TNT – XIII

 

Frontiers Music Srl – Giugno 2018

Una storia abbastanza tormentata e movimentata quella dei norvegesi Tnt, un gruppo che forse avrebbe potuto avere più successo, un gruppo che nonostante tutto è in attività dal lontano 1982 e che è risorto più volte dimostrando sicuramente tenacia.
A guidare la band c’è sempre l’immarcescibile chitarrista Ronnie Le Tekro, unico superstite e mastermind assoluto dei Tnt.
Tony Harnell ormai non fa più parte della band, sostituito dallo spagnolo Baol Bardot Bulsara che regge molto bene il paragone con il suo illustre predecessore.
XIII’ si presenta con una copertina minimale, sfondo bianco e logo scuro in bella evidenza (minimo sforzo…) ma come spesso si dice, mai giudicare un disco solo dalla copertina.

La prima traccia ‘We’re Gonna Make It’ è semplicemente entusiasmante, nel classico stile dei Tnt, un brano cromato che fa ben sperare per il prosieguo del disco. Una nota sulla produzione abbastanza scadente soprattutto se parliamo dei Tnt, mi sarei aspettato un suono migliore e degno del nome stampato sulla copertina.
L’ascolto continua con la moderna ‘Not Feeling Anything’ canzone riuscita a metà, con un buon ritornello che però non basta a promuovere completamente il pezzo.
Fair Warning’ richiama alla memoria i Led Zeppelin, ma nel complesso regna una certa confusione, non si capisce quale era l’intento della band e si finisce per premere il tasto e passare alla canzone successiva.
It’s Electric’ risente dello stesso difetto, tanta confusione, melodie che sinceramente non rimangono e non convincono.

Un po’ meglio con la ballata natalizia ‘Where You Belong’ piena di buoni propositi e sentimenti, dove Bulsara sale e sale di tonalità risultando un cantante molto valido.

Can’t Breathe Anymore’ mostra il lato più pop della band, ma ancora una volta il risultato finale è deludente e quasi irritante, davvero poche idee sviluppate male.
L’anthemica ‘Get Ready For Some Hard Rock’ (chiari i riferimenti ai Def Leppard) pur non facendo gridare al miracolo, almeno rimane in testa grazie a una melodia carina, anche se dai Tnt mi aspetto canzoni di ben altro spessore.
Tears In My Eyes’ finalmente ci riconsegna i Tnt che vorremmo sempre o quasi sentire, sognanti e convincenti, penalizzati solo da una produzione insufficiente soprattutto per ciò che concerne il suono della chitarra.
Con ‘17th Of May’ ripiombiamo ancora una volta nella mediocrità più pericolosa e demotivante per chi ascolta. Semplicemente brutta.
Gli ultimi due brani in scaletta, ‘Catch A Wave’ e ‘Sunshine’ non cambiano le sorti e il giudizio negativo che devo attribuire a questo disco.

XIII’ è un lavoro troppo altalenante, gli episodi negativi sono di gran lunga superiori a quelli positivi, le incertezze in fase di songwriting sono troppe e alla fine dei conti non bastano quelle tre/quattro canzoni a salvare un disco.

Peccato, dai Tnt è lecito aspettarsi molto di più. Personalmente reputo questo disco un’occasione sprecata che getta numerose ombre sul nome dei Tnt.

www.facebook.com/TNTtheband

Tracklist:

1.We’re Gonna Make It
2.Not Feeling Anything
3.Fair Warning
4.It’s Electric
5.Where You Belong
6.Can’t Breathe Anymore
7.Get Ready For Some Hard Rock
8.People, Come Together
9.Tears In My Eyes
10.17th Of May
11.Catch A Wave
12.Sunshine

Band:

Ronnie Le Tekro – chitarra
Diesel Dahl – batteria
Ove Husemoen – basso
Baol Bardot Bulsara – voce

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