Gary Lee Weinrib, noto a tutti come Geddy Lee, è nato il 29 luglio 1953 compiendo oggi 66 anni. Geddy Lee è figlio di genitori polacchi sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti. L’origine del nome d’arte (e successivamente nome legale) “Geddy“, venne ispirata dal modo pesantemente accentato con cui la madre pronunciava il suo nome di battesimo, “Gary”.

Cantante, bassista e tastierista per il gruppo rock canadese Rush, Lee si unì a quelli che sarebbero diventati i Rush nel settembre 1968, su richiesta del suo amico d’infanzia Alex Lifeson, in sostituzione del bassista e frontman originale Jeff Jones. Ha pubblicato anche un lavoro da solista intitolato My Favorite Headache, uscito nel 2000.

È stato fonte di ispirazione per tantissimi bassisti come Steve Harris degli Iron Maiden, John Myung dei Dream Theater, Les Claypool dei Primus, e Cliff Burton dei Metallica.

Purtroppo non ci sono molte speranze di rivedere dal vivo i Rush, secondo le sue ultime dichiarazioni: 

Abbiamo avuto una carriera felice, durata oltre 42 anni. Questo è una sorta di testamento per i membri della band. Siamo tutti buoni amici e ci rispettiamo l’un l’altro come musicisti. 

E a Rolling Stone ha dichiarato:

“Non posso dirvi altro se non che non abbiamo alcun piano di tornare a suonare dal vivo… Siamo rimasti molto in contatto gli uni con gli altri, ma non abbiamo mai parlato di lavoro. Siamo amici, e parliamo della vita come ne parlano gli amici. Ho paura di non poter aggiungere altro, al proposito”.

Si potranno rivedere i Rush nel film concerto in uscita ad agosto, dal titolo “Cinema Strangiato“.

Il film avrà una proiezione cinematografica di una sola notte il 21 agosto. Per adesso non si hanno informazioni se si avranno proiezioni anche in Europa.

Il film, che porta gli spettatori dietro le quinte del tour del 40esimo anniversario dei RUSH del 2015, sarà caratterizzato da performance musicali, soundcheck e filmati inediti nel backstage e nuove interviste con il produttore Nick Raskulinecz e i fan dei RUSH Tom Morello, Billy Corgan, Taylor Hawkins, il violinista Jonathan Dinklage e altri ancora.

 

 

redazione
Author

Write A Comment

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi