Metal Blade Records – 2021

Nel 2019, il chitarrista/bassista Morten Stützer, membro fondatore degli Artillery, purtroppo è morto, ma la band danese nonostante l’enorme perdita ha voluto continuare, anche e soprattutto in memoria della persona, di un fratello e di un musicista.
X’ come è facile intuire, è il decimo album in studio per gli Artillery, un traguardo notevole al giorno d’oggi, e motivo di soddisfazione per chiunque, un nuovo album che registra l’ingresso in formazione del chitarrista Kræn Meier.
La carriera della band è stata intervallata da un paio di scioglimenti, e dal 2007 una certa stabilità ha permesso la realizzazione di sei album in studio e un ritorno costante sui palchi.
Per chi segue gli Artillery sin dagli esordi, oggi la definizione thrash metal potrà sembrare fuori luogo, anche se sporadicamente nei nuovi brani le origini non vengono dimenticate e così a compendio di un roccioso e a tratti melodico heavy metal, fanno capolino alcune parti strumentali che ci ricordano il glorioso passato di una band storica.

Undici canzoni che confermano l’ottimo stato di salute della band danese, si parte con ‘The Devil’s Symphony’ una sorta di heavy power europeo, molto aggressiva ma con diverse aperture melodiche grazie anche al cantato di Michael Bastholm Dahl, uno dei punti forza degli Artillery. Un buon inizio non c’è che dire.
In Thrash We Trust’ ci riporta al periodo thrash della band, e visto il titolo non poteva essere altrimenti, un thrash che mischia passato e presente risultando credibile e convincente.
Più orientata verso un heavy a tratti moderno la successiva ‘Turn Up The Rage’ che presenta degli intrecci chitarristici pregevoli e una buona linea melodica.
Si continua con il mid tempo di ‘Silver Cross’ che a dire il vero abbassa un po’ la media decisamente buona registrata fino a questo momento, un brano sufficiente che però non riesce a trovare la propria strada, un po’ di incertezze sia vocali che strumentali che di costruzione della canzone.
In Your Mind’ rimette in carreggiata gli Artillery, una ritmica quasi “panterata” si contrappone ad una melodia abbastanza orecchiabile che sfocia in un ritornello molto valido che ben si sposa con l’aggressività della parte strumentale.
The Ghost Of Me’ è un brano intenso e sofferto, una sorta di power ballad, lenta nelle strofe e più ritmata e incalzante nel ritornello.
Dopo questo episodio “anomalo” ma molto ben riuscito, con ‘Force Of Indifference’ ritornano le atmosfere più roboanti e vicine al thrash metal, un brano molto ritmico e aggressivo che secondo me potrebbe funzionare bene in sede live.
La parte finale dell’album è leggermente meno incisiva rispetto al resto del materiale, ma nel complesso più che discreta, ‘Mors Ontologica’ e ‘Beggars In Black Suits’ posta in chiusura, dimostrano come il nuovo corso degli Artillery sia di assoluto valore e pur differenziandosi non poco da quanto proposto in passato, ha mantenuto viva una band importante che si appresta a tagliare il traguardo, l’ennesimo, dei quarant’anni di carriera, mica poco.

X’ oltre ad essere un nuovo album degli Artillery è anche e soprattutto un regalo e un ricordo per un amico e un fratello che non c’è più, un modo sentito e sincero per non dimenticare mai.

www.artillery.dk

Tracklist:

1.The Devil’s Symphony
2.In Thrash We Trust
3.Turn Up The Rage
4.Silver Cross
5.In Your Mind
6.The Ghost Of Me
7.The Force Of Indifference
8.Varg I Veum
9.Mors Ontologica (The Death Of The Spirit)
10.Eternal Night
11.Beggars In Black Suits

Band:

Michael Stützer – chitarra
Michael Bastholm Dahl – voce
Peter Thorslund – basso
Kræn Meier – chitarra
Josua Madsen – batteria

 

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi