Moribund Records – Marzo 2015

Questa volta giochiamo in casa, e lo facciamo con l’atteso ritorno sulle scene dei grandi ABHOR, che pubblicano il loro sesto album e secondo per la Moribound.

Attivi dal 1995, sono una delle più longeve realtà della scena italiana i quali, nel corso degli anni, sono sempre andati dritti per la loro strada proponendo il loro Esoteric Black Metal senza nessun compromesso. “Rituale Stramonium”, è l’ennesima conferma di un percorso fatto di attitudine, coerenza e devozione assoluta al loro credo, sia musicale che concettuale legato alle arti esoteriche.

Tutto questo, lo possiamo subito notare dall’atmosfera generata da una registrazione molto curata e pulita, che sembra arrivare direttamente dagli anni ’90…Ogni particolare è curato al massimo, e tutto si incastra alla perfezione creando brani di alta qualità e intensità.
Perizia e precisione tecnica elevatissime, dove non esistono sbavature nell’esecuzione o approssimazioni di nessun tipo.

Musicalmente, sono le tastiere a ricoprire un ruolo fondamentale nel lavoro, evocando sinistri e ancestrali paesaggi, seguite a ruota dalla voce veramente carica e maligna. I riff di chitarra amalgamano il tutto egregiamente, anche se personalmente li avrei messi più in evidenza in fase di mixaggio.. Attenzione, non è una pecca ma una mia personale visione, e sono sicuro che le scelte fatte dalla band siano assolutamente volute. La batteria sempre precisa e potente, sostiene le composizioni con mid-tempo ipnotici e a tratti funerei, sfociando a volte in vere e proprie sfuriate molto veloci nella pura tradizione black metal.

In definita questo è un gran ritorno carico di misticismo, occultismo e un totale e incondizionato credo nel nero verbo. A tratti veramente molto avvincente, e altre volte quasi sfibrante (nel senso positivo del termine) nell’incedere e solo in poche occasioni leggermente tedioso. La conferma che l’Italia ha band di elevata caratura e spessore. Ben tornati ABHOR, che il rituale abbia inizio.

www.legioneocculta.com

Tracklist:
1. Between Flames and Moon
2. Diabolus est qui id invocat
3. De exorcismis et supplicantionibus quibusdam
4. I… the Witch
5. Soul’s Poison
6. Circle of Stones
7. The Chant of the Owl
8. Wine of Sabbath
9. Requiem for Errans Infernorum

Band:
Ulfhedhnir – voce
Kvasir – basso, chitarra
Domine Saevum Graven – chitarra, basso

Abhor - band 2015

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