiamo facendo, ma tutto sommato è quello che facciamo da sempre, suonare con band differenti, registrare dischi e andare in tour e di conseguenza non è proprio tutto nuovo quello che stiamo vivendo. E’ certo che adesso siamo più dentro alle cose come un’unica band e questo è veramente bello ed importante per noi. Naturalmente ci stiamo divertendo molto…

Long Live Rock’n’Roll:
Cosa ti è piaciuto di più in Sweet Trade e quale brano in particolare?

Pontus Egberg:
Alcuni brani in particolare come: “Flesh And Blood”, “Thunderball”, “Without You” e “Shine”; ma la cosa che più mi piace è che è un qualcosa fatta insieme, l’intero album è come se fosse una cosa sola, un unico prodotto, un’unica entità. Mi piace il modo in cui abbiamo lavorato, è fantastico, ma alcuni brani sono particolari e differenti con l’interezza dell’album stesso, ma continuo a dirti che “Sweet Trade” dà proprio l’idea di un’unica entità…

Long Live Rock’n’Roll:
Probabilmente perchè nella band c’è maggiore unità…

Pontus Egberg:
Esattamente. Una delle ragioni è proprio questa unità data dai centinaia di concerti che stiamo facendo e tutto ciò si riflette nelle nostre registrazioni…

Long Live Rock’n’Roll:
Potresti descrivermi i Poodles come band e come gruppo di musicisti?

Pontus Egberg:
Siamo buoni amici e ci divertiamo anche quando non siamo sul palco. Ci piace quello che stiamo vivendo, suoniamo bene insieme e ci piacciono le varie situazioni live. E’ veramente importante per noi essere sul palco e suonare e anche essere insieme in studio a registrare. Siamo molto seri, ma chiaramente ci piace divertirci… Io penso e spero che quando siamo sul palco riusciamo a trasmettere alla gente quello che proviamo, se ci divertiamo ci piace anche se il pubblico si diverte con noi…

Long Live Rock’n’Roll:
In questi anni avete suonato con tanti gruppi e musicisti celebri. Motorhead, Whitesnake, Alice Cooper, Thin Lizzy e via dicendo, cosa puoi dirmi di questa esperienza avuta a contatto con questi personaggi?

Pontus Egberg:
Bèh, avere delle esperienze del genere, condividere il palco con loro, incontrarsi nel backstage, chiacchierare, etc… insomma è veramente particolare, ciò che arricchisce l’esperienza di un musicista è anche questo, raccogliere tutto ciò che c’è di buono e questo è veramente importante.

Long Live Rock’n’Roll:
Cosa si prova, durante il concerto, a vedere le persone che saltano o cantano i vostri brani?

Pontus Egberg:
E’ un momento meraviglioso; quando vedi la gente che ti segue, ascolta la tua musica e si diverte è un sentimento ed una cosa impossibile da descrivere, troppo bella…

Long Live Rock’n’Roll:
Quali sono i gruppi o i musicisti che hanno influenzato la tua vita artistica?

Pontus Egberg:
Bèh sicuramente Deep Purple, AC/DC, Aerosmith e poi dopo la scena metal degli anni 80 come Iron Maiden e adesso mi piacciono molto gli Audioslave… gli altri della band, come me, hanno le stesse influenze che provengono dall’hard rock. Mi piacciono molto anche i Police gli U2. Diciamo tutta la musica buona ci ha influenzato…

Long Live Rock’n’Roll:
Ogni album è di solito un punto di partenza. Dove volete arrivare con la vostra carriera?

Pontus Egberg:
(…ride…) Adesso ci godiamo quello che abbiamo e cerchiamo di guardare avanti, è ovvio. Nell’immediato c’è il tour con i Gotthard e ci stiamo concentrando su questo. Quello che ci auguriamo è di continuare a lavorare come stiamo facendo, farci conoscere e suonare ovunque in Europa e non solo. Continuare a fare album, continuare ad andare in tour…

Long Live Rock’n’Roll:
E un tour da headliner?

Pontus Egberg:
Per il momento forse è troppo presto. Il nostro primo album è uscito a gennaio e quindi è meglio se continuiamo a suonare di supporto ad altre band. E’ comunque chiaro che anche la nostra aspirazione è quella di fare un tour da headliner, ma aspettiamo e si vedrà…

Long Live Rock’n’Roll:
Verrete ancora in Italia?

Pontus Egberg:
Certamente. Ci siamo molto divertiti durante il concerto di Milano…

Long Live Rock’n’Roll:
Durante quel concerto ho notato il pubblico molto coinvolto dalla vostra performance…

Pontus Egberg:
Ho avuto la stessa impressione. Abbiamo ricevuto molte e-mail… spero davvero di poter ritornare presto in Italia…

Long Live Rock’n’Roll:
Per concludere quest’intervista. Un saluto ai vostri fan e ai lettori di Long Live Rock’n’Roll.it.

Pontus Egberg:
Se non lo avete ancora fatto ascoltate la nostra musica in generale e il nostro nuovo “Sweet Trade” dando una chance all’album con la speranza che possa piacervi… e per tutte le informazioni venite sul nostro sito www.poodles.se …

Ci auguriamo che “Sweet Trade” possa seguire le orme dell’album di debutto e speriamo di incontrare di nuovo i Poodles in Italia a breve…

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