Warmblood – Putrefaction Emphasis

 

The Spew Records – Novembre 2017

Arrivano dalla nostra Italia i Warmblood, interessante combo che propone un death metal classico e decisamente valido.
Un trio che senza troppi proclami e menate varie, è arrivato con ‘Putrefaction Emphasis’ al quarto lavoro in studio, meritato traguardo raggiunto grazie alla tenacia e alla voglia di suonare questo genere senza compromessi.
I Warmblood riescono ad avere una certa dose di personalità in un contesto, quello death, dove è oramai difficile risultare un minimo originali.
Il loro death metal non è mai banale e riesce a coinvolgere l’ascoltatore per tutta la durata dell’album senza mai scadere nel piattume che spesso affligge molte band.
Una produzione abbastanza scarna, ma fresca ed efficace, contribuisce a rendere il sound generale molto vivace e dinamico.

Dopo una breve intro, ‘A Prayer’, si parte con ‘Thousand Dead Eyes’ e ‘Unending Agony Of Putrefaction’ ottime song, dove il drumming complesso e articolato di Elena Carnevali e il riffing di Giancarlo Capra (ottimo il suo growl) e Davide Mazzoletti annichiliscono l’ascoltatore.
Da notare nelle ritmiche alcune influenze thrash metal, quello degli anni ottanta per intenderci, che rende la proposta ancora più interessante.
Anche negli episodi più brutali e diretti, ‘Bloody Resurrection’ la band dimostra di avere tutte le carte in regola per emergere e affermarsi definitivamente (glielo auguro vivamente).
A dimostrazione dell’alta qualità presente in ‘Putrefaction Emphasis’, la band ci regala un brano diviso in tre parti.
Cloister Of The Dead Pt.1 (The Prophecy)’ presenta una serie di assoli di chitarra davvero ben eseguiti dove emerge il gusto per la melodia, seguita da ‘Cloister Of The Dead Pt.2 (The Bereavement)’ più ritmica e sanguigna. Chiude il cerchio l’ultima parte, ‘Cloister Of The Dead Pt.3 (The Covenant – Sinister Morphine)’ dove tecnicismi mai fini a se stessi si intrecciano a ritmiche efficaci che dimostrano l’ottimo livello di scrittura raggiunto dalla band.

Return To Dunwich’ si apre con un breve estratto da ‘Paura nella città dei morti viventi’ film del maestro Lucio Fulci del 1980 facente parte della celebre trilogia della morte (gli altri due capolavori sono ‘…E tu vivrai nel terrore! L’aldilà’ del 1981 e ‘Quella villa accanto al cimitero’ sempre del 1981) e richiama le atmosfere cupe e horrorifiche del regista italiano.
Chiude il disco ‘Supremacy Through The Carnage’ altro brano che non sfigurerebbe in una colonna sonora di un film di Fulci o Argento.

I Warmblood hanno confezionato un gran bel disco di death metal, che si distingue per la freschezza delle composizioni e l’abilità tecnica dei singoli musicisti, capaci di regalare emozioni sincere.

Complimenti!!!

www.facebook.com/warmbloodband

Tracklist:

1.Intro (A Prayer)
2.Thousand Dead Eyes
3.Unending Agony Of Putrefaction
4.Bloody Resurrection
5.Cloister Of The Dead Pt.1 (The Prophecy)
6.Cloister Of The Dead Pt.2 (The Bereavement)
7.Cloister Of The Dead Pt.3 (The Covenant – Sinister Morphine)
8.Return To Dunwich
9.Supremacy Through The Carnage

Band:

Giancarlo Capra – chitarra, voce
Elena Carnevali – batteria
Davide Mazzoletti – chitarra

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