Il legame che unisce i membri fondatori dei Black Sabbath va ben oltre le dinamiche di una normale band musicale. Ha attraversato decenni di successi planetari, eccessi, separazioni dolorose e riconciliazioni private. A quasi un anno dalla scomparsa dello storico cantante Ozzy Osbourne, avvenuta nel luglio 2025, il leggendario batterista Bill Ward è tornato a parlare del profondo senso di vuoto lasciato dall’amico e compagno di una vita.

In una recente intervista concessa con Mike Stark di LA Radio Sessions il musicista ha condiviso riflessioni intime che mostrano come, nonostante i passati attriti pubblici legati alla mancata partecipazione di Bill Ward all’album di reunion 13 e all’ultimo tour dei Black Sabbath, l’affetto fraterno non sia mai svanito. Il batterista ha affrontato il lutto con una compostezza rara, focalizzandosi unicamente sui ricordi positivi accumulati in oltre cinquant’anni di storia condivisa.

L’ex batterista dei Black Sabbath ha espresso tutta la sua nostalgia con parole semplici ma cariche di significato, che descrivono una quotidianità in cui la mancanza del frontman si fa sentire costantemente:

Ozzy per sempre. Questo è quello che volevo dire oggi. Ci manca tantissimo. Siamo nel mese dell’anniversario della sua scomparsa e voglio dire che la sua musica era semplicemente geniale. Qualsiasi cosa abbia fatto a livello musicale, è stata tutta geniale. La sua voce è inquietante. Fa paura. È passionale. Può superare ogni confine. È senza tempo.

“Mi manca da morire”, ha continuato Bill. “Era uno dei miei migliori amici. Dico ‘solo uno dei miei’ migliori amici perché mia mamma era un’altra delle mie migliori amiche. Mio fratello era un altro dei miei migliori amici, ma Ozzy era come un fratello, ed era uno dei miei migliori amici.

Se avessimo fatto questo show qualche mese fa, avrei pianto a dirotto”, ha ammesso Ward. “Penso di essere arrivato a un punto in cui piangerò dopo lo show, ma sto facendo del mio meglio per arrivare alla fine senza piangere, così da poter dire delle belle cose su di lui. Non voglio deluderlo mai, mai. E gli voglio bene sempre. Gli voglio bene ogni singolo giorno. Mi manca ogni singolo giorno, e gli volevo bene ogni giorno quando era in vita, e gli voglio bene ogni giorno anche adesso.”

La scomparsa di Ozzy Osbourne nel luglio 2025, poche settimane dopo lo storico evento speciale Back To The Beginning tenutosi presso il Villa Park, ha lasciato un vuoto incolmabile nell’intera comunità rock e metal. In onore dell’anniversario della sua ultima esibizione, la celebre sedia-trono utilizzata dal cantante durante i suoi ultimi concerti è stata recentemente esposta al Birmingham Museum & Art Gallery, proprio nella sua città natale, attirando migliaia di fan da tutto il mondo.

Sebbene negli ultimi tempi lo stesso Bill Ward abbia dovuto fare i conti con alcuni problemi di salute legati all’avanzare dell’età – avendo festeggiato il suo 78° compleanno il 5 maggio 2026 – il batterista ci ha tenuto a precisare che non ha alcuna intenzione di ritirarsi a vita privata e che continua a suonare il suo strumento con la passione di sempre. La musica e il ricordo dei momenti condivisi sul palco continuano a essere la sua più grande forza motrice.

Mauro Brebbia
Author

Comments are closed.