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2013

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Warner Bros – Febbraio 1974 Agli inizi del 1973 i Deep Purple sono all’apice del loro successo e niente sembra poterli fermare. Ma il duro lavoro e la lunga permanenza in tour acuiscono delle divergenze tra Ian Gillan e Ritchie Blackmore fino al punto in cui i due arrivano a non parlarsi per giorni. Durante le interviste il gruppo non…

I Motörhead, o si amano o si odiano. E’ un luogo comune sì, ma è anche un dato di fatto. Certo che lo è! Non so se vi siete mai imbattuti in dispute cultural-rock, in cui si metteva in dubbio la capacità artistica della band inglese, o avete mai preso parte a dibattiti radical-rock in cui sapienti intenditori distribuivano perle…

American Recordings – 1994 Terzo lavoro della storica band di Atlanta, passato in sordina un po perché i fan, ben abituati ai due precedenti di stampo spiccatamente hard rock, ‘Shake Your Moneymaker’ e ‘The Southern Harmony and Musical Companion’, non apprezzarono molto il cambiamento di sonorità, ma anche a causa di uno dei tragici eventi a cui la storia del…

Beggars Banquet – Maggio 1985 Per una rubrica che si chiama ‘Cult Records’, quale disco più ‘cult’ di questo?… Come una fenice che risorge dalle proprie ceneri (e “Phoenix” è proprio il titolo di uno dei brani), anche i Cult risorgono dalle ceneri del proprio passato (prima i Southern Death Cult, poi i Death Cult), gettando alle ortiche il proprio…

Warner Bros. Records – Gennaio 1986 Il periodo storico a cavallo della metà degli anni ottanta rappresentò un frangente alquanto travagliato per i Black Sabbath o almeno per quel che era rimasto di loro: dopo il glorioso periodo con R. J. Dio ed il suo discutibile rimpiazzo con Ian Gillan con a frutto il controverso “Born Again” del 1983; ritornato…

E’ da poco uscito il debut album “The Brutal State” dei greci Exarsis. Il lavoro ha immediatamente riscosso un buon successo fra gli amanti del thrash metal. E allora vale la pena leggere la chiacchierata fatta con il cantante della band Alex. Exarsis… questo nome è da ricordare… Long Live Rock’n’Roll: Grazie ragazzi per la possibilità che ci avete concesso…

Inferno Records – Marzo 2013 “Tree Of Woe”, non è da considerarsi come un vero e proprio debutto discografico, visto che racchiude vecchi demo, ep ed una cover (Scorpions). Fino ad oggi non avevo mai sentito parlare dei Death Rides A Horse, band proveniente dalla tranquilla Danimarca (già penso a qualcosa stile Pretty Maids…), e leggendo le note biografiche, apprendo…

Bakerteam Records – Marzo 2013 Finalmente giungono al debutto discografico gli italianissimi Carved, band che negli ultimi anni si è fatta le ossa facendo molti concerti, da ricordare soprattutto il tour di supporto agli storici Necrodeath. Inizio dicendo che mi sono trovato da subito in difficoltà, dopo aver ascoltato “Dies Irae”, più che altro non riesco a darvi una definizione…

Nuclear Blast – Marzo 2013 Dunque, visto ciò che sto per scrivere, ed essendomi ascoltato per bene il CD in questione, sono ben conscio che ai sostenitori ad oltranza delle ‘Major’ potrà far storcere un po il naso. Qualora doveste proseguire nella lettura, quantomeno, siete stati avvertiti anzitempo. Questi quattro ragazzotti provengono da un paesucolo impronunciabile della Finlandia ma sono…

Riassumere in poche righe un concerto come quello di martedì sera al B-Side è certamente impresa ardua, tante solo le sfumature e le sensazioni (quasi tutte positive) che lo hanno accompagnato. Aprono le danze i Latexxx Teens, band che ha proposto un industrial metal potente e moderno, contaminato in parte da un certo gusto per campionamenti ed atmosfere tetre (Marylin…

Indie Recordings – Marzo 2013 Mai monicker fu più azzeccato. Questo album è massiccio e compatto, diviso in capitoli solo per comodità d’ascolto ma decisamente monodirezionale e, se vogliamo, a livello compositivo, abbastanza monotematico e poco vario. Questi Blood Tsunami si sono formati nelle terre del freddo nord, Oslo per la precisione, intorno alla metà degli anni duemila ed hanno…

Basement Records – Marzo 2013 Dunque… partiamo dalla preistoria, tanto per tediarvi un pochino. Correva l’anno 1988/89 e su H.M. apparve una recensione dell’album dei Dissection (quelli canadesi, gli altri e più famosi svedesi erano ancora da venire) di “Final Genocide”, dato alle stampe dalla Fringe Product, ed iniziava così: “Slayer clones n°…. (e vi era un numero a cinque…

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