Wendy O Williams – ‘It’s my Life…’, nessuna regola per vivere, nessuna regola per morire…

 

Poche donne nella musica posso vantare di aver segnato un epoca ed entrare nel cuore di molti appassionati di un certo genere musicale pur non avendo quel particolare talento artistico, una di queste è Wendy Orlean Williams meglio conosciuta come Wendy O. Williams, nessuna meglio di lei ha incarnato quello spirito ribelle, distruttivo, passando dal mondo dello strip al mondo musicale tra punk e metal con una breve apparizione nel cinema. Nel 2017 forse pochi la ricordano ed e’ per questo che nel giorno della sua nascita volevo rendere omaggio a questa artista dimenticata con un articolo a lei dedicato… Happy Birthday Wendy.

Wendy Orlean Williams nasce il 28 maggio del 1949 a Rochester, cittadina americana nello stato di New York, studia ballo già in tenera età e si dedica anche alla musica prendendo lezioni di clarinetto presso la Eastman School of Music di Rochester. La piccola Wendy si esibisce in alcuni spettacoli mentre studia al liceo che non terminerà mai. Carattere difficile e ribelle, Wendy ha un difficile rapporto con la famiglia e specialmente i continui litigi con il padre la portano  a scappare di casa all’età di sedici anni. Prima si trasferisce in Colorado poi Florida e in Europa dove svolge diversi lavori tra cui stripper in night club. Ritorna in America a Canton nel Massachusetts dove lavora come cameriera nel famoso Dunkin’ Donuts. Trasferitasi a New York alla fine degli anni 70  continua la sua attività di spogliarellista in vari locali della città, un giorno in un terminal nota un annuncio  di un certo Rod Swenson, un manager, il quale sta cercando un artista anticonvenzionale  per formare una punk band, provocante e oltraggiosa, Rod seguirà Wendy per tutta la sua carriera. Siamo nel 1978 e Wendy debutta nei Plasmatics , con il 45 giri ‘Butcher Baby’, contenete altri due pezzi: ‘Fast Food Service’ e ‘Concrete Shoes’. I Plasmatics vengono presentati come il gruppo più provocatorio di sempre, al di fuori delle regole, capace di show al limite della follia

Il rock’n’roll ha denti affilati. Il rock’n’roll ti spacca la faccia. Se ti piace sentirti esplodere il cervello, se ti piace sentirti attaccato al muro, i Plasmatics fanno per te.

Il resto della band era composto da: Osao Chosei Funhara al basso, Stu Deutsch alla batteria e Richie Slotts alla chitarra (la prima formazione della band – successivamente si unisce al gruppo Wes Beech alla chitarra che sarà perno fondamentale del quintetto capitanato dalla Williams), la loro missione era shockare la gente e Wendy si prestava benissimo al caso, nudi integrali ricoperta di sole creme, tutine sado maso, e poi esplosioni di automobili e televisori sul palco, oggetti distrutti con la sega elettrica ed altre amenità, questo era lo show dei Plasmatics. Rock’n’Roll acido, oltraggioso, sporco e distruttivo.

In  uno dei primissimi show, siamo nel 1979, al Palladium di New York fece saltare con la dinamite la prima di tante autovetture che verranno sacrificate in seguito, era una Cadillac nera, fu uno degli spettacoli più clamorosi mai visti fino a quel momento, mi si permetta affermare che Marylin Manson a confronto è uno sbarbatello alle prime armi. Wendy fa il suo debutto anche nel mondo del cinema, siamo nel 1979 e il film è Candy Goes To Hollywood, una pellicola per soli adulti, dove la nostra amica si cimenta in alcune pratiche anticonvenzionali con delle palline da ping pong (…). Arriviamo al 1980, anno in cui finalmente esce il primo Lp per la Stiff Records, ‘New Hope For Wretched’, accolto molto positivamente dal pubblico, la copertina è tutto un programma, una cadillac dentro la piscina e Wendy in piedi su di essa. L’anno successivo esce il secondo lavoro in studio ‘Beyond The Walley’, ormai i Plasmatics sono diventati un vero e proprio fenomeno, gli eccessi di Wendy superano i confini nazionali, causando un malessere nell’America puritana di allora che non sopporta gli eccessi e simili spettacoli, infatti cominciano i primi problemi con la polizia, durante un concerto a Milwaukee nell’81, Wendy viene arrestata e pestata a sangue. I Plasmatics finalmente giungono anche in Europa, facendo tappa  a Milano e Roma. Scalpore fece il suo concerto al Piper di Roma nel 1981, dove gli venne vietato di usare la nitroglicerina per i suoi giochetti, si limitò a presentarsi in scena con mutandine e reggiseno, qualche televisore preso a mazzate, una chitarra segata in due e un intera fila di riflettori abbattuta.

Nel 1982 incontra Lemmy dei Motörhead per le registrazioni di un 45 giri ‘Stand By Your Man’ (Tammy Wynette / Billy Sherrill, 1968, ndr), pezzo cantato a due voci, mentre sulla b side troviamo  ‘No Class’ cantata da Wendy e ‘Masterplan’ da Lemmy, per carità nulla di eclatante a livello musicale ma storicamente importante in quanto da questa collaborazione di Lemmy iniziarono i problemi con il proprio chitarrista Eddie”Fast”Clark causandone successivamente l’abbandono. Sempre nel 1982 esce per la Capitol il terzo lavoro dei Plasmatics, ‘Coup D’Etat’, da molti considerato il loro capolavoro, abbandonando il punk degli esordi in favore di sonorità prettamente metal. Le continue difficoltà a suonare dal vivo infatti i loro spettacoli venivano banditi in molte città statunitensi ed europee, contribuì allo scioglimento del gruppo.

Abbandonati i Plasamtics Wendy inizia una carriera solista e si ripresenta sul mercato nel 1984 con il suo album intitolato ‘W.O.W.’ prodotto nientemeno che da Gene Simmons dei Kiss e con la partecipazione di Eric Carr, Ace Frehley, Paul Stanley come musicisti in studio.

Il disco ha molto successo consentendo a Wendy di aggiudicarsi un Grammy Award come miglior voce femminile, sulla scia del successo viene inciso un Ep intitolato ‘Fuck ‘n’ Roll’ e il concerto di Londra al Camden Palace viene immortalato in VHS , special guests della serata sono  Lemmy e Wurzel dei Motörhead. Sulla scia del successo nel 1985 recita in teatro nel famosissimo The Rocky Horror Picture Show e nel lungometraggio Reform School Girls del 1986, contribuendo anche alla colonna sonora con quattro brani tra cui ‘Bad Girl’ tratto dall’ultimo lavoro in studio, ‘Kommander Of Kaos’ uscito sempre nello stesso anno. Sempre nel 1986 partecipa ad una puntata del telefilm Mac Gyver e successivamente recita nella serie televisiva The New Adventures of Beans Baxter. Nel 1987 riunisce i Plasmatics per le registrazioni dell’ottimo ‘Maggots: The Record’, disco maturo dove le tematiche sono contro il consumismo e in favore della filosofia vegetariana, mettendo in risalto il suo vero valore artistico. Il disco successivo ‘Deffest! And Baddest’ del 1988 sempre a nome Plasmatics vira su sonorità rap-hardcore risultando modesto nei contenuti. Nel 1991 dopo un tour di supporto ai Ramones la decisione di abbandonare la scena musicale dedicandosi a scrivere ricette vegetariane e a sostenere la cause animaliste.

Dopo due tentativi di suicidio andati a vuoto, il 6 Aprile del 1998 decide di farla finita sparandosi un colpo di pistola in testa. Terminava cosi’ l’esistenza di questa ragazza sempre al limite e senza regole, disadattata e senza voglia di adattarsi a questo mondo, sempre sopra le righe tra eccessi di ogni tipo, ultima testimonianza il biglietto lasciato prima di togliersi la vita:

Non credo che la gente dovrebbe togliersi la vita senza una riflessione profonda e meditata per un periodo di tempo considerevole. Credo fortemente, però, che il diritto di farlo è uno dei diritti più fondamentali che chiunque, in una società libera, dovrebbe avere. Per me, gran parte del mondo non ha senso, ma i miei sentimenti su quello che sto facendo risuonano forti e chiari ad un orecchio interno e ad un luogo dove non c’è un sé, solo calma”

 

DISCOGRAFIA CON I PLASMATICS
1979 – Meet the Plasmatics – Ep
1980 – Butcher Baby – Ep
1980 – New Hope for the Wretched
1981 – Metal Priestess – Ep
1981 – Beyond the Valley of 1984
1982 – Coup d’État
1987 – Maggots: The Record
2000 – Coup de Grace
2002 – Put Your Love in Me: Love Songs for the Apocalypse – Raccolta
2002 – Final Days: Anthems for the Apocalypse – Raccolta

DISCOGRAFIA SOLISTA
1982 – Wendy & Lemmy – Stand by Your Man – Ep
1984 – It’s My Life / Priestess – singolo
1984 – WOW
1986 – Kommander of Kaos
1987 – Deffest and Baddest
1987 – Fuck ‘N’ Roll – Ep
1988 – Fuck You!!! And Loving It: A Retrospective.

 

 

 

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