Dopo quasi cinque decenni di attesa, i fan dei Rush hanno assistito a un momento storico durante il quarto concerto del Fifty Something comeback tour. Venerdì 13 giugno, al Kia Forum di Inglewood, California, la band ha eseguito dal vivo la title track di “A Farewell To Kings”, brano che non veniva proposto in concerto dal 1979.

La formazione attuale dei Rush vede i membri storici Geddy Lee alla voce e basso e Alex Lifeson alla chitarra, affiancati da Anika Nilles alla batteria e Loren Gold alle tastiere. Anika Nilles è una batterista tedesca che nel 2022 ha suonato in tour con Jeff Beck, mentre Loren Gold è noto per le sue collaborazioni dal vivo con THE WHO e CHICAGO.

La scaletta del 13 giugno ha riservato diverse sorprese. Oltre a “A Farewell To Kings”, la band ha riproposto “The Pass”, da “Presto del 1989, per la prima volta dal 2013,The Anarchist”, da “Clockwork Angels” del 2012, assente dal vivo dal 2015. In programma anche la suite completa in sette parti di “2112 e “Time Stand Still, eseguita con la partecipazione di Aimee Mann.

Il video dell’intero concerto è stato caricato dal canale YouTube TapeheadToo e documenta una serata ricca di materiale tratto da tutto il catalogo della band. Tra i brani eseguiti: “Xanadu”“Limelight”“Subdivisions”“Freewill”“The Camera Eye”“The Trees”“The Spirit Of Radio”“Far Cry”“Distant Early Warning”“New World Man”“Vital Signs”“YYZ”“The Garden”“Tom Sawyer”“Finding My Way” e “Working Man.

Pubblicato originariamente nel 1977“A Farewell To Kings è il quinto album in studio dei Rush. Il disco contiene anche “Closer To The Heart”“Xanadu”“Cinderella Man”“Madrigal” e “Cygnus X1″. Parlando della title track, Geddy Lee ha raccontato in passato alcuni dettagli sulla sua genesi in studio:

Ricordo che Alex girava intorno a questo microfono… mentre suonava. Era proprio come un trovatore – suonava mentre camminava e, ovviamente, ogni trovatore ha il suo tizio che lo segue suonando un Minimoog! Così io suono il Minimoog all’aperto e Neil colpisce i “campanelli” o qualsiasi cosa stesse colpendo davanti a quello – lui colpiva sempre qualcosa – e Alex cammina intorno a questo microfono registrando l’apertura di ‘A Farewell To Kings,’ quindi è stato abbastanza divertente.

Alex Lifeson ha aggiunto un ricordo legato a quella sessione di registrazione aRockfield Studios in Galles:

“Mi è piaciuto quanto fosse naturale quella registrazione, ed è stato uno dei rari giorni senza pioggia. Anche se poi, mi sa, ha ricominciato più tardi.”

Il “Fifty Something” tour segna il ritorno sulle scene dei Rush dopo lo stop seguito al ritiro del batterista Neil Peart. Nel 2018, Alex Lifeson aveva dichiarato che la band era “fondamentalmente finita” dopo 41 anni di attività. La nuova formazione sembra aver trovato un equilibrio con la nuova batterista Anika Nilles, che permette di celebrare il repertorio storico con rispetto e fedeltà, senza cedere alla nostalgia forzata.

L’esecuzione di “A Farewell To Kings dopo 46 anni non è solo una rarità per i collezionisti di setlist: è la dimostrazione che certi brani, anche i più complessi, possono tornare a vivere sul palco quando la band ritrova la giusta alchimia.

 

Mauro Brebbia
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