Anthrax – The Greater of Two Evils

Sanctuary Records – Novembre 2004

Il 2004 è stato decisamente un anno positivo per i durissimi Anthrax, vitali più che mai e sempre pronti a diffondere i loro particolari canoni di Rock’n’Roll super estremizzato. I potenti interpreti del Thrash Metal ritornano duramente a scandire i propri ritmi e i propri massacranti riff. Dopo l’uscita in Aprile di quest’anno del Live “Music of Mass Destruction: Live from Chicago”, la scorsa settimana è arrivato in Europa “The Greater of Two Evils”.

In circolazione ci sono due tipi di confezione. La prima, normale, oltre ai 14 brani inseriti, c’è la presenza di una traccia nascosta, “Lone Justice”; mentre la seconda, un digi-pack, è formata da due dischi, il primo con 13 brani ufficiali e il secondo con 3 tracce bonus. Non male per gli appassionati delle confezioni particolari (come me) e, in questo caso, degli Anthrax.

L’album rappresenta l’insieme dei brani del periodo Turbin – Belladonna, i primi due frontman della band, rivisitati in chiave moderna, con John Bush alla voce, il sempre eterno Scott ‘Not’ Ian e Rob Caggiano alle chitarre, il martello Charlie Benante alla batteria e Frank Bello al basso. Durante la scorsa primavera, prima del tour europeo, la line up ha subito un cambio, infatti Joey Vega ha preso il posto di Frank Bello al basso, appunto.

Come scrive Scott Ian, nelle pagine booklet, i brani scelti per la creazione di questa raccolta rivisitati e rimodernati sono quelli votati dai fan della band e sono stati registrati ed eseguiti dal vivo in studio quasi come se gli Anthrax fossero dei jukebox in carne ed ossa. “Suonarli dal vivo in studio nella session di due giorni”, dice Scott, “è stato come se un uragano di classe cinque fosse entrato nella stanza…” La forza devastante presente in questo album è di proporzioni incredibili. I brani sono riproposti in modo dannatamente duro e potente; non si discostano dalle registrazioni originali, ma si differenziano per una maggiore durezza resa ancora più efficace dalla diversità della voce, da un’incisione pià moderna e da una sempre verde cattiveria. Testimonianza di come gli Anthrax siano diventati una band senza tempo. Per fortuna c’à ancora tanta energia da far esplodere e anche se quest’album non propone nulla di nuovo nel panorama musicale, vale la pena includerlo in una probabile lista dei regali di Natale… ovviamente non per orecchie delicate.

I brani inseriti nell’album sono stai scelti sono dagli album:

Fistful of Metal: Deathrider – Metal Thrashing Mad – Panic – Anthrax;
Spreading the Desease’: A.I.R. – Madhouse – Gung-Ho – Lone Justice;
Among the Living’: Caught in a Mosh – Indians – Among the Living – I’m the Law – N.F.L.;
State of Euphoria: Be All End All;
Persistence of Time: Keep it in the Family – Belly of the Beast – In My World.

www.anthrax.com

Traklist:
1. Deathrider
2. Metal Thrashing Mad
3. Caught in a Mosh
4. A.I.R.
5. Among the Living
6. Keep it in the Family
7. Indians Madhouse
8. Panic
9. I’m the Law
10. Belly of the Beast
11. N.F.L.
12. Be All End All
13. Gung-Ho

Bonus CD:
1. Anthrax
2. Lone Justice
3. In My World

Band:
John Bush – voce
Scott ‘Not’ Ian – chitarra
Rob Caggiano – chitarra
Frank Bello – basso
Charlie Benante – batteria

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