Amorphis – Skyforger

 

Nuclear Blast – Luglio 2009

A volte è bello trovarsi tra le mani dei capolavori… molte altre volte invece è incredibilmente difficile, specie se si ha l’arduo compito di doverli recensire e quindi di riuscire a dar un senso ad un’opera del genere usando le semplici parole… senza contare che il trasporto che il sottoscritto ha per questa band è quasi maniacale, al punto di considerarli una delle band più innovative e miracolose del panorama metal degli ultimi 15 anni… ma cercherò di essere super partes…

Anno Domini 2009… ecco che esce il nuovo disco di una delle band più discusse e interessanti della scena metal, una band che ormai ha un sound e delle melodie che sono un marchio di fabbrica difficilmente copiabili o ripetibili, ovvero la band delle “storie dai mille laghi” che risponde al nome di Amorphis. “Skyforger” è il nono full lenght in circa 18 anni di carriera, e in un certo senso riassume quanto proposto nei dischi precedenti, aggiungendo un songwriting ispiratissimo che già dal primo ascolto attira l’ascoltatore come un magnete la cui potenza è incomparabile… ormai sempre più accasati sotto la major Nuclear Blast, la band dona al mondo una performance sopraffina e incandescente come le radici dell’albero nella copertina, ogni piccolo particolare è portato in auge da una produzione epicheggiante e progressiva allo stesso tempo e da una scelta dei suoni che scolpiscono melodie e metal a suon di fendenti di gran classe… l’aria che si respira è quelle delle montagne d’autunno, dove tutto diventa più triste ma maggiormente vivibile. Rientrano sax e pianoforte in gran dose come nel mitico “Tuonela” e il piatto è insaporito da un guest (nelle voci) d’eccezione:  Mr. Marco Hietala dei connazionali Nightwish, che dona un sapore ancora più limpido e arioso alle voci.

Non si può non rimanere accecati dalla luce del sestetto finlandese ascoltando “Sampo”, opener del platter che,  grazie agli incastri di pianoforte malinconico, voce epica e chitarra romantica, nei suoi sei minuti evoca a gran voce la natura delle terre del nord… ”Silver Bride” (primo singolo di “Skyforger”) e “From The Heaven Of My Heart” (secondo singolo) possono sembrare ad un primo ascolto dei semplici mid tempo conditi da stacchi improvvisi e da cori apertamente romantici, ma risentendoli più volte travolgono grazie alla superbe melodie e al gran lavoro delle ritmiche sottostanti. “Sky Is Mine” accellera un po’ la velocità, dando una sferzata maggiormente ‘speedy’ al contesto, mentre “Majestic Beast” e “My Sun” esplorano contorni maggiormente folkeggianti ed epici. “Highest Star” è un brano diretto che cresce nelle strutture come il pathos di un racconto cupo, mentre la title track è (assieme a “Sampo” e a “Silver Bride”) uno dei must dell’intero disco… Chiudono il disco le piccole gemme “Curse Of Fate” e “From Earth I Rose”, maggiormente folkeggiante la prima e più metallozza la seconda…

C’è da aggiungere ancora qualcosa??? Si…innanzitutto “Skyforger” è la prova che conferma Tomi Joutsen come vocalist dotato di molta personalità e duttilità; e questo è dimostrato (“Skyforger” è il terzo disco con Joutsen ai microfoni) dal lavoro estenuante effettuato dal singer in tutte e dieci le tracce, tra cantati puliti, urlati e growl, non messi a caso ma studiati e ricercati… secondo appunto è l’amore che la band dimostra verso la mitologia del proprio popolo; “Skyforger” chiude la trilogia dedicata al Kalevala, poema finnico di straordinario spessore letterario, iniziata con i precedenti “Eclipse” e “Silent Waters”, ma da sempre gli Amorphis hanno dimostrato passione e rispetto verso le ‘storie’ suomi e verso la storia del proprio ceppo; le lyrics sono curate in maniera raffinata e ben strutturata, e questo aggiunge più di un punto al valore del disco… in ultimo, in “Skyforger” si racchiude tutto il bagaglio della band; è un passo avanti rispetto a “Silent Waters” di due anni fa, ma allo stesso tempo il songwriting va a strizzare l’occhiolino (e non a copiare le idee, ndr) ai lavori un po’ più obsoleti della corposa discografia del gruppo made in Finland.

www.amorphis.net

Tracklist:
1. Sampo
2. Silver Bride
3. From the Heaven of My Heart
4. Sky is Mine
5. Majestic Beast
6. My Sun
7. Highest Star
8. Skyforger
9. Course of Fate
10. From Earth I Rose
11. Godlike Machine (Bonus Track)

Band:
Tomi Joutsen – voce
Esa Holopainen – chitarra
Tomi Koivusaari – chitarra
Santeri Kallio – tastiera
Niclas Etelävuori – basso
Jan Rechberger – batteria

 

 

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