Tim Lambesis, frontman degli AS I LAY DYING, ha raccontato il suo periodo buio, la prigione e la rinascita in un documentario firmato da Jake Luhrs degli AUGUST BURNS RED

In collaborazione con l’organizzazione HeartSupport di Jake Luhrs (AUGUST BURNS RED), è pubblicato il mini documentario “Misery Evolving” che illustra la storia di Tim Lambesis attraverso le sue parole e quelle dei suoi compagni.

Lambesis è stato incarcerato con l’accusa di aver tentato di assoldare un killer per uccidere la moglie Meggan nel 2013.

Nello spirito del mese di sensibilizzazione sulla salute mentale, un periodo volto a informare e raccogliere risorse per le persone che lottano con tutte le forme di malattia mentale, abbiamo collaborato con HeartSupport per girare un video dove descriviamo la parte più personale della nostra esperienza. Volevamo condividere questo periodo della nostra storia come mezzo per fornire supporto emotivo a chiunque abbia a che fare con drammi personali. Che si tratti di dipendenza, pensieri suicidi, depressione o abuso, crediamo nella comunità che hanno creato per stare vicini a coloro che hanno bisogno di ricovero o guarigione.

Attraverso questo video il nostro obiettivo è condividere le nostre esperienze in modo che le persone che attraversano momenti difficili sappiano che c’è un aiuto anche quando si sentono disperati e soli. La guarigione può essere un lungo e indefinito viaggio. E’ una strada che percorriamo continuamente da soli e insieme. Il nostro passato ci ha mostrato che ci sono conseguenze devastanti se si lasciano drammi emotivi e mentali senza cure. La nostra speranza è di sottolineare l’importanza di cercare aiuto, indirizzare la gente verso le risorse adatte e incoraggiare chiunque ne abbia il bisogno a fare il primo passo.

Con amore e gratitudine, Jordan, Nick, Phil, Josh, Tim”


 

Tim Lambesis, frontman degli  As I Lay Dying, aveva rilasciato una nuova dichiarazione che illustra la sua attuale visione e come vede il suo passato controverso.

Il ritorno della band quest’anno si è rivelato una sorpresa ma un’aria di polemiche circonda ancora la band, e il coinvolgimento di Tim Lambesis.

Lambesis ha trascorso infatti circa due anni in prigione dopo essersi dichiarato colpevole con l’accusa di essere il mandante del premeditato omicidio della moglie, tentando inconsapevolmente di assumere un poliziotto sotto copertura fingendosi un killer all’epoca per uccidere Meggan Lambesis, nel 2013.

Lambesis precedentemente si è scusato per l’incidente. Il passato di Lambesis si è rivelato un tema insidioso per la band, infatti lo scorso ottobre il gruppo è stato rimosso dal “Resurrection Fest” del 2019 per le proteste contro il frontman.

In una nuova dichiarazione rilasciata questo fine settimana, Lambesis ha dichiarato quanto segue:

“Mi oppongo a quello che ero diventato nel mio passato e sto perseguendo un nuovo scopo nella rinascita degli AILD. Noi siamo uniti, le persone che supportano gli AILD non sostengono la persona che ero una volta, perché parte del lavoro della mia vita ora è quello di annullare il male che ho causato e aiutare gli altri nella dipendenza. Invece, penso che i fan degli AILD sostengano la convinzione che le persone possano cambiare. 

Ha inoltre aggiunto:

Non sarò mai in grado di annullare il mio più grande errore, ma credo che sia meglio fare qualcosa piuttosto che arrendersi.  Gli AILD condannano collettivamente tutte le forme di abuso e violenza domestica. Le sue conseguenze sono una ferita pervasiva e di lunga durata e non c’è scusa o difesa accettabile per un simile comportamento. La nostra agenda come gruppo è di tornare attivamente e lavorare con organizzazioni che offrono supporto a coloro che soffrono emotivamente e soffrono…

I nostri fan in Germania non lo sapevano quando hanno comprato i loro biglietti, ma noi doneremo una porzione dei proventi del nostro show a HeartSupport; un’organizzazione per fornire supporto emotivo e consulenza ai giovani adulti coinvolti in cicli di dipendenza, depressione, abusi sessuali e disordini familiari. La nostra missione è cercare e implementare continuamente modi per facilitare cambiamenti positivi e significativi nel mondo che ci circonda. 

Per ora, non vogliamo perdere l’occasione di portare uno scopo nel nostro più grande momento. Ci è stata data una seconda possibilità che pensavamo non avremmo mai più avuto e di certo non la diamo per scontata. Cordiali saluti, Tim “

Lambesis ha dimostrato di soffrire di dipendenza da steroidi durante il periodo della sua incarcerazione, i cui effetti collaterali hanno causato alcuni titoli altisonanti e spesso comici.

 

 Gli As I Lay Dying ritorneranno in Italia ad ottobre:

Gli As I Lay Dying, accompagnati da Chelsea GrinUnearth e Fit For A King, torneranno a trovarci il 9 ottobre per un’unica data a Milano ai Magazzini Generali

AS I LAY DYING + Chelsea Grin + Unearth + Fit For A King
09/10/19 Milano, Magazzini Generali
Evento Facebook 

Prevendite disponibili sui circuiti Ticketone dalle ore 16:00 di venerdì 5 aprile!

 

Per informazioniwww.hellfirebooking.com

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