Corna rosse da diavoletto, cravatte eleganti e magliette con i nomi delle band in bella vista: un’immagine iconica che ha unito fan di ogni età, vecchi e nuovi, la sera del 20 luglio 2025 all’Autodromo di Imola. L’attesa per il concerto degli epici AC/DC era palpabile, segnando il loro ritorno in Italia dopo la tappa a Reggio Emilia del tour europeo dello scorso anno.
La band non ha conquistato solo il cuore dei fan, ma ha letteralmente “preso in ostaggio” l’intera città di Imola, che si è riempita di innumerevoli stand dedicati alla vendita dei loro vinili e i loro merchandising ufficiali. Per chi non conosceva la città o aveva difficoltà a raggiungere l’Autodromo, doveva seguire il fiume ininterrotto di persone: e la destinazione era garantita!
Ad aprire le danze, la band hard rock The Pretty Reckless, capitanata dalla talentuosa Taylor Momsen. Con la sua voce graffiante e il suo stile iconico, ha dato il via alla serata intonando una delle loro canzoni più celebri: “Death By Rock N Roll“. Il setlist offerto dai The Pretty Reckless, purtroppo un “succo troppo ristretto” delle loro hit più famose come “Make Me Wanna Die” (la loro primissima canzone) e “Going To Hell“, ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai fan tra il pubblico per non aver potuto ascoltare il resto del loro vasto repertorio.
Nonostante il poco tempo dato a loro disposizione, però, i The Pretty Reckless hanno saputo intrattenere il pubblico, coinvolgendolo con i balli sensuali della Momsen e incoraggiandoli a intonare i ritornelli. Del resto, con la loro immancabile presenza scenica e il loro talento, non è stato affatto difficile coinvolgere la folla!
Setlist – The Pretty Reckless
- Death by Rock and Roll
- Since You’re Gone
- Follow Me Down
- Only Love Can Save Me Now
- Witches Burn
- Make Me Wanna Die
- Going to Hell
- Heaven Knows
- Take Me Down

Alle 20:30 in punto, il suono atteso da tanti ha finalmente risuonato: gli AC/DC sono saliti sul palco dell’Autodromo di Imola. L’apertura con “If You Want Blood (You’ve Got It)” ha scatenato una forte reazione dal pubblico, pronto a immergersi in una serata di puro rock.
Angus Young, icona riconoscibile, ha sfoggiato un look distintivo: pantaloncini lunghi fino al ginocchio verde smeraldo abbinati a uno smoking dello stesso colore, camicia bianca, cravatta e cappello rossi. Brian Johnson, dal canto suo, ha optato per un look total black, affidandosi alla sua voce graffiante che ha segnato la storia del rock.
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Il repertorio degli AC/DC è stato un concentrato di successi: da “Back in Black” a “Thunderstruck“, passando per “TNT” e “You Shook Me All Night Long“. Un vero viaggio tra brani celebri per i fan di lunga data e una scoperta per le nuove generazioni. È stato significativo ascoltare dal vivo canzoni che hanno accompagnato l’infanzia di molti, ma ancor più notevole è stata l’energia dimostrata dalla band. Nonostante gli anni, gli AC/DC si sono mostrati determinati e pieni di carica. Alla fine di quasi ogni canzone, Angus chiudeva il pezzo con i suoi caratteristici passi e un salto finale, in perfetta sincronia con l’ultima nota.
Momenti salienti non sono mancati: durante “Highway to Hell“, Angus ha indossato le sue iconiche corna, strimpellando la chitarra nel suo movimento distintivo. La scenografia ha contribuito all’esperienza: ai rintocchi di “Hell’s Bells“, una grande campana è scesa lentamente sul palco, accompagnata da effetti speciali visivi sugli schermi. Durante “Highway to Hell“, fiammate hanno arricchito la scena, amplificando l’atmosfera.
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Ma il momento più spettacolare della serata è arrivato con il finale di “Let There Be Rock“. Qui, Angus Young ha offerto un assolo di chitarra di circa dieci minuti, una chiara dimostrazione del suo talento. Particolarmente suggestivo è stato quando, posizionatosi al centro della passerella, un elevatore lo ha sollevato, permettendogli di continuare a suonare mentre era sospeso. Con una finta caduta ben orchestrata, una cascata di coriandoli è esplosa, e Angus ha continuato a suonare sdraiato sul palco: uno spettacolo notevole che ha colpito il pubblico.

La conclusione della serata è stata affidata a “For Those About to Rock (We Salute You)“, un addio d’impatto. Cannoni fumanti hanno sparato sul palco e, non appena gli AC/DC hanno lasciato la scena, una serie di fuochi d’artificio ha illuminato il cielo di Imola, chiudendo una notte di puro rock ‘n’ roll.
Setlist AC/DC:
01. If you Want Blood, You’ve Got It
02. Back In Black
03. Demon Fire
04. Shot Down In Flames
05. Thunderstruck
06. Have A Drink On Me
07. Hell’s Bells
08. Shot in the dark
09. Stiff Upper Lip
10. Highway To Hell
11. Shoot To Thrill
12. Sin City
13. Dog Eat Dog
14. Dirty Deeds Done Dirt Cheap
15. High Voltage
16. Riff Raff
17. You Shook Me All Night Long
18. Whole Lotta Rosie
19. Let There Be Rock (with Angus Guitar solo)
20. T.N.T
21. For Those About To Rock (we salute you)

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