Tygers Of Pan Tang – Noises From The Cathouse (Reissue)

 

Angel Air Records – Febbraio 2016

Recensire una band come i Tygers Of Pan Tang per il sottoscritto rappresenta motivo d’orgoglio, parliamo di una band seminale della primissima scena metal inglese, attivi sin dal 1978, hanno dato il via a quel movimento che prese il nome di New Wave Of British Heavy Metal, che comprendeva pesi massimi del calibro di : Saxon, Iron Maiden, Def Leppard.

Ci troviamo di fronte a questo lavoro uscito originariamente nel 2004 e ristampato quest’anno dall’attivissima Angel Air Records. Noises From The Cathouse e’ forse uno dei lavori meno fortunati dell’intera discografia della band, molto sottovalutato al momento della sua uscita, ma non per questo privo di pezzi all’altezza del nome del gruppo.

Si parte alla grande con Bad Bad Kitty, brano frizzante che strizza l’occhio a quell’hard di stampo americano. L’atmosfera si fa piu’ dura con Highspeed Highway Superman, brano con un riffing accattivante condito da un ottimo assolo. I suoni si fanno piu’ cupi e oscuri con Cybernation, brano che esce un po’ dagli schemi del gruppo, ritmiche lente quasi doom, dove fa da padrone l’ottima interpretazione di Richie Wicks alla voce, ex cantante degli Angel Witch, che dona quel tocco di drammaticita’ al pezzo.

Si torna su ritmiche leggermenti piu’ movimentate con Boomerang, brano cupo ma allo stesso tempo dinamico, dove fanno da contrasto parti arpeggiate a momenti piu’ diretti. La fanno da padrone la voce di Wicks e i riff di Robb Weir, ormai unico membro rimasto della storica formazione. Running Man riporta i nostri su territori classici, tipici della N.W.O.B.H.M.

Un arpeggio di Weirr introduce The Spirit Never Dies, brano quasi sofferto, arricchito dalle note vocali di Richie Wicks. Three In A Bed, con il suo refrain scansonato non puo’ non far tornare in mente certi Van Halen primo periodo.

Un saudente arpeggio fa da apripista a Deja Vu, brano dalla facile melodia ma nello stesso tempo accattivante. Il ritmo si fa piu’ duro con Godspeak e Master Of Illusion, la prima presenta un riff cadenzato ma molto efficace, la seconda piu’ cupa a tratti malinconica dove suoni cupi e stacchi melodici sono ben bilanciati, ottimo l’assolo di Weir nella parte finale del pezzo.

In chiusura troviamo ben tre bonus presenti : Highspeed Highway Superman, qui riproposta piu’ potente della prima versione presente nel disco originario. Slave To Freedom e Don’t Touch Me Three, brani LEGGENDARI presenti nel primo seminale lavoro Wild Cat del 1980, qui riproposti con la voce di Richie Wicks.

Che dire, ottimo lavoro di ristampa da parte della Angel Air Records che arricchisce il tutto con una nuova veste grafica piu’ accattivante e un libretto di otto pagine dove racconta la storia della band e la nascita dell’album. Massimo rispetto per queste leggende del Metal.

http://www.tygersofpantang.com/official/

 

Tracklist:

  1. Bad Bad Kittie
  2.  Highspeed Highway Superman
  3.  Cybernation
  4.  Boomerang
  5. Running Man
  6. The Spirit Never Dies
  7. Three In a Bed
  8. Deja Vu
  9. Godspeak
  10. Master Of Illusion
  11. Highspeed Highway Superman ( Bonus Track )
  12. Slave To Freedom ( Bonus Track )
  13. Don’t Touch Me There ( Bonus Track

Band:
Rob Weir – chitarra
RichieWicks – voce
Deano – chitarra
Brian West – basso
Craig Ellis – batteria

 

 

A-407694-1147267277.jpeg

 

Articoli Correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*