UDR Music – Febbraio 2015

Album di tributo assemblato dal solito Bruce Kullick (ex – chitarrista di Meat Loaf, da sempre coinvolto in ogni tipo di Tributo) dedicato all’immortale figura di Randy Rhoads, genio assoluto non solo della chitarra ma anche della produzione e passato alla storia per il suo modo di suonare ‘toccante’ unitamente ad una tecnica stratosferica!

Presente il fior fiore della scena US Metal (dal basso pulsante di Rudy Sarzo e l’altro compagno – ai tempi di ‘Diary Of A Madman’ – Tommy Aldrige che si alterna sia con Frank Banali che con Vinnie Appice alla batteria – i chitarristi George Lynch e Doug Aldrich ad altri ancora) che ci fa riscoprire le tappe salienti della carriera musicale di Randy dagli esordi – a soli 16 anni – con i primissimi lavori con i Quiet Riot (presenti i rifacimenti di ‘Back To The Coast’ e ‘Killer Girls’) a quelli ben più famosi passati brevemente alla corte degli eccessi di casa Osbourne (con cui incredibilmente sia andato d’accordo), inclusa la sua tragica e stupida fine!

Due monoliti indimenticabili che hanno contribuito totalmente per la storia del rock come: ‘Blizzard Of Oz’ (1981) e ‘Diary of A Madman’ (1982) separati temporalmente da un anno a livello di uscita, ma  – come confidatomi anni fa sia da Dave Mustaine prima che da John Tempesta dopo – incisi con una sola tornata in studio! L’universalmente ex di tutti: Tim ‘Ripper’ Owens si occupa delle parti vocali della buona parte delle canzoni qui presenti, fatta eccezione per una versione non propriamente imprescindibile di ‘Mr.Crowley’ dove troviamo Chuck Billy dei Testament! I brani famosi ci sono quasi tutti da ‘Goodbye To Romance’ a ‘Over The Mouintain’ sino alla conclusiva ‘Flying High Again’, dove alla chitarra troviamo proprio l’ex Gillan Band: Bernie Tormè. Prima scelta di Ozzy per rimpiazzare Randy dopo la sua morte! Mentre stenderei un velo pietoso sulla stravagante accoppiata dei soliti (inutili) Serj Tankian (SOAD) e Tom Morello (Rage Against The Machine) maldestramente alle prese con ‘Crazy Train’! Un vero disastro!

PS: C’è chi mangia pane e chitarra dalla mattina alla sera che è convinto che il chitarrismo di Rhoads, sarebbe già stato superato a livello di tecnica e di innovazione sia da George Lynch dei Dokken a metà degli anni ottanta con i Dokken e successivamente surclassato da Steve Vai e John Petrucci nella decade seguente. Non sono affatto d’accordo con queste affermazioni e vi lascio con un’enigma che rimarrà irrisolto: dove sarebbe arrivato e quanto ci avrebbe regalato Randy Rhoads se tal fine funesta non fosse a lui toccata…

Grazie Randy !

Luca Bosio

TRACK LISTING:
1. Crazy Train (feat. Serj Tankian, Tom Morello, Rudy Sarzo, Vinny Appice)
2. Over the Mountain (feat. Ripper Owens, Jon Donais, Rudy Sarzo, Frankie Banali)
3. Mr Crowley (feat. Kelle Rhoads, Chuck Billy, Alexi Laiho, Rudy Sarzo, Vinny Appice)
4. Suicide Solution (feat. Ripper Owens, Brad Gillis, Rudy Sarzo, Brett Chassen)
5. I Don’t Know (feat. Ripper Owens, George Lynch, Rudy Sarzo, Brett Chassen)
6. Flying High Again (feat. Ripper Owens, Bernie Torme, Rudy Sarzo, Brett Chassen)
7. Goodbye to Romance (feat. Ripper Owens, Gus G, Rudy Sarzo, Brett Chassen)
8. Back To The Coast (feat. Kelle Rhoads, Bruce Kulick, Rudy Sarzo, Frankie Banali)
9. Killer Girls (feat. Ripper Owens, Joel Hoekstra, Rudy Sarzo, Brett Chassen)
10. Believer (feat. Ripper Owens, Doug Aldrich, Rudy Sarzo, Vinny Appice)
11. S A T 0 (feat. Ripper Owens, Bob Kulick, Dweezil Zappa, Rudy Sarzo, Vinny Appice)Randy Rhoads

Avatar
Author

Write A Comment

X