La Björk sta lavorando a un nuovo album, come confermato da una nota ufficiale del Reykjavík Arts Festival, che annuncia la presenza di nuove composizioni all’interno della mostra Echolalia, allestita dal 30 maggio 2026 presso la National Gallery of Iceland durante il festival. L’esposizione, che affianca la retrospettiva Metamorphlings del collaboratore di lunga data James Merry, includerà tre installazioni immersive: Ancestress, dedicata alla madre dell’artista; Sorrowful Soil, descritto come un “poema triste ambientato in una valle remota”; e una nuova installazione basata su musica tratta dal prossimo lavoro in studio, attualmente in sviluppo. Secondo quanto riportato da Vísir.is, il festival sottolinea che questa sezione “inviterà gli ospiti a esplorare il prossimo capitolo della ricerca dell’artista, dove trasformazione e collaborazione sono centrali”.

Dal suo ultimo album del 2022, Fossora, la Björk ha proseguito un percorso artistico intenso: ha collaborato con Rosalía al brano “Oral” per sostenere la campagna contro l’allevamento intensivo dei pesci in Islanda, ha narrato un documentario sui funghi, ha presentato un’esperienza sonora immersiva a Parigi e pubblicato il film concerto Cornucopia. Oltre a essere nuovamente presente nel nuovo album di Rosalía, LUX, negli ultimi giorni ha celebrato il secondo anniversario di “Oral”, condividendo un messaggio di ringraziamento ai sostenitori della causa ambientale:

“oggi celebriamo il secondo anniversario dell’uscita di ‘oral’ con rosalía. vorrei ringraziarla personalmente per questo gesto così generoso. sei tutto. grazie. e grazie a tutti voi che avete sostenuto la nostra causa: il numero di persone coinvolte ha superato ogni nostra aspettativa.”

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