L’industria musicale sta attraversando una fase di profonda trasformazione tecnologica e l’intelligenza artificiale (IA) è ormai al centro del dibattito. Recentemente, Santeri Kallio, tastierista degli Amorphis, ha espresso il suo punto di vista sull’uso di questi nuovi strumenti per la creazione di videoclip, sottolineando come i vantaggi pratici stiano spingendo sempre più artisti verso questa scelta.

Secondo quanto dichiarato da Santeri Kallio, la decisione di affidarsi all’IA non è dettata solo da una ricerca di ricercatezza, ma soprattutto da necessità pratiche ed economiche.

“Si può risparmiare denaro e si può risparmiare tempo”, ha spiegato il musicista finlandese, evidenziando come la produzione di video tradizionali stia diventando un onere sempre più pesante per molte band.

In un mercato discografico dove i budget per la promozione sono spesso ridotti rispetto al passato, l’intelligenza artificiale permette di generare contenuti visivi complessi e d’impatto senza dover mobilitare intere troupe cinematografiche o affittare location costose.

Il commento di Kallio arriva in un momento in cui anche i grandi nomi del rock stanno sperimentando queste tecnologie. Recentemente, i Guns N’ Roses hanno fatto discutere per il video di “The General”, che alterna riprese dal vivo a sequenze animate generate interamente tramite IA.

Nonostante le opinioni divergenti tra i fan — alcuni dei quali preferirebbero approcci più tradizionali e “domestici” — la direzione intrapresa da band storiche e da gruppi come gli Amorphis suggerisce che l’IA non sia più una semplice bizzarra novità, ma utile strumento di lavoro.

Redazione
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