I lupi dell’extreme metal polacco sono tornati. I BEHEMOTH hanno pubblicato il video musicale di “I, Scvlptor”, singolo apripista e title track della loro prossima uscita in studio. Il videoclip è stato prodotto dal noto collettivo polacco Grupa 13, mentre l’artwork di copertina e il design grafico sono stati affidati allo storico collaboratore della band, Bartek Rogalewicz.

Il frontman Adam “Nergal” Darski ha commentato così la genesi del pezzo:

“I, Scvlptor” è una nuova canzone dei Behemoth radicata nella tradizione di brani monumentali come “O Father O Satan O Sun!”, “Lucifer” o “Nieboga Czarny Xi?dz”, ma che allo stesso tempo apre un nuovo capitolo. Porta con sé quel peso epico, ma prende anche una svolta inaspettata che la fa sentire fresca e diversa dai pezzi precedenti. Dal punto di vista dei testi, è una metafora del processo infinito di plasmare se stessi, una lotta impari con la materia e i propri limiti personali. Il paradosso è che dal momento in cui nasciamo siamo già destinati a morire, quindi forse non si tratta della vittoria in sé, ma del costante atto di scolpire chi siamo.

Il nuovo lavoro in studio, intitolato anch’esso “I, Scvlptor”, vedrà la luce il 4 settembre 2026 e si presenterà come una release esclusiva composta da otto brani precedentemente inediti: sette nuove registrazioni in studio e una traccia dal vivo. Questo corpo di canzoni autonomo si propone di fare da ponte tra il passato della band e il suo attuale fuoco creativo.

All’interno della tracklist compaiono due storici brani della formazione completamente ri-registrati in chiave moderna, pur mantenendo lo spirito originario: “Rise Of The Blackstorm Of Evil” (tratto da “The Return Of The Northern Moon”, 1992) e “In Thy Pandemaeternum” (tratto da “Pandemonic Incantations”, 1998). Non mancano inoltre omaggi a formazioni che hanno influenzato profondamente la carriera dei BEHEMOTH: una cover di “In League With Satan” dei VENOM con la partecipazione di Shagrath dei DIMMU BORGIR, e “The Return Of Darkness And Evil” dei BATHORY, eseguita insieme a Sakis Tolis dei ROTTING CHRIST. L’opera sarà distribuita in formato fisico (CD, LP, MC e un box set in edizione limitata) tramite Massacre in tutto il mondo, mentre la versione digitale sarà curata da Nuclear Blast.

Riguardo alla natura di questa pubblicazione, Nergal ha aggiunto:

Siamo maledettamente entusiasti dell’uscita di “I, Scvlptor”. Anche se non si tratta di un vero e studio album regolare ed è, di fatto, più che altro una compilation, il solo fatto che contenga canzoni che nessuno ha mai sentito prima lo rende un’uscita significativa per noi. Inoltre, alcune di queste tracce sono probabilmente un po’ diverse da quello che abbiamo offerto nel nostro ultimo album, “The Shit Ov God”. Ecco perché consideriamo “I, Scvlptor” come un disco importante: un elemento di collegamento, un ponte tra dove siamo ora e qualunque cosa possa arrivare in un lontano futuro.

La scaletta completa di “I, Scvlptor”:

  1. I, Scvlptor

     

  2. Lord Ov The Horizons

     

  3. Rise Of The Blackstorm Of Evil

     

  4. In Thy Pandemaeternum

     

  5. Begotten

     

  6. In League With Satan

     

  7. The Return Of Darkness And Evil (live)

     

  8. Lord Ov The Horizons (alternative version)

     

L’ascesa dei BEHEMOTH dal panorama underground polacco fino ai vertici delle classifiche internazionali rappresenta uno dei percorsi più significativi dell’extreme metal moderno. Con produzioni storiche come “The Apostasy” (2007), “Evangelion” (2009) e il celebratissimo “The Satanist” (2014) – che conquistò la posizione numero 34 della Billboard 200 e il primo posto nella classifica polacca OLIS – la band ha saputo ridefinire i confini commerciali del genere senza scendere a compromessi. Una striscia positiva continuata negli anni successivi con le ottime risposte di pubblico e critica per “I Loved You At Your Darkest” (2018) e il recente “Opvs Contra Natvram” (2022).

Mauro Brebbia
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