Un serpente di persone in fila si muove spedito verso le porte del Vox di Nonantola, avvolto nel freddo umido di una serata di inizio dicembre… Soliti discorsi dell’ordinata scia familiare… Si parla, ovviamente, di concerti ed in particolare di questo concerto… Alter Bridge, terzo appuntamento in Italia, anche questo sold out, dei quattro previsti nella nostra penisola… Si parla con entusiasmo della loro bravura, si parla dell’ultimo album, alcune ragazze sperano che Myles Kennedy si tolga la t-shirt per potersi fiondare sotto il palco ed ammirarlo in ‘carne ed ossa’, si parla, si parla… e si spera di poter entrare presto per assistere alla performance e togliersi di dosso l’umidità che entra nelle ossa…

Il Vox è stracolmo… Salgo in fretta gli scalini col desiderio di poter vedere il concerto in tutta tranquillità, ma la balconata è stracolma… I ragazzi sono anche sui tavolini, che successivamente vengo rimossi dal servizio d’ordine del locale… Il tempo di cercare un piccolo spazio in cui infilarmi ed assistere degnamente allo spettacolo, ed ecco che, alle 21 in punto, si spengono le luci ed il boato del pubblico diventa incandescente accompagnando “Slip to the Void” che apre il concerto… Al mio fianco le urla dei ragazzi accompgnano ogni nota e ogni strofa, conoscono ogni brano a memoria; bella sensazione quando sul palco ci sono i propri idoli… Sbircio in basso e vedo che il pubblico è ancora più prepotente nel cantare i brani che la band sta proponendo. E come dargli torto. Capisco che dall’alto vedrò poco e allora mi dirigo verso il bar, prendo una birra e scendo giù sapendo di dover tirare spintoni per farmi largo tra la folla… Trovo un posto in cui la visuale è migliore e mi godo lo spettacolo…

L’esibizione di Mark Tremonti e soci è davvero ad alti livelli… Un affetto impetuoso circonda i quattro musicisti e più volte Myles Kennedy ringrazia il pubblico per la participazione così vissuta e sentita. I brani sono spalmati sui tre album che la band ha sfornato fino ad oggi e tutti sono apprezzati specialmente quando il frontman ci confessa di avere dei problemi alla voce e spinge ancora di più i fan a dargli una mano a cantare i vari pezzi… Davvero bravi gli Alter Bridge ed il pubblico che da tempo non vedevo così partecipe… Possenti Brian Marshall e Scott Phillips (circondato da una ‘protezione’ trasparente) nel loro impetuoso tappeto ritmico… eccezionale come sempre Mark Tremonti che mi sembra molto in forma e particolarmente ispirato, bravo Myles Kennedy nel cantato e alla chitarra anche nel divertente duetto finale con Tremonti…

Il resto è negli occhi di tutti quelli che hanno vissuto un momento da ricordare. Sono sicuro che si continuerà a parlare della performance degli Alter Bridge al Vox e degli altri tre show italiani. La band è oramai amata da tutti e l’affetto del pubblico è ampiamente ricambiato da questi quattro personaggi di ottima levatura e spessore musicale…

Setlist:
1. Slip to the Void
2. Buried Alive
3. Before Tomorrow Comes
4. Find The Real
5. Brand New Start
6. White Knuckles
7. All Hope Is Gone
8. Metalingus
9. Ghost of Days Gone By
10. Broken Wings
11. Ties That Bind
12. Coming Home
13. One Day Remains
14. I Know It Hurts
15. Come To Life
16. Blackbird
17. Open Your Eyes
18. Isolation
19. Rise Today

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Born to Lose, Live to Win | Rock'n'Roll is my life, so... long live rock'n'roll !!!

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